Consigli popolazione biotopo Centro America – Oase HighLine 300

Crispi

Utente
Buongiorno a tutti!

Sono in procinto di allestire un Oase HighLine 300 (115 × 50 × 56 cm), che vorrei dedicare a un biotopo centroamericano.

L’idea sarebbe quella di realizzare una vasca il più possibile fedele a un ambiente naturale, con una coppia di ciclidi come protagonista e un piccolo gruppo di pesci di accompagnamento, possibilmente originari dello stesso habitat.

Tra le specie che ho valutato, mi hanno particolarmente colpito gli Herotilapia multispinosa, sia per la colorazione sia per il comportamento generalmente tranquillo.

Mi piacerebbe quindi confrontarmi con chi ha esperienza diretta con questa specie, in particolare su alcuni aspetti:
  • Dimensioni della vasca: ritenete che 115 cm di lunghezza siano adeguati per una coppia adulta, anche durante la riproduzione?
  • Formazione della coppia: sarebbe possibile reperire una coppia adulta già affiatata, evitando di partire da un gruppo di giovani e dover successivamente separare gli altri esemplari?
  • Pesci di accompagnamento: esistono piccoli pesci di branco che condividono realmente l’habitat dei multispinosa e che potrebbero convivere con loro? Mi piacerebbe mantenere una certa fedeltà geografica, senza inserire specie provenienti da continenti diversi.
Naturalmente non sono necessariamente vincolato ai multispinosa: se conoscete altri ciclidi centroamericani, indicativamente sui 12–15 cm, relativamente tranquilli e adatti a una vasca di queste dimensioni, valuto volentieri altre proposte.

Anche eventuali indicazioni su allevatori o negozi specializzati dove reperire gli esemplari sarebbero molto apprezzate.

Grazie in anticipo a chi vorrà condividere esperienze e suggerimenti!
 
Ciao,

Dico la mia:
1) ritengo di sì, almeno la mia coppia non diede problemi.
2) trovare una coppia già affiatata (e riproduttrice) non è semplice. Ma, magari, qualcuno in Associazione se ne vuole disfare e ... io darei un'occhiata al mercatino.
3) i pecilidi (guppy, platy, xipho) dovrebbero essere una scelta ragionevolmente congruente.

Francesco
 
Ciao..
Condivido la visione di Francesco..poi di ciclidi centroamericani ne trovi diversi e di diverse specie in base al tuo gusto idem i pesci di " contorno" tutto dipende poi dalla fonte o reperibilità al momento.

Per la reperibilità , alcuni soci allevano specie centro americane quindi da loro avresti progenie o coppi eventualmente certe e sicure...poi ci sono negozi , online e import anche come eventualità..
 
Buonasera a tutti!

Grazie mille per le risposte e scusate il ritardo, ma in queste settimane abbiamo continuato a documentarci, accumulando forse più dubbi che certezze!

Stiamo organizzando il ritorno dell'acquario in famiglia dopo diversi anni di assenza e, nel frattempo, stiamo valutando di passare dall'Oase HighLine 300 alla versione 400 da 140 cm, oppure a una vasca artigianale di dimensioni simili.

Anche la scelta della specie è cambiata: dopo aver valutato diversi ciclidi centroamericani, siamo rimasti particolarmente affascinati dai Rocio octofasciata (Jack Dempsey).

L'idea sarebbe quella di dedicare la vasca a una coppia, possibilmente già formata, con un allestimento naturalistico ricco di legni, rocce e barriere visive, valutando eventualmente l'inserimento di un piccolo gruppo di portaspada wild (Xiphophorus hellerii) come pesci di accompagnamento.

Il nostro dubbio principale riguarda le dimensioni: abbiamo letto pareri molto diversi e vorremmo capire se una vasca di circa 140 × 50 × 65 cm possa essere adeguata per una coppia adulta, anche durante la riproduzione.

Ci piacerebbe conoscere le vostre esperienze dirette, soprattutto riguardo alla convivenza della coppia, all'aggressività intraspecifica, alla compatibilità con eventuali portaspada e alla possibilità di reperire esemplari già affiatati.

Non abbiamo ancora acquistato nulla proprio perché vorremmo fare una scelta consapevole prima di procedere.

Grazie ancora a tutti per i preziosi consigli!
 
Per la coppia credo che basti, ma Rocio octofasciata è uno dei ciclidi più aggressivi in assoluto. Non sono neanche piccoli, quindi credo che la convivenza di una coppia riproduttiva è adulta con altri pesci in vasche di dimensioni "umane" non sia possibile.
 
Vorrei approfittare per chiedere anche un parere sulla convivenza della coppia: considerando un monospecifico, nel caso di due esemplari adulti già affiatati, il rischio di aggressioni reciproche rimane elevato anche in una vasca di queste dimensioni?

In alternativa, secondo la vostra esperienza, esistono altri ciclidi centroamericani di dimensioni medio-grandi che si prestano meglio a essere allevati in coppia, in monospecifico, in una vasca di circa 140 cm?

Ci piacerebbe trovare una specie che permetta di osservare i comportamenti naturali e di coppia, senza avere continui problemi di aggressività
 
Vorrei approfittare per chiedere anche un parere sulla convivenza della coppia: considerando un monospecifico, nel caso di due esemplari adulti già affiatati, il rischio di aggressioni reciproche rimane elevato anche in una vasca di queste dimensioni?

In alternativa, secondo la vostra esperienza, esistono altri ciclidi centroamericani di dimensioni medio-grandi che si prestano meglio a essere allevati in coppia, in monospecifico, in una vasca di circa 140 cm?

Ci piacerebbe trovare una specie che permetta di osservare i comportamenti naturali e di coppia, senza avere continui problemi di aggressività
Si le alternative con ciclidi centro americani sono diverse...magari con coppie e altri pesci tipo Poecillidi e Caracidi...
 
Ciao,

Io ne ebbi uno, salvato in un "acquario-cella di prigionia" di un regozio romano. Lo chiamammo "Brigante" e credo che il nome dica tutto. Stava da solo in 130 litri, una volta cercai di aggiungere un paio di Ancistrus ...

Per poco non fecero, entrambi, una brutta fine: Brigante cercò di ingoiare uno dei due Ancistrus, che si difese "alzando le spine". Morale della faccenda? Rimase (Brigante) col pesce ingoiato a metà, a rischio di strozzarsi.

Li tirai fuori senza difficoltà ma "svincolare" uno dall'altro non fu ne rapido ne semplice. NON ci ho più riprovato ...

Francesco
 
In realtà siamo ancora molto indecisi e aperti a qualsiasi soluzione, anche cambiando completamente specie o impostazione della vasca.

Gli Hypsophrys nicaraguensis sono davvero molto belli e potrebbero essere un’ottima alternativa!

Quello che ci interessa maggiormente è osservare il comportamento di coppia, cercando però di evitare situazioni di forte aggressività tra maschio e femmina. Non vorremmo ritrovarci a doverli separare - anche perché non avremo modo.

Per il resto non abbiamo particolari preclusioni, anche una convivenza con altre specie sarebbe interessante. Accettiamo volentieri qualsiasi suggerimento, essendo in grossa difficoltà. Leggendo le schede nel web si fa sempre riferimento a vasche più grandi di quella che potremo mettere
 
Ops... Chissà perché ero convinto che si parlasse di un 140 cm, come vasca. Niente Hypsophrys, scusate. Però magari una coppia di Thorichthys ci potrebbe stare, Penserei anche a Herotilapia mutispinosa, oppure a una specie del genere Amatitlania o Archocentrus, sempre con poecilidi o caracidi robusti come accompagnamento.
 
Ciao,

Credo che con 115 cm (fronte vasca) farci entrare (e far vivere e NON sopravvivere) una coppia di grossi calibri sia cosa complessa. Forse fattibile, sapendo molto bene come muoversi, ma è situazione che, in ogni caso, lascia grosse perplessità nel lungo periodo.

Ciò che, moi modo di vedere, è sicuro è che andranno SOLI ovvero senza dither/target fish(es), non credo ci sia spazio: per proteggere la femmina dalle attenzioni del maschio, quando le stesse si faranno troppo insistenti, si può pensare ad un divisorio (se ben realizzato non disturba più di tanto la vista, secondo me).

Tale divisorio può essere completo - e rimovibile - ma anche (è più sicuro in caso di grossa differenza di taglia fra i due soggetti) realizzato in modo che la femmina (quando vuole/è pronta a deporre) possa passare dall'altra parte ma il maschio non possa fare il contrario. In entrambi i casi, però, la realizzazione deve essere solida. Un maschio di ciclide di 20/25 cm quando va "fuori di testa" può essere ... manesco.

Ricordo, decenni fa, foto di una vasca in cui la femmina (mettendosi di fianco e strisciando) riusciva a passare "dall'altra parte" cosa che, invece, non riusciva al maschio. Credo fossero Texas Cichlid (Herichthts cyanoguttatum, al netto di riclassidìficazioni - visto che i tassonomisti non dormono mai - dell'ultimo minuto).

Ovviamente è fondamentale non sbagliare le misure (del passaggio), altrimenti ... :emoticon-arrabbiate.

Francesco​
 
Ops... Chissà perché ero convinto che si parlasse di un 140 cm, come vasca. Niente Hypsophrys, scusate. Però magari una coppia di Thorichthys ci potrebbe stare, Penserei anche a Herotilapia mutispinosa, oppure a una specie del genere Amatitlania o Archocentrus, sempre con poecilidi o caracidi robusti come accompagnamento.
Inizialmente avevamo scelto un 115 ma poi visto le necessità e la nostra possibilità probabilmente arriviamo ai 140 di un highline 400 oppure su un artigianale da 143x55x55 (massimo spazio disponibile)
 
Ciao,

Credo che con 115 cm (fronte vasca) farci entrare (e far vivere e NON sopravvivere) una coppia di grossi calibri sia cosa complessa. Forse fattibile, sapendo molto bene come muoversi, ma è situazione che, in ogni caso, lascia grosse perplessità nel lungo periodo.

Ciò che, moi modo di vedere, è sicuro è che andranno SOLI ovvero senza dither/target fish(es), non credo ci sia spazio: per proteggere la femmina dalle attenzioni del maschio, quando le stesse si faranno troppo insistenti, si può pensare ad un divisorio (se ben realizzato non disturba più di tanto la vista, secondo me).

Tale divisorio può essere completo - e rimovibile - ma anche (è più sicuro in caso di grossa differenza di taglia fra i due soggetti) realizzato in modo che la femmina (quando vuole/è pronta a deporre) possa passare dall'altra parte ma il maschio non possa fare il contrario. In entrambi i casi, però, la realizzazione deve essere solida. Un maschio di ciclide di 20/25 cm quando va "fuori di testa" può essere ... manesco.

Ricordo, decenni fa, foto di una vasca in cui la femmina (mettendosi di fianco e strisciando) riusciva a passare "dall'altra parte" cosa che, invece, non riusciva al maschio. Credo fossero Texas Cichlid (Herichthts cyanoguttatum, al netto di riclassidìficazioni - visto che i tassonomisti non dormono mai - dell'ultimo minuto).

Ovviamente è fondamentale non sbagliare le misure (del passaggio), altrimenti ... :emoticon-arrabbiate.

Francesco​
Chiarissimo… comunque per le misure riusciamo ad espandere fino ai 143x55x55 se il gioco ne dovesse valere la candela. Stavamo valutando anche un esemplare o due di Oscar in monospecifico … ma essendo inesperti non vorremo imbarcarci in missioni impossibili
 
Ciao,

GLi Oscar te li trovi, come ridere, a oltre 30 cm in brevissimo tempo ...

Prova a pensare (specie in 140 cm) ad Herichthys carpintis, Fishbase (che reputo affibabile) indica una L.T. di 17 cm. Però attenzione perche la stessa fonte per Herichthys cyanoguttatus indica una ben taglia superiore e con loro, specie da giovani, è facile prendere i classici ... fischi per fiaschi. Però se trovi, come dici di cercare, una coppia affiatata non dovresti avere questi problemi.

Sono (H. carpintis) "abbastanza maneschi" ma sono (a mio modo di vedere) pesci interessanti con i quali puoi pensare di realizzare un bell'ambiente i (pecilidi a contorno ci stanno bene, magrai evitando i più minuti) ed osservare comportamenti interessanti.

Adesso - però - a te la scelta ... :104:.

Francesco
 
Ciao,

GLi Oscar te li trovi, come ridere, a oltre 30 cm in brevissimo tempo ...

Prova a pensare (specie in 140 cm) ad Herichthys carpintis, Fishbase (che reputo affibabile) indica una L.T. di 17 cm. Però attenzione perche la stessa fonte per Herichthys cyanoguttatus indica una ben taglia superiore e con loro, specie da giovani, è facile prendere i classici ... fischi per fiaschi. Però se trovi, come dici di cercare, una coppia affiatata non dovresti avere questi problemi.

Sono (H. carpintis) "abbastanza maneschi" ma sono (a mio modo di vedere) pesci interessanti con i quali puoi pensare di realizzare un bell'ambiente i (pecilidi a contorno ci stanno bene, magrai evitando i più minuti) ed osservare comportamenti interessanti.

Adesso - però - a te la scelta ... :104:.

Francesco
Qualunque sia la specie che sceglieremo, cercheremo ovviamente una coppia già affiatata, anche se purtroppo trovarla non dipende soltanto da noi!

Gli Herichthys carpintis sono davvero interessanti e non li avevamo considerati. Abbiamo però visto che alcune schede, come Fishipedia, consigliano volumi anche superiori ai nostri, seppur riferendosi ad acquari comunitari
 

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