Sciaenocromis fryeri, un pesce molto raro nel lago

exo 62

Moderatore
Sciaenocromis fryeri, un pesce molto raro nel lago di cui esistono molte varieta geografiche tutte caratterizzate da colorazioni più o meno differenti.
I pesci selvatici dei quali qui in ufficio non ho nessuna foto , sono molto differenti da quelli che siamo abituati a vedere...francamente molto meno belli...ma hanno un gran fascino e prima o poi mi sa che arrivero a prenderli .

Malgrado la rarita della specie nel lago , la diffusione a livello acquaristico è ampissima e tutte le specie in commercio , sono frutto di selezioni.
Questo inevitabilmente ha portato alla commercializzazione di morph diverse e escludere che alcune di queste siano esenti da ibridazioni è utopia pura.

un banalissimo esempio esempio anche io ho in casa dei piccoli , nati da una coppia che apparentemente mi sembava a posto(ROBY proprio quelli che mi hai dato te) pero questi piccoli presentano degli spot.
Poiche in vasca al momento dell'accoppiamento a cui non ho assistito c'erano anche dei Copadichromis Geertsi gome ( che è un pesce che mai si è imposto sul Friery..anzi e un pesce che spesso si sottomette a tutti) ho preferito non mettere in giro i pesci e sto aspettando che crescano un pò per capire.
a tutti gli effetti in circolazione si vedono foto di friery spottate ...ma ad esempio quella che allego proviene da un sito Cecoslovacco bibiolib.cz ( chi ha orecchio per intendere..)

da biolib.cz.jpg

Altre foto da cichlidforum.com
da Chichlid forum.com.jpg

Ancora le femmine di Friery , hanno molto soventemente dei forti riflessi blu sulla testa.
Foto da cichlidae.us
da cichlidae.us.jpg

Un altra considerazione importante,
Imaschi Friery non hanno o hanno solo accennate le eggspot sulla pinna anale , cosa invece frequente nelle femmine.
Queste nei piccoli maschi sono presenti solo in fase giovanile , ma allo stadio adulto l'anale i è completamente arancio rossa o gialla.
 
Ultima modifica di un moderatore:
interessante, come sempre i post di Fabio; non sapevo che il fryeri fosse raro in natura ,sarebbe bello vedere qualche foto di adulto wild per poter notare la differenza con quelli nelle nostre vasche.
Comunque mi pare che almeno la forma del fryeri non sia alterata dalle eventuali possibili ibridazioni, e questo magari ci conforta un po....:)
 
io li o visti i wild solo in foto e spesso su un forum francese che magari molti conoscono,di certo che come dice exo62 anno una linea totalmente diversa da quelle che siamo abituati a vedere noi,ogni tanto io sono del parere che andrebbero acquistati esemplari wild per diffondere pesci di buona linea con il tempo si sfasano completamente lle forme originali.
 
ogni tanto io sono del parere che andrebbero acquistati esemplari wild per diffondere pesci di buona linea con il tempo si sfasano completamente lle forme originali.

io sono assolutamente contrario
probabilmente le differenze che presentano i riprodotti sono una sorta di adattamento alle nuove condizioni di vita
ciò che in natura verrebbe chiamato "evoluzione"
cuindi non vedo nessun buon motivo per considerarlo un fatto negativo , anzi ....

se poi la forma si discosta dall'originale non è un problema , i nostri pesci non saranno mai destinati a ripopolare il lago
continueranno a vivere in cattività
 
qualcuno ha una foto o una immagine di un fryeri selvatico? sono curioso di vedere in che cosa e quanto si differenzia da quelli che abbiamo nelle nostre vasche, piu per la forma che per il colore.
 
Non ho mai parlato sul forum di questo argomento proprio per non solleticare i pruriti dei più vogliosi, ma è molto evidente a giudicare da foto e filmati presi in natura, come i wild abbiano corpo più slanciato, ma soprattutto muso meno appuntito rispetto agli esemplari di riproduzione, ma non siano necessariamente più belli (in particolare proprio per quel "ghigno" molto più da "cattivo")!

Credo abbia ragione Robi, probabilmente le condizioni legate all'acquario (senza voler pensare a pistolamenti deliberati) causano rapidamente modificazioni dell'aspetto dei nostri pesci, come dimostrato sui Tropheus a Pisa qualche anno fa dal prof. Sturmbauer (e scusate se è poco!).
 
Ultima modifica:
Ben fatto Alex.....

A seconda della zona geografica del lago Malawi si possono vedere diverse colorazioni di Sciaenochromis fryeri sia nelle dominanze del blu del maschio sia nei toni del grigio o marrone delle femmine,i selvatici hanno una morfologia che chi li ha visti non dimentica io li ho visti a Thumbi west ed altre zone,per me una fortuna visto che Ad Konings in 300 ore di immersione nel lago ne ha visti molto pochi....come diceva Fabio non si trovano facilmente bei esemplari... :)

Andrea quì ci sono un pò di belle foto di due varianti geografiche.. si notano le differenze... http://www.wildcichlids.com/Species/Sciaenochromis-fryeriMazinzi-243.aspx e questa http://www.wildcichlids.com/Species/Sciaenochromis-fryeriNamalenje-242.aspx
 
è molto evidente a giudicare da foto e filmati presi in natura, come i wild abbiano corpo più slanciato, ma soprattutto muso meno appuntito rispetto agli esemplari di riproduzione

sono assolutamente d'accordo

per come la vedo io è così :

01.jpgesemplare pessimo
02.jpgesemplare mediocre
03.JPGesemplare eccellente

PS : a scanso di ecuivoci .... mi son permesso di dare giudizi perche tutti i soggetti erano miei
 
Discussione molto interessante, non sapevo che in natura è un pesce raro, strano come in cattività si possano creare così tante forme diverse!
 

Si fa tanto per parlare e ovviamente dipende molto dai criteri di valutazione che ognuno utilizza ... ma mi pare che questo soggetto abbia sì una bellissima forma, ma anche un po' troppo bianco sul dorso e un muso non così adunco, da rapace, come i wild che ho visto in giro (ma, ripeto, non è detto che i selvatici debbano per forza essere considerati i migliori!).
 
questo era il mio,quando lo comperai gianni mi disse che era di ottima linea di sangue.
 

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  • fryeri iceberg.jpg
    fryeri iceberg.jpg
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Ho altre foto in giro , ma non riesco a trovarle, dovrei sistemare l'archivio , ma è una missione impossibile ormai sono circa 10.000.
Questa l'ho fatta da Gianni alcuni anni fa , troverete il logo leonde perche per lui avevo preparato delle foto da mettere sul sito ( che quella testa di battello , non ha mai usato)
La qualita della foto non è il massimo, ma rende l'idea.
Colpo molto piu sottile , muso più corto e bocca un po rivolta verso l'alto colorazione bella , ma meno entusiasmante di quanto si è abituati a vedere
Notare in questo pesce sono evidenti le tacche ovigere sull'anale ,sempre assenti negli esemplari di riproduzione.

Sciaenochromis fryery wild_wm.jpg
Scusate la qualità!
Peccato che propro sulla bocca c'è uno sporco del vetro che ho provato a eliminare senza successo.
 
Ultima modifica:
ma sig.paolo non avevo nessunissima intenzione di riaprire discorsi quindi gentilmente avrebbe fatto meglio a dirmelo in privato che uscire fuori o.t in 1 bella discussione.grazie
 
Ho altre foto in giro , ma non riesco a trovarle, dovrei sistemare l'archivio , ma è una missione impossibile ormai sono circa 10.000.
Questa l'ho fatta da Gianni alcuni anni fa , troverete il logo leonde perche per lui avevo preparato delle foto da mettere sul sito ( che quella testa di battello , non ha mai usato)

Notare in questo pesce sono evidenti le tacche ovigere sull'anale

.....:emoticons-allegre-6....testa di battello non lo avevo mai sentita....

Ti ricordi Fabio se questo è un esemplare giovane,perchè a volte i puntini o tacche si possono vedere in alcuni casi nei soggetti di riproduzione ma poi crescendo per lo meno nell'esemplare che ho io li ha persi diventando la pinna anale di un colore unico....nel link di wildcichlids ci sono alcune foto rendono il concetto sulla questione bocca...:104:
 
Leggendo questo topic mi viene da fare un confronto con il labidochromis caeruleus, anch'esso specie molto diffusa nei nostri acquari e anch'esso poco pescato non tanto (credo) perché raro nel lago ma quanto perché è talmente facile da riprodurre che risulta molto meno conveniente andarlo a pescare. In questo caso le differenze col wild sono più che altro, mi pare, ristrette a una piccola differenza di colore mentre morfologicamente la forma riprodotta è molto simile ancora a quella wild. Correggetemi se sbaglio o se vado in OT.
 

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• Un ciclide rosso senza nome: Rubricatochromis sp. Ankasa di Livio Leoni


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