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Banda del Lago 2012!!!

Confermo, entrambe le larve predano eccome.....

Quelle di Notonetta avannotti sino a 2cm, gli zompa addosso e le paralizza con la puntura (chi come me alleva molti poecilidi deve cercare di limitarle......).

Le larve di libelulla (le dimensioni variano molto, considerando che solo in italia vivono diverse decine dispecie di questi Odonati ed inoltre la larva attraversa diversi stadi con differenti dimensioni...) quando sono grosse come quelle nella foto di Angelo (ma ne ho viste anche di più grandi) predano anche pesci di 3-4cm, rimanendo appostate sul fondo o sulle piante del laghetto......
 
Avrei varie proposte per liberarvi di queste fastidiose larve, come ripeto, gli orientali se ne servono come ottimo cibo, molto proteico e ci sono vari modi e ricette per cucinarli: worms-2.jpginsetti_pomodoro.jpglarve-arrosto-150x150.jpg
 
Ovviamente scherzo, scusate le immagini un po' disgustose per noi occidentali!
Certo non immaginavo neanche queste dimensioni e questa pericolosità delle larve citate sopra, sarebbe interessante raccogliere una casistica delle esperienze sull'argomento da parte di quelli che hanno i laghetti.
 
Ultima modifica:
Avrei varie proposte per liberarvi di queste fastidiose larve, come ripeto, gli orientali se ne servono come ottimo cibo, molto proteico e ci sono vari modi e ricette per cucinarli: Vedi l'allegato 5636Vedi l'allegato 5638Vedi l'allegato 5640

Buonissimo!
Si tratta di cosi detto "cibo del futuro"-una soluzione per cibare la popolazione in forte aumento :s36_1_12::n024:Solo il nostro cervello ci impedisce di accettare certe cose..Quindi...Yammy-yammy!
Grazie Massimo !;)

Scusi per OT!
 
Angelo c'è stato l'incontro della banda del lago con relativa cena :smiley_barbacoa::n027:e ripescaggio....:n052::)
Abbiamo ripescato domenica sera,quest'anno e' stata in versione piu'"intima" poiche' eravamo in pochi causa impegni prima e dopo il ripescaggio quindi ci siamo ritagliati un lasso di tempo abbastanza breve....quest'anno e' andata così...Non abbiamo potuto nemmeno fare delle foto perche' ognuno aveva la sua mansione e con i tempi ristretti non potevamo sforare piu' di tanto...Ne ho qualcuna io fatta col cell ma non sono certo da esibire,mosse e sfocate.....Quest'anno(come scritto all'inizio) abbiamo messo pochi pesci perche' ho il laghetto a 15km da casa e il periodo estivo e' quello in cui lavoro di piu'(Assisi) quindi il tempo e' stato tiranno,non ho nemmeno messo in moto la mangiatoia automatica...causa di gioie e dolori, ho preferito dar da mangiare 2-3 volte a settimana...insomma st'anno tutto molto soft.... Bucco, Gisseli Scieanochromis sono quelli che ne hanno tratto piu' giovamento!!!!Gli hertae hanno sofferto un po' vediamo se recupereranno a breve!!!
 
Bene Angelo,non possiamo avere le foto quest'anno un vero peccato..:(..però puoi mostrarci i pesci appena tornati dal laghetto dopo le ferie estive se avrai tempo...:)
 
Una domanda Angelo. Come procedi per il reinserimento in vasca dei ciclidi ripescati? Io l'hanno scorso ho avuto un'esperienza drammatica che ho preferito non ripetere. Cioè, li metti direttamente in una vasca normalmente avviata? O con acqua del laghetto e la cambi piano piano? Come fai l'acclimatamento? Insomma mi piacerebbe sapere un po' tutto il processo :D
 
Una domanda Angelo. Come procedi per il reinserimento in vasca dei ciclidi ripescati? Io l'hanno scorso ho avuto un'esperienza drammatica che ho preferito non ripetere. Cioè, li metti direttamente in una vasca normalmente avviata? O con acqua del laghetto e la cambi piano piano? Come fai l'acclimatamento? Insomma mi piacerebbe sapere un po' tutto il processo :D

No, vanno prima spurgati nella segatura, poi messi a frollare in congelatore per qualche giorno......dopo di che sono pronti per la mostra-scambio del congresso.....:n009:

Non so come proceda Angelo, ma io a parte fare il burlone li inserisco nelle normali vasche all'interno, l'unica accortezza che adotto è ossigenare molto l'acqua, in quanto se provengono da un laghetto "in forma" sono abituati ad un tasso di ossigeno difficilmente raggiungibile con le normali pompe dei filtri.......

Tu lo scorso anno che problemi hai riscontrato??
 
Io lo scorso anno li ho messi in una vasca ben matura con acclimatamento classico. Nel giro di pochi giorni mi sono morti tutti e 4 i Julido, tutti e 6 i Cipry, tutti gli avannotti di Hemichromis, qualche giovane Pelvicachromis e quelli che sono sopravvissuti si sono ripresi solo dopo un bel po', una decina di giorni direi, qualcuno è stato lì lì per rimanerci secco nei primi giorni.
 
Interessante il discorso,credo da come racconti Pietro potrebbe essere un intossicazione da ammoniaca o ammonio.....e forse nitriti...che sono letali a pochi mg/lt....il discorso di Nicolò ha anche un discorso legato alla chimica,ammoniaca ed ammonio si hanno a due diversi tipi di PH uno acido e l'altro basico....una è letale ,l'altra è sopportabile dai pesci....
Ma poi ci sono anche molti sintomi branchie rosse,respirazione affannata,il pesce poi non assume più assetto neutro problemi alla vescica natatoria rimane in superfice,ecc....
 
Non direi Marco. Il fatto è che nella stessa vasca dove li ho immessi erano presenti dei pesci che lì sono rimasti anche dopo che ho tolto i sopravvissuti e questi non hanno mai dato segno di malessere, in nessun momento.
 
Ho ripescato anche io, Lunedi sera, con il solo ausilio di mia moglie per cui purtroppo niente foto .....
Il giorno dopo il ripescaggio ho trovato morti un maschio di Othopharinx lithobates Zimbawe rock e un maschio di Msobo Magunga (l'unico maschio c***o !!!!!!)
In ogni caso, 2 morti su circa 150 pesci non è poi un dramma
 
Una domanda Angelo. Come procedi per il reinserimento in vasca dei ciclidi ripescati? Io l'hanno scorso ho avuto un'esperienza drammatica che ho preferito non ripetere. Cioè, li metti direttamente in una vasca normalmente avviata? O con acqua del laghetto e la cambi piano piano? Come fai l'acclimatamento? Insomma mi piacerebbe sapere un po' tutto il processo :D
Dipende da come sono messi...Cioe'se vedo che sono un po' sofferenti li metto in acquario gli faccio un trattamento di blu di metilene(faunamor o simili)alzo la temperatura a 29-30 gradi e li nutro con mangime in fiocchi imbevuto con flagyl disciolto in acqua..Questo per 4 - 5 giorni poi lentamente riporto la temperatura ai gradi standard (piu' o meno 23-24 gradi)....con questo sistema limito i danni anche se qualche decesso,pochi per la verita',bisogna metterli in conto...
Dopo tanti ripescaggi mi sono fatto una certa idea di quali possono essere i problemi principali del reinserimento in vasca..Il primo e' lo stress del ripescaggio stesso che ai pesci,per quanto "indolore",non fa' bene....quest'anno abbiamo notato un anomalo strato di fango sul fondo e probabilmente batteri, gas e quant'atro hanno fatto la loro parte,considerando che la maggior parte dei pesci si nasconde nel fondo durante il ripescaggio ci potrebbe stare....Il secondo e' riadattarli all'acquario tenendo conto che i valori dell'acqua del mio laghetto sono molto diversi da quelli di casa...
 

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• La micobatteriosi nei pesci d’acquario, un problema complesso. di Gianpiero Nieddu
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