archocentrus sajica

salve sono nuova del sito,volevo sapere se potete darmi informazioni su tutto quello che concerne l'allevamento di questo ciclide ho una vasca in fase di maturazione di 120x40x50 vorrei dedicarlo ad una coppia ...aspetto esperienza dirette
 
ah ci riprovi eh? :D ome già in molti ti hanno scritto nell'altro forum, la tua vasca non è consona ad ospitare sajica o frontosa. O alcune specie malawitose o qualche accoppiata tanganicosa come ad esempio conchigliofili+cyprichromis
 
questo è vero, i sajica restano sui 15 cm ma sono piuttosto aggressivi, mal tollerano gli estranei e a volte la propria stessa compagna e spesso ci scappa il morto; per questo motivo solitamente vengono allevati in vasche di dimensioni maggiori. Forse forse una coppia di t. meeki o di t. ellioti ma anche quei 40 cm di profondità sono un pò pericolosi quando si manovra con bestiole come queste
 
io non conosco molto questi ciclidi, ma informandomi ho capito che 120cm sono sufficienti per una coppia di Archocentrus (ora Cryptoheros) sajica, come sono sufficienti anche per le altre specie del genere e per i Torichthys (forse tranne proprio i meeki)
 
io non conosco molto questi ciclidi, ma informandomi ho capito che 120cm sono sufficienti per una coppia di Archocentrus (ora Cryptoheros) sajica, come sono sufficienti anche per le altre specie del genere e per i Torichthys (forse tranne proprio i meeki)

anche per una vasca da neofita? boh...sarà che invecchiando divento radicale, oramai ho perfino raggiunto la consapevolezza che in 100 cm al massimo ci vada un monospecifico aulonocara da intermedio-sabbioso :n020:
 
Non vedo perché una vasca di 120 cm non possa andare bene per una coppia di C. sajica. Basta partire da un gruppo di giovani in modo che si formi la coppia e poi si tolgono gli "scoppiati". Certo, viene difficile aggiungere un'altra specie, ma alla fine ci si fa un po' di esperienza.
 
Ho ricontrollato sull'altro Forum e mi sono accorto che all'epoca l'intento era di inserire le veija...se ti piacciono i saijica prova ma come descritto da Livio e prestaci massima attenzione specie durante le fasi di formazione della coppia
 
Da quel che mi ricordo è un'arma a doppio taglio: ti eviti lo sbattimento di "selezionarla" dal gruppetto ma ci sono probabilità che il cambio di vasca faccia "scoppiare" la coppia precedentemente affiatata.....
 
Quoto in pieno. Anche perché non è detto che gli equilibri di coppia si mantengano una volta che si sia effettuato uno spostamento.




Da quel che mi ricordo è un'arma a doppio taglio: ti eviti lo sbattimento di "selezionarla" dal gruppetto ma ci sono probabilità che il cambio di vasca faccia "scoppiare" la coppia precedentemente affiatata.....
 
non sono a conoscenza di questa notizia ma sarebbe bello se venisse vietata la produzione di ibridi dal corpo estremamente deformato come i red parrot...
 
secondo me è molto piu crudele catturare i pesci abituati all'habitat naturale piuttosto che allevare pesci che sono nati per stare in acquario ma mi rendo conto che sono pareri soggetivi ognuno la pensa diversamente
 
secondo me è molto piu crudele catturare i pesci abituati all'habitat naturale piuttosto che allevare pesci che sono nati per stare in acquario ma mi rendo conto che sono pareri soggetivi ognuno la pensa diversamente

l'allevamento di pesci in purezza è una cosa mentre la selezione di ibridi e breedingform è un'altra
devi considerare che ha un certo impatto ambientale e comunque costringere un'essere vivente ad una vita di sofferenza perché il mercato richiede pesci deformi (come le varietà balloon) è pura crudeltà
 
secondo me è molto piu crudele catturare i pesci abituati all'habitat naturale piuttosto che allevare pesci che sono nati per stare in acquario ma mi rendo conto che sono pareri soggetivi ognuno la pensa diversamente

emm... è un discorso etico che dura dall'eta della pietra e ogni tanto salta fuori.
tralasciando il fatto che tutte le specie che abbiamo ora in acquario da qualche parte e in qualche epoca son state pur pescate, non è che son nate come organismi spontanei in vasca...
se partiamo da questo presupposto, visto che più o meno tutti alleviamo specie che comunque sono state sottratte in un passato (spesso piuttosto recente) dai luoghi d'origine allora tutti dovremmo buttare via le vasche e dedicarci ad altro.
ci sono ottimi wild form senza andare a prendere selvatici, già un f1 e un f2 mantengono i caratteri del selvatico e sono nati in vasca, ma andare a prendere una selezione nata per puro fine commerciale allora no!
i red parrot sono una delle peggiori forme di selezione fatte dall'uomo, al pari dei flower horn e altri ibridacci e selezioni di dubbio gusto (baloon, pinne velo, electric blue ecc...) se vogliamo rispettare veramente l'ambiente e la natura evitiamo di prendere 'ste schifezze frutto di una mente malata.
facciamolo anche solo nel rispetto della natura, 'ste bestie di naturale non hanno più nulla ne forma, ne colore, ne comportamenti, ecc...

molto meglio una bella coppia di sajica che in quella vasca se la spassano di brutto, caratterialmente son simili alle amatitlanie per cui aggressivi ma non troppo, sono dei centroamericani di taglia media molto gestibili.
la coppia è sempre un rischio, può non essere una coppia o come ti hanno già detto rischi che per stress/cambio vasca/cambio layout ecc... può anche scoppiare, se puoi parti sempre dal gruppetto di giovani.
 
Ultima modifica:
Personalmente sono d'accordo che la selezione di forme d'allevamento non debba essere perseguita e che sia un aspetto poco interessante per acquariofili che non hanno scopi commerciali quali siamo noi. Credo anche che cercare di ottenere pesci con caratteristiche estreme sia da condannare, ma come ha detto Lupini questo è un discorso etico. Anche il discorso della purezza comunque è un mito, perché dando per scontato che quello che abbiamo in vasca non sia frutto di incroci tra popolazioni di località diverse, l'allevamento modella e cambia i pesci. Per esempio il cervello dei guppy in acquario tende a restringersi di generazione in generazione. Inoltre pesci nati in cattività sono meno propensi a accoppiarsi. Le forme cambiano, soprattutto quelle più plastiche come la dentizione, sto parlando di ciclidi. Siamo ancora ben lontani dal ricreare un ambiente "naturale"!
l'allevamento di pesci in purezza è una cosa mentre la selezione di ibridi e breedingform è un'altra
devi considerare che ha un certo impatto ambientale e comunque costringere un'essere vivente ad una vita di sofferenza perché il mercato richiede pesci deformi (come le varietà balloon) è pura crudeltà
 
ciao susanna, ci farebbe piacere che facessi una tua breve presentazione, nella sezione "benvenuti". che ne dici?

Come sottolineato dal Presidente ti aspettiamo nella sezione di Benvenuti,secondo me rimanendo sul discorso del topic riesi a tenere un monospecifico una coppia di C.sajica,per i pesci modificati ogm,e non selvatici o non ci sono discussioni sempre aperte in altre sezioni quindi non mi pronuncio...
:104:
 
Questo dovrebbe legittimarci a poter fare qualsiasi cosa ai pesci perché tanto sono nati per fare vita d' acquario?? Impiantare tumori, o iniettare colori tossici, o creare schifezze come i parrot? Fino ad ora non ho sentito un minimo accenno ai comportamenti, alle riproduzioni, al carattere, e ciò mi fa (erroneamente) pensare che tutto ciò non ti interessi affatto. Per quel tipo di acquariofilia, senza rancore, ti troverai meglio con guppy, melanotenia e pesci rossi, meno rogne e più colori
 

Guida Ciclidi


Nuova edizione Ordinala

Anteprima bollettini


Numero 3/2026

• Parananochromis elobatus: una gemma dal Camerun meridionale di M.C.W. Keijman
• Tropheops sp. “membe”, la lavanda purpurea di Likoma di Izak Louw
• Bibliografia fondamentale degli mbuna del Lago Malawi di Livio Leoni
• Fotografia in acquario: i segreti per scatti da calendario di Giorgio Nicolosi


Arretrati
Indietro
Alto