fastfranz
Socio AIC
Ciao,
Another Brick in The Wall (cit.):
Il Cobra del Capo (in Afrikaans koperkapel) Naja nivea Linnaeus 1758, è un serpente di dimensioni relativamente moderate ma estremamente velenoso che frequenta, praticamente, tutti gli ambienti naturali presenti in SA (savana, fynbos, bushveld, deserto ed adiacenti aree semidesertiche).
È una specie eminentemente diurna, molto caratteriale che fronteggia l’aggressore ergendosi dal suolo e distendendo un “cappuccio” di grosse dimensioni. All’occasione morde ripetutamente iniettando un veleno neurotossico.
Dei tre serpenti con cui mi sono confrontato durante i test è quello che mi ha messo maggiormente in difficoltà: impossibile, almeno per me, usare il gancio ed anche con la “pinza” bloccarlo in posizione corretta non è stato semplice.
FOTO:

1) La foto è di spalle. La colpa, però, NON è del fotografo ma del serpente! Seguire i suoi movimenti è la massima priorità anche se può portare a dare le spalle al medesimo.

2) Got it!!! La postura della testa indica una posizione di, possibile, disagio o difesa/sfida. Uno “sputatore” sarebbe in grado in quelle condizioni di “fare fuoco”. Nel dubbio, so per certo che non è questo il caso, usare la mascherina e/o occhiali realmente protettivi, NON gli occhiali da vista.

3) Il punto è corretto: grossolanamente a metà della lunghezza complessiva del soggetto (mantiene massima la distanza di sicurezza dalle impugnature della pinza, che viene manovrata con la mano destra).

4) Questa volta, per provare entrambe le tecniche, la destinazione è il tubo (che si vede, parzialmente, appoggiato al terreno). Mi sono trovato più in difficoltà rispetto al secchio.

5) Ready to go!!! Viene consigliato (credo per rendere meno probabili possibili “fuoriuscite” dalle conseguenze possibilmente difficili da gestire) di mantenere il tubo a 45 gradi sino a che il coperchio non è stato fissato completamente e la “sicura” è stata inserita.

6/7) Dettagli della cattura.
Serpenteschi saluti.
Francesco
Piccola "nota vanitosa" a latere: la mia T-shirt (prima foto)- fa riferimento alle attività protezionistiche destinate ai coccodrilli cui ebbi modo di partecipare in Abidjan (CdA). Fu una lunga, interessante, esperienza, mi piace ricordarla
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Another Brick in The Wall (cit.):
Il Cobra del Capo (in Afrikaans koperkapel) Naja nivea Linnaeus 1758, è un serpente di dimensioni relativamente moderate ma estremamente velenoso che frequenta, praticamente, tutti gli ambienti naturali presenti in SA (savana, fynbos, bushveld, deserto ed adiacenti aree semidesertiche).
È una specie eminentemente diurna, molto caratteriale che fronteggia l’aggressore ergendosi dal suolo e distendendo un “cappuccio” di grosse dimensioni. All’occasione morde ripetutamente iniettando un veleno neurotossico.
Dei tre serpenti con cui mi sono confrontato durante i test è quello che mi ha messo maggiormente in difficoltà: impossibile, almeno per me, usare il gancio ed anche con la “pinza” bloccarlo in posizione corretta non è stato semplice.
FOTO:

1) La foto è di spalle. La colpa, però, NON è del fotografo ma del serpente! Seguire i suoi movimenti è la massima priorità anche se può portare a dare le spalle al medesimo.

2) Got it!!! La postura della testa indica una posizione di, possibile, disagio o difesa/sfida. Uno “sputatore” sarebbe in grado in quelle condizioni di “fare fuoco”. Nel dubbio, so per certo che non è questo il caso, usare la mascherina e/o occhiali realmente protettivi, NON gli occhiali da vista.

3) Il punto è corretto: grossolanamente a metà della lunghezza complessiva del soggetto (mantiene massima la distanza di sicurezza dalle impugnature della pinza, che viene manovrata con la mano destra).

4) Questa volta, per provare entrambe le tecniche, la destinazione è il tubo (che si vede, parzialmente, appoggiato al terreno). Mi sono trovato più in difficoltà rispetto al secchio.

5) Ready to go!!! Viene consigliato (credo per rendere meno probabili possibili “fuoriuscite” dalle conseguenze possibilmente difficili da gestire) di mantenere il tubo a 45 gradi sino a che il coperchio non è stato fissato completamente e la “sicura” è stata inserita.

6/7) Dettagli della cattura.
Serpenteschi saluti.
Francesco
Piccola "nota vanitosa" a latere: la mia T-shirt (prima foto)- fa riferimento alle attività protezionistiche destinate ai coccodrilli cui ebbi modo di partecipare in Abidjan (CdA). Fu una lunga, interessante, esperienza, mi piace ricordarla
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