Progetto Tanganica.

stardust

Utente
Salve a tutti, mi chiamo Mariagrazia e questa è la mia prima esperienza nel mondo dei ciclidi.
Sto valutando l’acquisto di un acquario di 150x50x63 dedicato ai ciclidi del Lago Tanganyika, ma non sono ancora sicura se optare per un monospecifico o per un biotopo di comunità.

La mia idea per il monospecifico:
Neolamprologus pulcher Daffodil – li trovo bellissimi, ma temo il sovraffollamento, dato che si moltiplicano di continuo, quindi non so se sia meglio realizzare un acquario di comunità.

Per un acquario di comunità, pensavo a una combinazione di: Julidochromis dickfeldi, Neolamprologus multifasciatus o Lamprologus ocellatus e Cyprichromis leptosoma Utinta. Meglio gli ocellatus o i multifasciatus?

Vorrei valutare i pro e i contro di ciascuna opzione, e capire quale possa essere più adatta per un acquario delle dimensioni che sto considerando.
Inoltre, non sono sicura su quale filtro esterno utilizzare. Deve essere sovradimensionato? Quale marca o modello consigliate per un acquario del genere? La pompa dev'essere molto potente? Grazie mille in anticipo!
 
Ciao, effettivamente I daffodil, come tutti i Neolamprologus del gruppo brichardi - pulcher, tendono a diventare piuttosto infestanti. Questo vale anche per molti Julidochromis e N. multifasciatus, però questi ultimi un po' si autoregolano e diventa meno complicato gestirli in presenza di altre specie. I daffodil tendono a formare una vera e propria colonia che può arrivare a prendere possesso di buona parte dell'acquario, lasciando poco spazio agli altri. Secondo me con una comunità come quella che hai pensato ti divertirai di più. Gli ocellatus sono haremici e molto territoriali, i multifasciatus sono coloniali. In 180 cm potresti anche provare a metterli entrambi, ma personalmente preferirei scegliere una delle due specie.
Per il filtro, su una vasca un po' più bassa della tua (55 cm di colonna d'acqua) ho un Eheim2075 professionel lll. Quando l'ho passata da vasca haps a mbuna ho aggiunto una pompa di movimento.
 
Ciao, effettivamente I daffodil, come tutti i Neolamprologus del gruppo brichardi - pulcher, tendono a diventare piuttosto infestanti. Questo vale anche per molti Julidochromis e N. multifasciatus, però questi ultimi un po' si autoregolano e diventa meno complicato gestirli in presenza di altre specie. I daffodil tendono a formare una vera e propria colonia che può arrivare a prendere possesso di buona parte dell'acquario, lasciando poco spazio agli altri. Secondo me con una comunità come quella che hai pensato ti divertirai di più. Gli ocellatus sono haremici e molto territoriali, i multifasciatus sono coloniali. In 180 cm potresti anche provare a metterli entrambi, ma personalmente preferirei scegliere una delle due specie.
Per il filtro, su una vasca un po' più bassa della tua (55 cm di colonna d'acqua) ho un Eheim2075 professionel lll. Quando l'ho passata da vasca haps a mbuna ho aggiunto una pompa di movimento.
Opto per la comunità, anche perché con i daffodil dovrei poi sfoltire la popolazione periodicamente e non saprei neanche a chi darli…diventerebbe un po’ un casino 😅. Se invece non li sfoltissi, cosa succederebbe quando iniziano a non avere più spazio?
Tu cosa sceglieresti tra multifasciatus e ocellatus? Mi piacciono molto entrambi, sono combattuta. E tra i Julidochromis, secondo te è meglio dickfeldi o ornatus? Adoro anche il regani "Kipili." Questo è il mio preferito, anche se è un po' più grande.
Come layout avevo pensato a una rocciata sulla sinistra per i Julidochromis, mentre a destra una distesa di conchiglie. In mezzo lascerei più sabbia libera e spazio di nuoto per i Cyprichromis leptosoma Utinta.
Che portata consiglieresti per la pompa del filtro? Ho sentito dire che deve essere sovradimensionata, ma non so orientativamente di quanto.
 
Ultima modifica:
Farebbero come i miei marunguensis, di tanto in tanto ne trovo uno stecchito. 😔
Io trovo molto interessanti i multifasciatus per il loro continuo lavoro di movimento terra e perché formano una colonia. Però anche quei peperini degli ocellatus... Non saprei.
Se ti piace di più Julidochromis regani Kipili (mi pare che adesso si chiami J. marksmithi) lo spazio c'è, quindi non vedo problemi. Per il layout penso che farei una rocciata, magari più piccola, anche a destra per dare rifugio agli esemplari che verranno scacciati dall'altra.
Il filtro esterno che dicevo è dato per vssche fino a 600 litri e regge un acquario di 450 litri overstoccato di mbuna.
 
Farebbero come i miei marunguensis, di tanto in tanto ne trovo uno stecchito. 😔
Io trovo molto interessanti i multifasciatus per il loro continuo lavoro di movimento terra e perché formano una colonia. Però anche quei peperini degli ocellatus... Non saprei.
Se ti piace di più Julidochromis regani Kipili (mi pare che adesso si chiami J. marksmithi) lo spazio c'è, quindi non vedo problemi. Per il layout penso che farei una rocciata, magari più piccola, anche a destra per dare rifugio agli esemplari che verranno scacciati dall'altra.
Il filtro esterno che dicevo è dato per vssche fino a 600 litri e regge un acquario di 450 litri overstoccato di mbuna.
Ti ringrazio moltissimo per i consigli! Penso che opterò per i Multifasciatus, perché mi affascina il loro comportamento coloniale. Secondo te, quanti esemplari per specie dovrei inserire all’inizio?
Se aggiungerò una piccola rocciata bassa a destra come rifugio per i Julidochromis scacciati, come potrei posizionarla senza disturbare i Multi? Il mio dubbio è che, se la metto a destra dove ci sono le conchiglie, potrebbe stressarli; mi conviene spostarla verso il centro della vasca, cercando di lasciare spazio libero ai Cyprichromis per il nuoto?

A proposito di alternative, mi incuriosiva anche il Chalinochromis brichardi, il cugino del Julidochromis: mi ricorda molto il pulcher, anche se non appartiene al genere Neolamprologus. Ho però letto che può essere piuttosto aggressivo verso le altre specie. Secondo te è una specie più adatta a un allestimento monospecifico?
 
Ultima modifica:
Ho multi e Julidochromis transcriptus Gombe da diversi anni in una vasca 120x40 di base, le conchiglie ormai sono ovunque e non ci sono problemi di convivenza. Se ci sono abbastanza conchiglie i multi tendono a occupare quelle e ai Julidochromis non interessano. Man mano che la colonia diventa più numerosa bisogna aggiungere conchiglie, che formeranno una specie di tappeto a più strati come in natura. Io ne raccolgo continuamente quando vado a passeggio o in bici.
Partitrei da un gruppetto di 5 o 6 esemplari per specie, almeno una decina per i Cyprichromis.
Non ho esperienza diretta con i Chalinochromis, non saprei dirti.
 
Ho multi e Julidochromis transcriptus Gombe da diversi anni in una vasca 120x40 di base, le conchiglie ormai sono ovunque e non ci sono problemi di convivenza. Se ci sono abbastanza conchiglie i multi tendono a occupare quelle e ai Julidochromis non interessano. Man mano che la colonia diventa più numerosa bisogna aggiungere conchiglie, che formeranno una specie di tappeto a più strati come in natura. Io ne raccolgo continuamente quando vado a passeggio o in bici.
Partitrei da un gruppetto di 5 o 6 esemplari per specie, almeno una decina per i Cyprichromis.
Non ho esperienza diretta con i Chalinochromis, non saprei dirti.
Perfetto, grazie ancora! Troppo gentile.
Avrei solo un’ultima richiesta riguardo al layout:
dove posso trovare le rocce, visto che nei negozi di acquari costano troppo 😔?
Per un biotopo che riproduca fedelmente il lago, quali rocce mi consiglieresti? Vorrei qualcosa di naturale, ma sono indecisa su quale tipo di pietre usare.
Devono essere sul grigio per staccare dalla sabbia? Il lago ha varie colorazioni di rocce. La sabbia di che colore dovrebbe essere?
 
Ultima modifica:
Le ricce le trovi in una rivendita di pietre ornamentali (quelle che si usano in giardino). Per i Julidochromis andrebbero benissimo alcune lastre per costruire anfratti stretti e bui. Per la sabbia, da un po' di anni uso quella che vendono per i filtri delle piscine, è quarzo inizialmente sul rosa, ma dopo un po' prende un colore più naturale. Non è troppo fine né troppo grossolana.
 
Le ricce le trovi in una rivendita di pietre ornamentali (quelle che si usano in giardino). Per i Julidochromis andrebbero benissimo alcune lastre per costruire anfratti stretti e bui. Per la sabbia, da un po' di anni uso quella che vendono per i filtri delle piscine, è quarzo inizialmente sul rosa, ma dopo un po' prende un colore più naturale. Non è troppo fine né troppo grossolana.
Perfetto, mi è tutto molto chiaro! Ho già ordinato l’acquario e il filtro, mi manca solo procurare l’allestimento. 😊
A proposito, oltre ai Multifasciatus, mi incuriosiscono anche i Similis: quali differenze ci sono tra i due? Anche loro hanno bisogno di una distesa di gusci come i Multi?
 

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• Guida tassonomica al genere Pelvicachromis di Giorgio Nicolosi
• Perché i ciclidi del Malawi sono così colorati? di Livio Leoni
• Diamoci da fare! Reportage da EUAC di Flavio Gagliardi


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