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Può essere uno sbalzo di pH o di altri valori. Tieni sotto controllo la pelle e le pinne. Come reimmetti l'acqua in vasca?
Riempio secchi da 12 litri e inserisco gradualmente con una brocca un litro alla volta, in genere il buffer lo sciolgo in una brocca da un litro.
La pelle e le pinne sono perfette e siamo al quarto giorno di sintomi.
 
Perché aggiungi un buffer? Hai acqua di rete particolarmente tenera?
pH 8 mi sembra vada bene, il problema è che stavolta, forse per un poco di buffer in più, il valore è passato dai canonici 7,6 che mantenevo in vasca a 8 di colpo, forse è stato questo il problema, non so se fare un piccolo cambio d' acqua del 10% per aiutare a stabilizzare i valori o se magari per ora meglio non stressare ulteriormente i pesci dopo 5 giorni dall' ultimo cambio d' acqua.
Fra l'altro il kh in vasca è a 20 decisamente alto, ma non aveva mai dato problemi prima d'ora
 
Più che i valori in sé è importante che siano costanti. Se temi sbalzi verso il basso, con una roccia calcarea o due avresti già un minimo di tampone.
 
Ragazzi buongiorno, purtroppo stamattina ho controllato e due protomelas hanno dei puntini bianchi minuscoli, finissimi.
Credo purtroppo che il pesce nuovo abbia introdotto dei parassiti.
Cosa posso fare considerando che il pesce è dentro da 10 giorni già ? Purtroppo non dispongo di vasche di quarantena, leggevo che il seachem Paraguard è l' unico medicinale che può essere utilizzato in vasca senza danneggiare il filtro e la flora batterica.
 
Pensavo all' uso del protazol sull'intera vasca, i puntini sono piccolissimi e ancora pochi (4-5 puntini) su due pesci solamente, quindi dovrei essere nelle fasi iniziali
 
Ragazzi buongiorno, purtroppo confermo che è oodinium, il caeruleus maschio respira in modo affannoso e si isola, ha una sorta di polverina dorata sulla pelle e sulle pinne, me ne sono accorto al buio utilizzando una piccola torcia.
L' acquario è coperto da due giorni e la temperatura l' ho abbassata gradualmente vorrei portarla a 24 gradi nell' attesa che arrivi Odimor (teoricamente tra oggi e domani).
Andava tutto bene, purtroppo credo che lo stress dovuto al cambio di rocce e e layout e l' inserimento del pesce nuovo (era arrivato che era già magro, sicuramente affetto dal parassita) abbiano fatto danno.
Consigli sulla terapia? Aquarium munster dice di usare Odimor lasciando il filtro in funzione ma levando i materiali filtranti, da reinserire a giorni alterni sciacquando sotto acqua tiepida delicatamente, ma ho paura che così facendo venga distrutta l' intera flora batterica.
La cosa che mi stranizza è che ancora dopo 10 giorni molti pesci sembrano tranquilli compresa la femmina di Namalenje incubante.
 
Io mi limiterei a pulire le spugne e togliere l'eventuale carbone attivo. Non abbasserei troppo la temperatura.
 
Ragazzi buongiorno, ho seguito la cura a base di Odimor seguendo le dosi e le tempistiche indicate nel bugiardino, lasciando il filtro in funzione e rimuovendo solo i carboni attivi.
Acquario completamente coperto per 7 giorni.
Cambio d' acqua del 30-40% a fine cura ed inserimento carboni attivi che terrò nel filtro per 3 giorni, sto abbassando gradualmente la temperatura da 30 gradi a 25-26, 1-2 gradi al giorno.
Esito: purtroppo i due maschi più grossi, caeruleus e Namalenje sono morti, ma forse perché i sintomi erano avanzati.
Gli altri pesci sembrano stare bene, hanno mangiato in modo vorace ieri, addirittura direttamente dalle mie mani.
Non ho visto sfregamenti né puntini bianchi e roba simile né respirazione accelerata ieri.
Non voglio cantare vittoria, aspetto circa due settimane per vedere come va dato che si tratta di un parassita subdolo.
Ho paura che il paziente zero che è arrivato in vasca e che ha introdotto il parassita possa essere un portatore sano ed avere ancora parassiti di sopra, anche se sembra stare bene ma ha sempre le branchie molto larghe come quando è arrivato.
Consigli? Non voglio inserire i maschi nuovi in vasca se non ho la totale sicurezza che tutto sia a posto.
Finito qui aprirò un post ad hoc su questa esperienza dato che potrebbe aiutare altri utenti descrivere sintomi, cura e tempistiche.
 
Direi anch'io di aspettare. Il paziente 0 potrebbe aver subito delle lesioni da parte dei parassiti, non è detto che siano ancora presenti. Monitora la situazione, nel caso puoi ripetere il trattamento. Tienici aggiornati.
 
Ragazzi buongiorno, ho seguito la cura a base di Odimor seguendo le dosi e le tempistiche indicate nel bugiardino, lasciando il filtro in funzione e rimuovendo solo i carboni attivi.
Acquario completamente coperto per 7 giorni.
Cambio d' acqua del 30-40% a fine cura ed inserimento carboni attivi che terrò nel filtro per 3 giorni, sto abbassando gradualmente la temperatura da 30 gradi a 25-26, 1-2 gradi al giorno.
Esito: purtroppo i due maschi più grossi, caeruleus e Namalenje sono morti, ma forse perché i sintomi erano avanzati.
Gli altri pesci sembrano stare bene, hanno mangiato in modo vorace ieri, addirittura direttamente dalle mie mani.
Non ho visto sfregamenti né puntini bianchi e roba simile né respirazione accelerata ieri.
Non voglio cantare vittoria, aspetto circa due settimane per vedere come va dato che si tratta di un parassita subdolo.
Ho paura che il paziente zero che è arrivato in vasca e che ha introdotto il parassita possa essere un portatore sano ed avere ancora parassiti di sopra, anche se sembra stare bene ma ha sempre le branchie molto larghe come quando è arrivato.
Consigli? Non voglio inserire i maschi nuovi in vasca se non ho la totale sicurezza che tutto sia a posto.
Finito qui aprirò un post ad hoc su questa esperienza dato che potrebbe aiutare altri utenti descrivere sintomi, cura e tempistiche.
Purtroppo quando si inseriscono nuovi pesci il problema parassiti o malattie può ripresentarsi...l'ideale sarebbe fare una quarantena in un altra vasca per poi inserirli..
 
Ciao e buona serata a tutti, aggiornamento:
È passato poco più di un mese dalla fine del trattamento, i pesci sopravvissuti stanno tutti benissimo, sono attivi, mangiano con appetito e difendono i loro spazi come sempre.
Purtroppo ho perso i due pesci più belli, i maschi dominanti di caeruleus e Namalenje.
Gli altri si sono salvati tutti grazie ad una cura tempestiva e ben eseguita.
Al netto di questa esperienza posso confermare che la cura con odimor funziona, se avessi cominciato ad usare il farmaco prima magari avrei salvato anche i due maschi ma era difficile leggere i sintomi trattandosi di una respirazione accelerata unita a sfregamenti senza segni visibili per circa una decina di giorni.
Ad un certo punto sono spuntati i primi puntini piccolissimi poi diventati più grossi nel Namalenje solo ad un giorno dalla morte, nel Caeruleus invece nessun puntino visibile, solo respirazione accelerata, aprirò un post specifico adesso per descrivere tutto quanto in modo che possa tornare utile ad altri utenti.
Una particolarità che ho notato e di cui non trovo accenno da nessuna parte: il parassita sembra preferire a mio parere i pesci grossi e dominanti, forse agisce in modo opportunistico selezionando i pesci più forti e robusti (più il pesce è grosso ed in salute, maggiore sarà il nutrimento che il parassita potrà trarne), stranamente i pesci più piccoli sono rimasti quasi indifferenti all' infestazione.
La cura è stata effettuata in vasca con tutti i pesci presenti.
Nel frattempo dite che posso inserire nuovamente due maschi o meglio aspettare ancora qualche settimana?
 

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