Riallestimento vasca

Ok, allora se andrò per il Malawi farò come hai consigliato.
Quindi un monospecifico di saulosi (partendo da un gruppo di 10-12 esemplari giovani ed cedendo quelli più problematici) o un acquario con Labidochromis caeruleus e Iodotropheus sprengerae (stesso discorso ma parto da 2 gruppi da 5-6 giovani).
Ho messo i Iodotropheus sprengerae perché da quello che ho letto sono molto più calmi delle Cynotilapia zebroides, correggimi se mi sbaglio
Da quel che so Iodotropheus, acei e labidochromis sono rinomati tra gli mbuna più "tranquilli" anche se tra iodotropheus maschi c'è qualche battibecco in piu
 
Da quel che so Iodotropheus, acei e labidochromis sono rinomati tra gli mbuna più "tranquilli" anche se tra iodotropheus maschi c'è qualche battibecco in piu

Gli acei lo avevo già visti ma li ho esclusi, perché penso che nella mia vasca da adulti ci stiano in po' strettini essendo solo 100cm di lato lungo.
Per l'aggressività tra maschi vedrò come si evolve la situazione crescendo, e in caso vedrò a chi cedere gli esemplari problematici.
 
Gli acei lo avevo già visti ma li ho esclusi, perché penso che nella mia vasca da adulti ci stiano in po' strettini essendo solo 100cm di lato lungo.
Per l'aggressività tra maschi vedrò come si evolve la situazione crescendo, e in caso vedrò a chi cedere gli esemplari problematici.
Si gli acei richiedono minimo 120cm di lato lungo dato che crescono anche 12/13 cm
Anche uno monospecifico Labidochromis fa la sua figura
 
Ok, allora se andrò per il Malawi farò come hai consigliato.
Quindi un monospecifico di saulosi (partendo da un gruppo di 10-12 esemplari giovani ed cedendo quelli più problematici) o un acquario con Labidochromis caeruleus e Iodotropheus sprengerae (stesso discorso ma parto da 2 gruppi da 5-6 giovani).
Ho messo i Iodotropheus sprengerae perché da quello che ho letto sono molto più calmi delle Cynotilapia zebroides, correggimi se mi sbaglio
Mah, più o meno... Dipende un po' da esemplare a esemplare. Di sicuro le cyno tendono a difendere una tana, ma se devo dire ho avuto più problemi con gli Iodotropheus.
 
Mah, più o meno... Dipende un po' da esemplare a esemplare. Di sicuro le cyno tendono a difendere una tana, ma se devo dire ho avuto più problemi con gli Iodotropheus.
Interessante.
Pensi che quindi, creando un layout giusto con un buon numero di anfratti e possibili punti per tane, possa essere una scelta meno problematica a lungo termine?
Da quello che ho capito, dovrò sperimentare (nei limiti, per non creare bagni di sangue) fino a trovare i giusti esemplari.
Per l'inserimento delle specie, è meglio inserirle insieme o è possibile inserirle anche gradualmente (sia per il Tanganica che per il Malawi)?
 
Servono tane e grosse rocce che formino barriere visive. Finché sono giovani puoi anche inserire una specie per volta.
 
Buongiorno a tutti,
Innanzitutto ci tengo a ringraziarvi molto per l'aiuto e i consigli che mi avete dato finora!
Dopo averci pensato a lungo, ho ristretto la scelta a due opzioni principali:
  • Biotopo Malawi: abbinata tra Iodotropheus e Labidochromis caeruleus o un mono di saulosi.
  • Biotopo Centroamerica: vasca dedicata ai Thorichthys maculipinnis (ex ellioti) e un gruppo di xiphophorus helleri.
Il problema è che sono davvero indeciso su quale strada prendere. L'acquario sarà posizionato in salone, in bella vista ma in una zona comunque tranquilla. In entrambi i casi, per me si tratterebbe della prima esperienza in assoluto con le specie di questi particolari biotopi.
Trattandosi del mio primo approccio a questi ambienti, quale opzione ritenete possa risultare più interessante e soddisfacente? Un aspetto per me fondamentale è il comportamento, il tratto che trovo più interessante è vederli scavare e riorganizzare il fondo della vasca.
Voi cosa mi consigliate?
 
Entrambi sono opzioni plausibili e belle da vedere in base alla tua preferenza... certo che poi in entrambi i casi bisogna monitorare e controllare dato che non c'è uno standard di comportamenti e in spazi stretti c'è differenza che in ampi spazi.
Gli abbinamenti Malawi come Centro America sono molti...poi dipende dai gusti ..
 
Entrambi sono opzioni plausibili e belle da vedere in base alla tua preferenza... certo che poi in entrambi i casi bisogna monitorare e controllare dato che non c'è uno standard di comportamenti e in spazi stretti c'è differenza che in ampi spazi.
Gli abbinamenti Malawi come Centro America sono molti...poi dipende dai gusti ..


Alla fine sono riuscito a prendere una decisione e andrò sul Malawi.
Attualmente sto selezionando diverse specie e valutando quali potrebbero dare meno problemi, anche se ho capito che con i ciclidi nulla è mai certo al 100% (a parte alcune eccezioni).
Per ora ho preso in considerazione le seguenti specie:
  • Iodotropheus sprengerae
  • Labidochromis caeruleus (ho visto che esistono altre specie di Labidochromis, ma da quello che ho letto sono tendenzialmente più aggressive)
  • Cynotilapia zebroides (da quanto ho capito tutte le popolazione di questo genere sono territoriali nei pressi della loro tana, ma senza sfociare in inseguimenti infiniti)
  • Chindongo saulosi (probabilmente in monospecifico)
Stavo anche valutando la possibilità di un allestimento dedicato alle Aulonocara, una sola specie e in monospecifico (immagino sia preferibile evitare il mix con gli Mbuna per via delle differenze alimentari e del carattere e anche mix con altri Aulo per le dimensioni della vasca e i rischi di ibridazione), scegliendo tra:
  • Aulonocara stuartgranti
  • Aulonocara hueseri
L'idea è di inserire al massimo 2 specie tra quelle elencate nella stessa vasca (sempre in harem 1/3) oppure optare per un monospecifico.
Confermate quanto detto? Avete raccomandazioni sulle scelte?
Al momento mi sto orientando sull'accoppiata Labidochromis caeruleus con Cynotilapia zebroides (sto ancora valutando la popolazione esatta, ma vorrei prendere le Cynotilapia zebroides "Nkhata Bay").
 

Guida Ciclidi


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Numero 3/2026

• Parananochromis elobatus: una gemma dal Camerun meridionale di M.C.W. Keijman
• Tropheops sp. “membe”, la lavanda purpurea di Likoma di Izak Louw
• Bibliografia fondamentale degli mbuna del Lago Malawi di Livio Leoni
• Fotografia in acquario: i segreti per scatti da calendario di Giorgio Nicolosi


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