vi presento la mia vasca!!!!!!!SPARTAN

ciao misidori...purtoppo si...la vasca è attualmente aperta....ma mai avuto anche attualmente problemi di salti..so che comunque la cosa è imprevedibile....ho associato il fattaccio al' installazione della mangiatoia automatica...aveva capito che da li scendeva il mangiare che appena sentiva il funzionamento era solito mangiare prima che toccasse l'acqua....forse la troppa foga me lo ha fatto trovare alla sera sul pavimento....lui e il carpintis sono stati in assoluto i ciclidi più belli che ho avuto.....al quale ho dedicato un pezzo di cuore acquariofilo....adesso appena ho tempo vi metto qualche foto dei miei heros e del vieja argentea, cosi mi date i vostri pareri......
il vieja ha un marchio di fabbrica diciamo...ha la pinna dorsale interrotta, a testimonianza della difficolta che il pesce ha affrontato per arrivare da noi....io lo adoro cosi, anzi lo reputo particolare per quello.

I pesci mi sembrano belli e in forma (forse l'unico che ha una forma non super e' il geophagus ma potrebbe essere la foto a ingannare). Anche secondo me una vasca da 500 lt come la tua cosi' con gran parte degli esemplari spaiati e' un po' sprecata.
Capisco assolutamente il legame con certi pesci (vedi il veja ecc.) ma capisco la tua volonta' di metter mano alla popolazione. In quel litraggio qualcosa di bello e interessante si puo' fare benissimo.
Se pesci tenuti singolarmente possono essere belli esteticamente (Heros, Veja ecc. ne sono un esempio) quando fai lo step successivo per passare a condizioni che permettano di vedere davvero il loro carattere e comportamento di solito non si torna piu' indietro.
Il che significa avere maschi e femmine (perdersi le riproduzioni, annessi e connessi coi ciclidi americani e' davvero un peccato!) e fare delle scelte sui coinquilini (molto spesso ci si concentra su una, max due specie per vasca) ma da grandi soddisfazioni.

Ben venga la vasca di discus quindi (anche se non e' il mio genere preferito) o eventuali alternative. Ammesso che i tuoi preferiti siano i sudamericani e che ti limiti alle specie che non diventano delle bistecche hai ancora parecchio su cui sbizzarrirti.
Just my 2 cents :)
 
L'astronotus e un eccellentissimo saltatore, pertanto era inevitabile il volo verso la libertà .
ricordo di un negoziante che teneva un folto gruppo di giovani astro in una vasca aperta e ogni giorno ne trovava un po' per terra e un bel po nella vasca accanto, anch'essa aperta

La causa del salto potrebbe essere stato l'attacco di qualche altro coinquilino, cosa che vista la popolazione e tutt'altro che improbabile... Il fatto che magari fosse il dominante non esclude che un attacco improvviso non lo abbia spaventato.

io credo che i ciclidi allevati singolarmente o ancor peggio simili esemplari in una vasca così piccola e spaiata, siano da non tenere in quanto oltre all'aspetto estetico, che non apprezzerai mai appieno, anche il livello di sopravvivenza e di benessere e ridotto molto al disotto del livello di tolleranza.

Quoto quindi appieno il consiglio che ti ha dato Enea
 
ciao a tutti, provo a fare un po di chiarezza su tutti i temi.
effettivamente quello dell'astronotus, è staot un po un azzardo, e mi dispiace moltissimo il tragico epilogo, inquanto io in un certo senso mi affeziono ai miei pesci.
posso assicurare che il geophagus è perfettamente proporzionato, la posa della foto lo fa sembrare piu corto di quello che realmente è, stase provo a fare uno scatto migliore.

la scelta di tenere esemplari maschi e non coppie, è stata oculata. negli hanni ho riprodotto svariate volte a. pulcher , t. meeky e a. multispinosus. ma come ben sapete in una vasca come la mia che non è una piscina ma neanche un avanottiera, non è possibile gestire ospiti e una o piu coppie riproduttrici. la scelta quindi sarebbe dovuta essere come voi suggerite, una coppia e portare avanti il suo allevamento. posso dire di avere la fortuna di avere trovato un equilibrio, con singoli esemplari e grarchie di comunità, cosa per niente facile, andando a sciegliere speci pacifiche e di comunità ( ad esclusione del vieja ).

per il discorso benessere, non sono d'accordo. attualmente gli esemplari in vasca sono rapportati allo spazio disponibile, non piu affollamento... e il benessere relativo alla qualità dell'acqua è di prim' ordine, dovuto a un comparto tecnico di rilievo:
- prk 1500
- new jet 4500l/h che muove tutto l'impianto
- denitratore artigianale perfettamente settato
- co2 con diffusione attiva in reattore dedicato
- uv-c 11w
valori;
ph: 6.5
kh:2
gh:7
no3: 15
no2:0
380 um/S
 
Ultima modifica:
La mia non era una critica così severa come poteva sembrare. Si vedono diverse vasche di soli maschi che a livello colori sono una bomba e i pesci convivono bene a livello caratteriale (in molti casi immagino che se si buttasse una femmina abbastanza pronta alla ripro in una vasca del genere si scatenerebbe l'inferno ahahahah). A gusto personale trovo la vasca soli maschi meno interessante di una con una coppia sola al massimo della sua espressione, tutto qui. Penso che il carico di pesci che hai adesso in vasca rapportato anche alla buona qualità dell'acqua che riesci comunque a garantire sia ad oggi accettabile. Penso che finchè uno è consapevole di certi limiti (es. il veja argentea ci sta solo perchè da solo... tenere la stessa specie con maschio e femmina, volendogli magari abbinare altri pesci, in quelle dimensioni è un altro paio di maniche), si possa scegliere il genere di vasca che vuole.
Ma hai ancora idea di cambiare popolazione? Son curioso dei progetti che avevi.... come mai discus? di cosa vai alla ricerca? riproduzioni? allestimento rigoglioo con piante senza farti menate su possibili sradicamenti ecc?
 
il progetto di cambiare, è ancora un' idea.
ma certamente non sono abituato a liberarmi dei pesci, e non inizierò certo adesso. ho in programma di dare il vieja fra un mese a uno del mio staff, che non so come mai ma ha prorpio un amore per il mio vieja, ha gia synspilum e vuole il mio a tutti i costi, è un ottimo acqariofilo preciso e scrupoloso, e glielo cedo solo perche lo conosco da anni e so come conduce i suoi allevamenti,
una coppia di vieja, oltre che non essere riuscito nessuno negli ultimi anni a riprodurli in cattività ( gianni docet ), sarebbe di difficile gestione in comunità, e non potrebbe essere fatta in comunità nella mia vasca, a patto di non disporre di un 2.5 m, con un lay out ben costruito e definendo bene con lo stesso i riferimenti per la suddivisione territoriale.

gli altri come sempre li porterò a fine ciclo vitale, e sapete benissimo che cio vuol dire la mia bambina di 7 mesi potrebbe andare a scuola quando questo accadrà. devo resistere a non percorrere la strada della riproduzione degli heros se no rischio che andrà all' università.

comunque l' obiettivo sarà discus F1, di una località da decidere, e la ricostruzione il quanto più fedele possibile del biotopo di provenienza ( non posso fare come il maestro bleher che ricostruisce con materiali autoctoni, ma mi ci posso avvicinare moltissimo ), stidiandolo e analizzandolo con tutto il materiale che troverò. non amo le vasche asettiche per discus. l' allevatore lo faccio fare a chi ne ha gli strumenti e le competenze.

quindi se ne parlerà fra molto tempo, a meno che non trovo qualcuno di veramente fidato e appasionato che vorrebbe portare avanti l' allevamento dei miei cilidozzi, cosa che comunque non ho mai fatto in vita e un po mi spaventa.
 
Ultima modifica:
.....
una coppia di vieja, oltre che non essere riuscito nessuno negli ultimi anni a riprodurli in cattività ( gianni docet ), sarebbe di difficile gestione in comunità, e non potrebbe essere fatta in comunità nella mia vasca, a patto di non disporre di un 2.5 m, con un lay out ben costruito e definendo bene con lo stesso i riferimenti per la suddivisione territoriale.

Il fatto di non esserci riproduzioni in Italia,ma questo è anche riconducibile al fatto che i ciclidi centro americani hanno meno diffusione di quelli sud americani(vedi discus,scalari,apistogramma,ecc...molto più diffusi in Italia),ma basta che ti affacci nel panorama giusto fuori i confini della nostra nazione e ti accorgi che è diverso....quello che dici è giusto riguardo alle vasche di comunità di ciclidi con pesci che arrivano a trenta cm in spazi grandi potresti tenere anche ciclidi più piccoli...non sò se conosci Lee Nuttal, potresti comunque decidere cosa fare ma una vista a quello che riesce a fare con questi pesci nelle sue vasche dovresti dargliela...sicuramente rimarrai impressionato alcuni video http://www.youtube.com/user/lee1973n?app=desktop

Nell'ultimo bollettino dell'AIC Lee ci ha presentato in breve le vie da intraprendere... questo è un esempio tratto dalla sua rivista,credo che sia il massimo per quanto riguarda il centroamerica... http://issuu.com/nuttycichlids/docs/publication1issue_2_preview ....:104:
 
misidori, lo conosevo solo come nome inquanto esperto, ma ignoravo decisamente tutto il materiale che mi hai mandato....del quale te ne sono grato? dove trovo questo bollettino a cui ti riferisci?

ho visto 2 video e stavo cadendo dalla sedia......li condivido con la mia comunity che di ciclidofili ce ne sono in discreto numero.....ti ringrazion ancora....
 
il progetto di cambiare, è ancora un' idea.
una coppia di vieja, oltre che non essere riuscito nessuno negli ultimi anni a riprodurli in cattività ( gianni docet ), sarebbe di difficile gestione in comunità, e non potrebbe essere fatta in comunità nella mia vasca, a patto di non disporre di un 2.5 m, con un lay out ben costruito e definendo bene con lo stesso i riferimenti per la suddivisione territoriale.

Direi che stiamo dicendo la stessa cosa :) Non tutti i pesci sono per tutte le vasche. Esempi di eccellenza (nelle giuste condizioni) ci sono comunque, Marco te ne ha dato prova eccellente.
Se vuoi un esempio piu' vicino a noi anche il nostro buon Marko Lenac (che purtroppo non si vede da un po' sul forum... ma penso ci legga ancora) ha un'esperienza invidiabile con centro e sudamenricani... specie ostiche comprese!

Sul cedere i pesci capisco il tuo discorso anche se penso che tutti prima o poi finiscono per dar via dei pesci (molti tornano ai negozianti, Gianni compreso) nella volonta' di fare nuove esperienze e/o sistemare situazioni non ideali. Io non ci vedo nulla di male finche' si tiene a mente il benessere dei pesci (cederli con un minimo di criterio a chi li puo' tenere adeguatamente, evitargli 1000 trasporti all'anno ecc.). L'alternativa e' metter su nuove vasche ma non sempre si puo' :)

Il bollettino e' la rivista edita dall'associazione. Ti arriva a casa trimestralmente quando sei iscritto. Con l'iscrizione hai anche il bonus di poter scaricare tutti gli arretrati in pdf dal sito.
 
misidori, lo conosevo solo come nome inquanto esperto, ma ignoravo decisamente tutto il materiale che mi hai mandato....del quale te ne sono grato? dove trovo questo bollettino a cui ti riferisci?

ho visto 2 video e stavo cadendo dalla sedia......li condivido con la mia comunity che di ciclidofili ce ne sono in discreto numero.....ti ringrazion ancora....

Riccardo diffondi pure questo materiale nella tua comunity,sicuramente farà piacere anche a molti altri con la speranza che poi possano aprirsi altre porte o modi di tenere nel migliore dei modi questi pesci...a volte un video vale molto di più di mille parole scritte... :104:

Direi che stiamo dicendo la stessa cosa :) Non tutti i pesci sono per tutte le vasche. Esempi di eccellenza (nelle giuste condizioni) ci sono comunque, Marco te ne ha dato prova eccellente.
Se vuoi un esempio piu' vicino a noi anche il nostro buon Marko Lenac (che purtroppo non si vede da un po' sul forum... ma penso ci legga ancora) ha un'esperienza invidiabile con centro e sudamenricani... specie ostiche comprese!

Sul cedere i pesci capisco il tuo discorso anche se penso che tutti prima o poi finiscono per dar via dei pesci (molti tornano ai negozianti, Gianni compreso) nella volonta' di fare nuove esperienze e/o sistemare situazioni non ideali. Io non ci vedo nulla di male finche' si tiene a mente il benessere dei pesci (cederli con un minimo di criterio a chi li puo' tenere adeguatamente, evitargli 1000 trasporti all'anno ecc.). L'alternativa e' metter su nuove vasche ma non sempre si puo' :)

Il bollettino e' la rivista edita dall'associazione. Ti arriva a casa trimestralmente quando sei iscritto. Con l'iscrizione hai anche il bonus di poter scaricare tutti gli arretrati in pdf dal sito.

Concordo con Enea esempi li puoi trovare anche nell'associazione vedi Marko Lenac....numerosi anche gli articoli sul bollettino che come diceva Enea è il trimestrale dell'associazione chissà magari un giorno ne potrai far parte anche tu,acquisendo sempre maggiori informazioni per tenere al meglio i tuoi pinnuti...

Altre esperienze di allevamento di questa specie la puoi trovare anche nel forum dei cugini francesi... http://www.cichlidsforum.fr/vieja-argentea-t9136.html

Non è vero che non si riproducono in cattività o in acquario...:104:

 

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Numero 2/2026

• Raro in acquario: Neolamprologus fasciatus (Boulenger, 1898) del Lago Tanganica di Heinz H. Büscher
• La mia vasca Paraguay con Apistogramma borellii di Stefano Moneta
• Un ciclide rosso senza nome: Rubricatochromis sp. Ankasa di Livio Leoni


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