Tropheus in natura e in acquario: differenze

a quanto pare sarebbe problematico tenere i tropheus moorii in modi diversi dall'overstock in vasche normali
 
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Direi di sì, poi ci saranno anche delle eccezioni.
D'altra parte penso che siano poche le specie che si possano allevare in modo veramente simile alla vita che fanno in libertà (mi viene in mente qualche conchigliofilo particolarmente legato al territorio).
 
Però io avevo sentito (ma chi li ha allevati in prima persona mi può smentire) che gli Mpimbwe erano tra i più "rognosi", anche in overstock......
 
è vero l'avevo sentito anch'io

comunque mi sembra strano che tutti gli appassionati di tropheus che ci sono qua non stiano partecipando alla discussione, forse non interessa a nessuno guardare oltre al solito anche solo teoricamente?
forse ci vorrebbe un titolo più appropriato
 
Però io avevo sentito (ma chi li ha allevati in prima persona mi può smentire) che gli Mpimbwe erano tra i più "rognosi", anche in overstock......

Naturale, gli mpimbwe sono vicinissimi ai brichardi, anzi molti li considerano brichardi per cui nulla di strano se hanno comportamenti simili, compresa l'aggressivita' elevata. Poi non so se avete mai visto la taglia di questi tropheus al lago. Sono delle belle stecche. A parte che anche i red rainbow al lago sono dei siluri mentre in acquario di solito rimangono piccolini.

Ciao Enrico
 
comunque mi sembra strano che tutti gli appassionati di tropheus che ci sono qua non stiano partecipando alla discussione, forse non interessa a nessuno guardare oltre al solito anche solo teoricamente?
forse ci vorrebbe un titolo più appropriato
Enea, se ci sei batti un colpo :p

A parte che anche i red rainbow al lago sono dei siluri mentre in acquario di solito rimangono piccolini.
Ciao Enrico
Questo secondo me è un argomento molto interessante. I miei Kasakalawe (wild) in 4 anni sono praticamente rimasti della stessa taglia di quando mi sono arrivati. Alcuni F1 li sopravanzano forse di 1 cm. In generale, rispetto ad altri visti in seguito presso alcuni rivenditori e soprattutto rispetto ai "parenti stretti" Kalambo, sono dei nani. Non che mi dispiaccia (li trovo più proporzionati ai 150 cm di vasca ed in ogni caso non sono un "amante" dei giganti), ma mi piacerebbe capire se, a parità di genetica e visto il fatto che erano comunque adulti riproduttivi, il cambio di dieta dal lago alla vasca possa aver arrestato in qualche modo la crescita.....
 
Posso provare a descrivere un po' quello che ho visto in giro sui modi di tenere i tropheus e sulle mie esperienze(perdonate Enea che è sempre un po' preso, appena può risponderà...siate fiduciosi): allora in vasche minime per i tropheus che direi sui 150cm la formazione l'ideale è a mio avviso di dieci quindici esemplari, non il vero e proprio overstocking ma abbastanza numerosi...in Danimarca e nord europa ho visto sia vasconi enormi con. 40-60 pesci che vasche ben arredate con moduli e rocce con una quindicina di esemplari. Le vasche con pochi esemplari sono molto rare da vedere e a mio avviso in acquario non si riesce a creare una situazione abbastanza stabile con pochi esemplari causa aggressività molto elevata che porta se non alla morte alla probabile malattia del bloat per stress.Una cosa che però ho visto che può funzionare è unire due specie e metterne una con un gruppo cospicuo e l'altra con cinque otto esemplari. Altra cosa interessante sono le vasche viste sempre in Danimarca da jan e Michael, quelle da riproduzione...in sostanza due maschi o addirittura uno con molte molte femmine...il maschio domina senza tormentare troppo le femmine poiché ce n'è sempre qualcuna pronta alla deposizione. In conclusione molto particolari erano vasche con una dozzina di esemplari in 120 cm con al posto del fondo una vera e propia distesa verde di ciottoli in cui tutti pascolavano tranquilli, mi sembra contenesse dei moliro. Credo quindi sia molto meglio non overstoccare troppo ma mantenere un numero di pesci abbastanza alto...anche in una vasca da due metri non ci vedo bene sei sette esemplari per esempio di moori.
 
Eccomi qui :)
Anche io come Marco mi sono interrogato qualche volta sulla possibilità di tenere i tropheus in numeri più bassi e senza overstockare. In termini di aggressività non penso che ci siano specie a priori più facili per provare un esperimento del genere (i duboisi ad esempio hanno la nomea di essere più tranquilli ma io non penso ci siano differenze così importanti rispetto alle altre specie del genere).
Ho visto anche io scuole di pensiero e stili di allevamento un po' diversi tra i vari appassionati che ho conosciuto.
Ho visto vasche da 500 litri con 50-60 pesci e solo 2-3 maschi (germania e danimarca), altre ben più grandi con numeri ben più bassi 200 cm o più con 10 pesci al massimo (diversi francesi hanno questa misura nel calibrare i gruppi di tropheus), fino agli esempi più particolari con 3-4 esemplari (di cui un solo maschio) in vasche medie sui 150-160cm. Quest'ultimo tipo è sicuramente quello che si vede di meno e per la verità l'ho visto poche volte e solo da appassionati esperti e su pesci rari in cui trovare grossi gruppi è un problema.
Nelle vasche con il piccolo gruppo però mi ha sempre dato da pensare l'arredo... praticamente l'unico pesce che si vede è il maschio (a parte quando mangiano che escono tutti) perchè il resto della vasca è zeppa di rocce (stile vasca mbuna malawi) e le femmine a parte quella a turno pronta per l'accoppiamento vivono nel loro centimetro quadrato in cui il maschio non le vede e le lascia stare.
Vedendo quei pochi esempi penso che tenere una coppia o trio sia fattibile solo in vasche grandi (direi sui 250 cm) con un arredamento adeguato dove il maschio (MAX 1!) abbia un chiaro e soprattutto limitato assembramento di rocce dove può spadroneggiare. Penso che poi vada separato dal resto della vasca con un territorio "neutro" agli occhi di un tropheus tipo distesa di sabbia. Inoltre penso che un po' di altri pesci a distrarre un pochino male non facciano...
buttarci qualche pseudosimochromis, magari 2 petro (sempre i francesi spesso li tengono a coppie o trii) di quelli non troppo legati alle rocce, variabilichromis, gobidi a profusione, magari qualche ophtalmo?
Mi piacerebbe molto provare una vasca del genere (più simile agli habitat di superficie del lago rispetto al blocco di 40 tropheus impacchettati in 150cm) avendo le misure adeguate ma davvero non so se funzionerebbe o finirebbe nel disastro. Il fatto che quasi tutti adottino la modalità overstocking mi da da pensare che il rischio sia troppo alto sul lungo termine.

C'è il presidente dell'associazione gtroph (Eric) che mi risulta abbia una vasca del genere lunga 7m. Non so precisamente che popolazione abbia ma mi sembra di ricordare abbia tanti gruppi di pochi esemplari tra petro, simochromis, tropheus, lobochilotes ecc. Enzo l'ha vista dal vivo più di una volta, potrebbe dirci com'è :)
 
grazie degli esempi

fino agli esempi più particolari con 3-4 esemplari (di cui un solo maschio) in vasche medie sui 150-160cm. Quest'ultimo tipo è sicuramente quello che si vede di meno e per la verità l'ho visto poche volte e solo da appassionati esperti e su pesci rari in cui trovare grossi gruppi è un problema.
Nelle vasche con il piccolo gruppo però mi ha sempre dato da pensare l'arredo... praticamente l'unico pesce che si vede è il maschio (a parte quando mangiano che escono tutti) perchè il resto della vasca è zeppa di rocce (stile vasca mbuna malawi) e le femmine a parte quella a turno pronta per l'accoppiamento vivono nel loro centimetro quadrato in cui il maschio non le vede e le lascia stare.

questa mi affascina particolarmente per l'avere 1 solo maschio e un tot di femmine, però che le femmine stiano rintanate non è forse così bello e naturale per loro...
 
Enea e Mauro, esperienze molto interessanti.
Dalle mie limitate osservazioni (Kasakalawe e duboisi nella 150 cm) non sottovaluterei l'aggressivita intra-sex (? come si chiama) tra le femmine.....
 
Enea e Mauro, esperienze molto interessanti.
Dalle mie limitate osservazioni (Kasakalawe e duboisi nella 150 cm) non sottovaluterei l'aggressivita intra-sex (? come si chiama) tra le femmine.....

Assolutamente d'accordo Armando! Infatti nelle vasche da piccoli gruppi viste le femmine anche loro avevano il loro mini territorio. Si nascondono dal maschio ma le altre femmine le menano eccome! Per questo penso la soluzione fosse il gruppo 1/2 o 1/3. Ci deve essere abbastanza spazio anche per "dividere" bene le femmine che altrimenti entrerebbero in conflitto.
 
C'è il presidente dell'associazione gtroph (Eric) che mi risulta abbia una vasca del genere lunga 7m. Non so precisamente che popolazione abbia ma mi sembra di ricordare abbia tanti gruppi di pochi esemplari tra petro, simochromis, tropheus, lobochilotes ecc. Enzo l'ha vista dal vivo più di una volta, potrebbe dirci com'è :)

pochi tra noi possono permettersi sette metri (5000 litri) di vasca. ma eric, ne un'altra di fronte di cinque metri (3000 litri). ma queste non fanno testo perchè non abbiamo molti paragoni. ultimamente anche lo stesso eric ha avuto delle disavventure e lui, come dice enea, non tiene gruppi. è chiaro che più grande è la vasca, più i pesci ci sguazzano. ma non crediate che non ci siano i conflitti, soprattutto intraspecifici. il video che avevo fatto è disponibile sul forum o sul mio canale youtube.
sono d'accordo con enea e armando. posso aggiungere che è consigliabile il gruppo di tropheus in una vasca con non meno di 150 cm di lunghezza (500 litri). kasakalawe o altri con i duboisi vanno bene. io ci metterei un solo gruppo di una ventina di tropheus, possibilmente 4/5 maschi il resto femmine.
 
Io posso solo dire che in natura i duboisi li ho visti in genere a coppie o solitari, i brichardi più sociali, ma non certo in branco.
I brichardi sempre nei primi metri di acqua, 2-3 m, i duboisi più in profondità, 7-10 m.


Miles
 
C'è anche da dire che i poveri duboisi sono stati pescati a dismisura...nel libro nuovo di konings dice che lui a maswa non ne ha visto nenche uno adulto:(
 
Io posso solo dire che in natura i duboisi li ho visti in genere a coppie o solitari, i brichardi più sociali, ma non certo in branco.
I brichardi sempre nei primi metri di acqua, 2-3 m, i duboisi più in profondità, 7-10 m.
Miles

A parte situazioni come queste nella zona di kigoma, di solito i brichardi occupano la parte inferiore rispetto ad altri tropheus ma puoi trovarli entrambi a buone profondita'. Quando sono in simpatria con i moori (per esempio namansi o kipili) invece tendono a portarsi verso il basso e li puoi trovare anche dove non ci sono piu' alghe. I brichardi sono molto piu' aggressivi rispetto ai moori e al contrario di questi sono costretti a combattere con i petrochromis perche' occupano una zona con meno alghe. In caso di spostamenti per il cibo si riuniscono anche in gruppi ma questo lo fanno anche altri trofeini come per esempio il famula quando si sposta a mangiare nel territorio dei piu' aggressivi epipphium.

Ciao Enrico
 
C'è anche da dire che i poveri duboisi sono stati pescati a dismisura...nel libro nuovo di konings dice che lui a maswa non ne ha visto nenche uno adulto:(

Vero, ma la pesca incallita provoca questo problema anche in altri ciclidi. Per esempio vedere un altolamprologus adulto nei reef di pesca piu' battuti e' molto difficile e puoi passare la giornata o addirittura due o tre giorni senza riuscire a vederne uno.

Ciao Enrico
 
A kigoma i brichardi sono numerosi ovunque anche in pieno porto da pochi cm a due tre metri, in profondità non li ricordo, i duboisi li ho visti spesso, ho visto anche molti giovani (anche questi singolarmente), anche gli Altolamprologus li ho visti spesso, ma mai in superficie sempre intorno ai 10 m.

http://www.youtube.com/watch?v=387-Eum12PU

Miles
 
Vero, ma la pesca incallita provoca questo problema anche in altri ciclidi. Per esempio vedere un altolamprologus adulto nei reef di pesca piu' battuti e' molto difficile e puoi passare la giornata o addirittura due o tre giorni senza riuscire a vederne uno.

Ciao Enrico
beh si stava parlando di tropheus...e i duboisi sono fra quelli sicuramente più a rischio. Comunque bello il video Miles...vedere i pesci nel loro habitat dev'essere fenomenale, in quei casi diventiamo noi i pesci nell'acquario
 
Ciao, scusate se mi intromettono... é solo il mio secondo messaggio... ma la discussione é davvero molto interessante per uno come me che ha appena allestito una vasca del ""genere"" prima di tutto premettiamo che non sono alla vostra altezza.... ma i tropheus sono sempre stati una "fissa" ora è successo che un amico ""allevatore"" si sia dato a loro da qualche tempo e io ho approfittato .... insomma per farla breve ho allestito la vasca da 500lt 180cm mono specifica ... abbiamo optato per loverstock ... 20 bulupoint .. 15 kiriza.. 10 duboisi ... tot 45 ... l'arredamento e un po particolare, non vi metto foto perché lo devo finire che mi mancavano i sassi e sabato provvedo... che dire ... ho seguito i consigli del mio amico allevatore ... ora sono piccoli ... poi !?!?!?!?
 

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