comportamento V. maculicauda

gianpiero

Utente
ciao a tutti.
ho 6 giovani Veja maculicauda in crescita.
crescono a vista d'occhio...
sarebbe ora di spostarli in una vasca più grande e in compagnia di altri ospiti.

la domanda è la seguente:

che carattere hanno???

perché a me sembrano un tantino tostarelli... e non vorrei scoprirli troppo aggressivi...
 
La fama non è certo buona, non si legge mai che sono pesci pacifici, anche se in alcuni casi alcuni possono risultare timidi. Però c'è da dire che con i centroamericani è valido tutto ed il contrario di tutto, ogni pesce ha un proprio carattere. Quanto spazio avranno? Con chi li vuoi spostare?
 
ciao.
ora sono in un metro di vasca e finirebbero in un 150 cm (finché ci staranno) insieme a dei giovani Herichthys carpintis e un gruppo di Phenacogrammus (giusto per dare movimento...)
dominano la vasca un Acanthicus adonis e un Hemisynodontis membranacea che non si sono mai fatti alcun problema anche con pesci aggressivi (negli anni hanno condiviso la vasca con malawi, tanga, ecc. ecc.)

la convivenza con i carpintis mi sembra una buona idea... per il resto dovrei solo provare ma qualche esperienza esterna non mi dispiacerebbe...
 
Giampiero che intendi per giovani,per un pesce di 30cm 10cm di taglia può essere considerato giovane.

Verso la taglia dei 15cm inizi a vedere dispute gerarchiche e inizio di corteggiamenti e formazione delle coppie.

Gli Herichtyis quanto sono grandi??

Ed i caracidi?
 
che carattere hanno???
perché a me sembrano un tantino tostarelli... e non vorrei scoprirli troppo aggressivi...

Ciao doc!
Come altre specie di ex vieja non sono particolarmente aggressivi. Poi bisogna vedere sempre taglia, coinquilini e dimensioni vasca perche' un pesce di 30 cm. per quanto non particolarmente aggressivo i suoi danni puo' farli. In fase giovanile rimangono aggregati e sono un po' dei teppistelli, formando bande che razziano qualsiasi cosa. Sono seguiti spesso dai caracidi che approfittano della loro confusione e delle loro scorribande per nutrirsi. In verita' anche da adulti possono rimanere in gruppo ma parliamo di bacini particolari che offrono ampio spazio di acqua con buone profondita' mentre nei ruscelli o nelle lagune con 50 cm. di acqua i pesci si dividono e sembrano essere particolarmente territoriali. In acquario di solito anticipano la maturita' sessuale e qui iniziano i problemi territoriali. Il carpintis anche se e' un nordamericano ci puo' stare benissmo ma secondo me ci vogliono vasche piu' grandi perche' in fase riproduttiva diventa molto aggressivo. Fra l'altro Paraneetroplus maculicauda ha un'adattabilita' sorprendente ed e' l'unico centroamericano che riesce ad avvicinarsi all'urophthalmus in termini di valori salmastri/marini, temperature alte e carenza di ossigeno. Per la taglia da adulto considera che questo e' un ciclide allevato per il consumo alimentare.

Ciao Enrico
 
per quanto riguarda le taglie, parliamo di 6-7 cm, coda compresa, per i maculicauda più grandi.
i carpintis sono un po' più piccoli, ma poco.
i Phenacogrammus sono adulti e sono una 15na.

ovviamente non punto a tenerli per tanto, ma fino a che si può...
 
Scusa gian,ma tu non avevi gia dei veja maculicauda adulti? difatti son andato a cercare anche un altro tuo post dove postasti delle foto chiedendo che tipo di veja fossero (poi si son dimostrati veja maculicauda).
 
no, non erano maculicauda ma ibridi (purtroppo, bellissimi ma ibridi).
son cresciuti, si son menati per bene, e ho trovato una sistemazione più capiente per loro.
da me avrebbero fatto una brutta fine e, come si dice, ne sarebbe rimasto solo uno...

questi sono piccoli, presi a Torino, puri e ...in crescita vertiginosa.
 
ciao a tutti.
ho 6 giovani Veja maculicauda in crescita.
crescono a vista d'occhio...
sarebbe ora di spostarli in una vasca più grande e in compagnia di altri ospiti.

la domanda è la seguente:

che carattere hanno???

perché a me sembrano un tantino tostarelli... e non vorrei scoprirli troppo aggressivi...

In base alla taglia che sono ora ci possono stare nel 150 con gli altri,ma appena giunti ad una taglia maggiore dovrai sfoltire entrambe le specie,poi vedi per i caracidi.
 
ciao Enrico.
sapevo di poter contare sui tuoi innovativi metodi di "smaltimento" :104:

Sono ciclidi che possono arrivare a pesare piu' di un kg., almeno le popolazioni lacustri e la loro carne non e' male. Non mi ricordo se tu sei vegetariano ma nel caso opterei per Hydrilla verticillata che qui e' infestante o delle grandi foglie di Nymphaea ampla. :1:[FONT=arial, helvetica, swiss][/FONT].
Rispetto a quelli che avevi prima, anche se erano ibridi, risulteranno sicuramente piu' grossi e aggressivi.

Ciao Enrico
 
ciao Enrico.
non sono vegetariano ma non amo particolarmente il pesce... soprattutto cotto....

questa aggressività è intraspecifica o interspecifica???? considerando che sono in 6...

al formarsi dell'ipotetica coppia, gli altri 4 devono sparire??
 
questa aggressività è intraspecifica o interspecifica???? considerando che sono in 6...
al formarsi dell'ipotetica coppia, gli altri 4 devono sparire??

Si, purtroppo al formarsi della coppia gli altri 4 devono sparire. Anche perche' poi ti ritrovi 400/500 piccoletti da sfamare che in pochi giorni ti riempiono tutta la vasca. Per l'aggressivita' e' molto piu' forte quella intraspecifica ma in periodo riproduttivo e' alta anche quella extra.

Ciao Enrico
 
ok. direi che proverò a spostarli nel 150 e valuterò la convivenza...
spero di trovare un equilibrio (seppur temporaneo) perché sono proprio belli, in questo momento.
 
ok. direi che proverò a spostarli nel 150 e valuterò la convivenza...
spero di trovare un equilibrio (seppur temporaneo) perché sono proprio belli, in questo momento.

La specie piu' adatta alla vita di gruppo o almeno quelli che in natura mostrano i gruppi piu' numerosi sono i synspilus pero' anche loro in riproduzione si isolano e diventano abbastanza territoriali. Fra l'altro in questi ciclidi le cure parentali sono molto lunghe perche' seguono i piccoli fino ad una taglia di 3-4 cm. per cui l'aggressivita' rimane alta per parecchio tempo prima che tornino all'eventuale vita di gruppo.

Ciao Enrico
 

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