Sciaenocromis fryeri, un pesce molto raro nel lago

Insomma , mi viene voglia di saltare in macchina e andarmeli a cercare da qualche parte.

Anche questo pesce ha le tacche ovigere evidenti ,ma rispondendo a Marco , pur non avendo mai visto esemplari maturi selvatici , penso che anche con loro , con il tempo la pinna anale assuma un colore rosso arancio giallo a seconda del luogo di cattura uniforme.

Vengo anch'io a prenderli....:n048:

Stimolato dalla ricerca ho trovato due foto di un wild di Likoma così mi fu dato da Cyril Franchi molto tempo fà...

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Il maschio presenava una mancanza sulla dorsale forse preda di qualche predatore era già così colorato quando lo presi...

Questo invece è l'attuale S.fryeri iceberg maleri ma le foto sono di qualche anno fà quando era diversamente giovane...
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Sono tutti belli Roberto.....:104:
 
Bisogna stare molto attenti al condizionamento psicologico (che penso interessi, più o meno, tutti noi!) legato al fascino che il pesce viene da lontano ed è raro e quindi difficile da trovare, diverso da quello che hanno tutti, ecc...
Sono convinto che se quelli di riproduzione (Fx) avessero l'aspetto di quelli di cattura (F0) avrebbero molti meno estimatori di quelli che hanno.

Comunque non credo le differenze siano tali da giustificare la pesca di esemplari selvatici (così come per i L. caeruleus).
questo non significa che non si debbano sempre pretendere esemplari sani e che mantengano il più possibile le caratteristiche originarie.

Paolo il problema p che a me fa impazzire a prescindere se selvatico o meno, anzi delle volte come dice Roberto quelli di cattività sono più belli, a parte che io selvatici non ne ho mai visti!
 
Vengo anch'io a prenderli....:n048:

Stimolato dalla ricerca ho trovato due foto di un wild di Likoma così mi fu dato da Cyril Franchi molto tempo fà...

Vedi l'allegato 11935Vedi l'allegato 11936
Il maschio presenava una mancanza sulla dorsale forse preda di qualche predatore era già così colorato quando lo presi...

Questo invece è l'attuale S.fryeri iceberg maleri ma le foto sono di qualche anno fà quando era diversamente giovane...
Vedi l'allegato 11937Vedi l'allegato 11938Vedi l'allegato 11939

Sono tutti belli Roberto.....:104:


proprio belli Marco ...belli di brutto:p
 
veramente bello,magari averlo nelle nostre vasche, piccolo ot, dando un occhiata o notato un video sempre di malawi carsten dei labidocromis caeruleus a mbowe island,guardate la forma di quest ultimi da urlo.
 
....
probabilmente le differenze che presentano i riprodotti sono una sorta di adattamento alle nuove condizioni di vita
ciò che in natura verrebbe chiamato "evoluzione"
.....

In realtà leggevo:
http://www.practicalfishkeeping.co.uk/content.php?sid=72
"In addition, haplochromines in the wild cover a huge range of niches and the cichlids show a wide range of morphological features. In captivity we just can’t replicate this, and after a few generations we find their morphology starts to change back to a generalist type.”

A quanto dice questo studioso, un certo Brian Zimmerman, sembrerebbe che queste differenze morfologiche tra gli esemplari Wild o F1 rispetto a quelli in cattività Fxx non sono tanto un adattamento all'acquario, quanto una regressione morfologica, in pratica tendono ad assumere la morfologia generalizzata avevano prima di divergere in Fryeri.

Quindi a maggior ragione, i ciclidi del lago dovrebbero rimanere nel lago .... :104:
 
È raro anche perché è un pesce predatore, piscivoro, solitario.

Il fryeri non e' tanto raro e si vede spesso su tutto il lago. E' difficile da pescare proprio per le sue abitudini spesso solitarie anche se qualche volta ne vedi tre o quattro nello stesso reef. Negli ultimi anni per pescarli si sfrutta la loro perseveranza nel predare quando si radunano intorno ai nidi di kampango, questo e' un luogo sicuro per trovarli. Molto piu' rari gli sciaeno che si trovano solo in una localita', in profondita' o solo in alcune zone come lo psammiphilus, il nyassae o il benthicola. Questi quando il vedi hai fatto terno. Senza contare che poi le femmine si assomigliano molto ed e' difficile dire che specie sia.
Molto interessante la situazione di kande dove lo psammophilus prende forma e barratura simile alle aulonocara e sfrutta questo mimetismo per predare piccoli ciclidi.

Ciao Enrico
 
appena puoi fabio posta delle foto per favore, sono curioso di vederli questi selvatici più che altro anche se avranno meno colori sgargianti mi incuriosisce vederne la forma da vero friery,poi con il tempo speriamo che diffondi:) gli f1....
 
enrico perché dici che sono rari per una questione che ce ne son pochi nel lago o proprio e difficile pescarli?

Nel lago non sono pochi perche' hanno una diffusione totale da nord a sud ma la loro presenza e' molto sparpagliata per cui in un singolo reef puoi vederne pochissimi o anche non vederne affatto. Poi dipende dal reef ma essendo un ciclide pescato fin dagli albori probabilmente sono diminuiti tanto. Pescarli non e' difficile perche' si portano a contatto con gli mbuna e i maschi sono pesci molto appariscenti, pero' il problema 'e trovarli e perderci la giornata per pescare 4 pesci. Poi comunque i pescatori hanno una lista da rispettare e tanti giorni a disposizione per cui possono spostarsdi tranquillamente di reef e iniziare una nuova ricerca anche se comunque i soldi della nafta preferiscono tenerseli loro e muoversi il meno possibile per ottimizzare la pesca. Se per degli pseudo o delle aulonocara arrivi e in 5 minuti ne hai pescati 100 (alcuni pescatori sono velocissimi nel maneggiare rete e sacchetti) per i fryeri devi perderci tantissimo tempo.

Ciao Enrico
 
appena puoi fabio posta delle foto per favore, sono curioso di vederli questi selvatici più che altro anche se avranno meno colori sgargianti mi incuriosisce vederne la forma da vero friery..
Le foto le ho fatte appena mesi in vasca e non sono granchè.
La femmina, io pensavo fosse un maschio, ma venting e soprattutto Thomas hanno confermato il contrario ha molti riflessi bluastri e accenni di tacche ovigere ( MAH!!). E' molto piccola sui 7 cm ( con i selvatici ,preferisco sempre prendere esemplari non troppo grandi.

Il maschio è sugli 11 cm e non ha ancora sviluppato la colorazione rosso arancio dell'anale, contrariamente ad altri che c'erano in serra.


Helmut aveva anche altri esemplari più grandi sia per i maschi come per le femmine, ma proprio perché non amo prendere esemplari selvatici molto grandi ho optato (con qualche dubbio per la femmina) per questi.

In acquario entrambe si sono ambientati subito e accettando ogni tipo di mangime senza problemi. Addirittura il maschio ha mangiato 5 minuti dopo essere stato liberato.
Hanno occupato la parte centrale della vasca ( 180 cm) in un zona con molta sabbia e alcune grandi rocce, stanno sempre abbastanza vicini con il maschio che ha preso possesso di una tana sotto ad un grande sasso.

Malgrado vi siano pesci molto più grandi e qualche piccolo mbuna nato e rimasto in vasca al momento non abbiamo riscontrato ne attacchi ne conflitti con gli altri ospiti.
Poiché come spesso succede con i pesci selvatici erano piuttosto magri sono stato attento a non sovralimentare in fase iniziale per evitare fenomeni di bloat.
Da quanto mi ha insegnato Thomas questa procedura va applicata per il primo mese e mezzo.
 

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• Un ciclide rosso senza nome: Rubricatochromis sp. Ankasa di Livio Leoni


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