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Vasca per P. kribensis Moliwe

Chiaraa

Utente
Ciao, buona domenica!
Apro questo topic per chieder consigli su come approntare al meglio la vasca che ho in maturazione da 3 settimane e dove vorrei allevare una coppia di Pelvichacromys kribensis, principalmente del fiume Moliwe ( perché mi é parso di capire che sono resistenti e non esigenti, a parte l'alimentazione a cui prestare attenzione ), ma eventualmente, non dovessi trovarli, sempre una sp. di Pelvichacromys del Camerun.

Premetto che :
- vasca 80 x 30 x 45
- senza filtro
- fondo : lapillo vulcanico + sabbia silicea molto fine grigio medio mista a sabbia basaltica finissima.
- due radici + due legni
- qualche roccia lavica + un agata
- ( solo per tener zavorrati legni e radici, rocce di travertino che poi toglieró )
- avviata con 30% acqua di rete zona monza ( parecchio carbonatica kh 16 gh 21 NaCl sui 15 mg/l EC 590 microsiemens/cm) + 70% demineralizzata.

Per adesso la vasca é ancora in maturazione, al buio, con una pompa di movimento ed un ossigenatore che tengo acceso qualche ora al giorno. ( per tenere in movimento ed ossigenare il sistema fino a quando non scopriró ed inseriró qualche pianta)

Una volta passato il mese canonico scopriró e controlleró i valori dell'acqua e in caso aggiusteró dove necessario.

Mi son segnata, dopo aver visto il video della conferenza sulle popolazioni del fiume Moliwe, qualche valore dell'acqua in cui sono stati pescati gli esemplari di kribensis ( li terró come riferimento ideale oltre cui non andare), correggetemi se errati :
80 < EC < 200 in microsiemens/cm
7 < pH < 8
t ° C 26 - 27 o meno? Non ricordo
KH? Non erogheró CO2 , quale puó essere un range accettabile?

Vorrei inserire come piante :
- diverse Anubias , una o due Ninfaea, una Bolbitis
- Pistia , forse Limnobium laevigatum e Fillanthus fluitans( almeno nei primi mesi per aiutate il filtraggio ad opera delle piante e visto che ne ho una caterva in altra vasca e devo sfoltirle ogni 3 gg )
- come emerse, almeno inizialmente metterei il solito pothos, Tradescantia, fittonia, peperomia.. ( devo informarmi sulle specie endemiche del luogo, perché dalle foto e video, sembra esser molto scoperto.. )

Il fatto é che vorrei davvero condurre questa vasca utilizzando solo piante e batteri come sistema di filtraggio.
É posizionata accanto ad una finestra che se pur ben illuminata, non riceve mai, nemmeno in estate, irradiazione diretta.
Ho intenzione di mettere uno o due faretti a led puntati sulle emerse piú lontane dalla finestra, che poi sarà la zona dove piantumeró Bolbitis e Ninfaea.

Ultimissima cosa : i legni, se pur bolliti a lungo, hanno rilasciato tannini in quantità. Ora, l'acqua é trasparente ma ambrata. Ho legato al tubo di pescaggio della pompa un sacchetto di carbone attivo e sul retro lana di perlon e spugna , giusto per veder se schiariscono un po' l'acqua.
... Xóxó.. Questa ambratura mi piace, e tanto! E qui chiedo agli esperti, é possibile mantenerla e allevare Pelvichacromys kribensins? Perché dalla videoconferenza sul Moliwe, ho visto l'acqua trasparente e chiara, non ci sono le foreste attorno e niente tannini e acidi umici tipici di ambienti di foresta, che invece i miei legni hanno diffuso in vasca. ( so che fanno bene ai pesci e ok) ma vorrei capire se la diffusione dei kribensis ( magari altre popolazioni, non del. moliwe) si spinge fino ad ambienti di foresta, simil black water insomma.

Allestimento all'avvio, 3 settimane fa

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Due giorni fa
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p.s. il calorifero sta a circa 10 cm dal vetro posteriore, quando é acceso é sul tiepidino ma in ogni caso per sicurezza ho messo un pannello di legno ( che devo ancora dipingere.. Appena avró tempo ) nell'ultima. Foto c'é una radice in piú, che avevo tolto dall'altra vasca.

( sono un poco prolissa.. Mi scuso)

Concludo chiedendovi, per cortesia, consigli, correzioni, aiuto per l'allestimento
Grazie immensamente a chi é stato così coraggioso da leggere tutto e a chi non si é addormenrato..
 

Allegati

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Ultima modifica:
Per curiosità... Come mai una vasca senza filtro? I kribensis si accoppieranno presto e ti sforneranno molti avannotti. Sicura che piante e batteri ce la facciano? Comunque è un esperimento interessante...
 

Chiaraa

Utente
Ciao Roberto, il senza filtro é un esperimento in cui volevo cimentarmi. super collaudato da parecchi acquariofili che ne riportano grandi vantaggi in termini di stabilità e ricchezza di "sistema", purché, appunto, gli si dia il tempo e lo si fornisca di molte piante " Filtranti ", c'é chi ci ha allestito anche vasche Tanganika, dove l'azione filtrante, oltre che ai batteri, é affidata alle alghe.

In questo tipo di gestione si interviene " Poco" Nella vasca, i cambi d'acqua, solo se necessari, non si deve sifonare il fondo, si rabbocca co osmosi o demineralizzata.

Ho visto vasche di estrema bellezza senza filtro, avviate da anni.
 

Gio2862

Utente
Ciao Chiara,
sto facendo anch'io lo stesso percorso ma con filtro.io la radice manco l'ho bollita,quindi ti lascio immaginare.Anch'io ho inserito carbone attivo ma l'unico risultato è di aver reso l'acqua trasparente ma il colore è di rimasto.quindi farò un cambio parziale per schiarirla un po'. Tutti i video che ho visto ,i Molive o cmq più in generale i Pelvicachromis li ho visti in acque chiare ma credo che non disdegnino neanche l'ambrata.A fine settimana andrò a prendere il mio terzetto e poi vedremo...
Mi piace il tuo layout,complimenti!
 

Chiaraa

Utente
Ciao Gio, grazie. Ci vorrà tempo prima dell'inserimento dei pinnuti. Penso che settimana prossima scopriró e inizieró ad inserire le piante e poi aspetteró e monitoreró.

( lapillo sotto, radici varie e legni, rocce laviche, dovrebbero aiutarmi nel velocizzare l'insediamento dei batteri )

Se hai un topico in cui hai descritto la tua vasca potresti linkarmelo? Così ti seguo

Grazie
 

livleo

Presidente AIC
Membro dello Staff
I Pelvicachromis kribensis Moliwe possono essere riprodotti in acqua non particolarmente acida e tenera a differenza di altre popolazioni del Camerun.
Sulle vasche senza filtro sono un po' scettico, ma leggo volentieri le esperienze.
 

Gio2862

Utente
Volentieri..
 

Miles

Moderatore
Qual'è il vantaggio di non mettere il filtro?
Lasci comunque pompa di movimento e areatore?
Attenzione alle radici, non rilasciano solo tannini, ma anche sostanza organica che inquina l'acqua e consuma ossigeno.
 

Chiaraa

Utente
Areatore solo in fase di buio perché la vasca sta coperta durante il giorno. Invece la pompa di movimento, si potrebbe anche non mettere, non é fondamentale per un senza filtro, io penso la terró solo perché,volendo inserire una Bolbitis, so che gradisce un po' di movimento e anche i Pelvichacromys, visto che son sempre pesci di fiume, anche se le popolazioni prediligono le zone piú tranquille, penso gradiranno. Inoltre aiuta ad uniformare la temperatura in vasca.

Per l'ossigenazione mi affido alle piante, alla superficie di interfaccia aria/acqua e a quel poco di movimento dato dalla pompa.

Invece Il carico organico, se ben bilanciato dal numero e tipologia di piante, non mi preoccupa. Ovviamente non inseriró molti pesci. Credo che faró un monospecifico in fase iniziale, poi si vedrà come evolve la vasca.

A sentirlo, sembrerebbe un sistema precario difficile ed instabile, invece, una volta maturato fondo e arredi, risulterà essere piú stabile e affidabile di uno con filtro in cui, c'é sempre il problema dell'intasamento del filtro, della pulizia dello stesso e del fondo e in caso di black out in giorni in cui, ad esempio, siamo in vacanza, son rogne se l'acquario con filtro non é avviato da qualche anno.
Ovviamente a patto che si rispettino delle "regole" ( avviamento e maturazione piú lenta, non sifonare il fondo, cambi acqua solo se veramente necessario facendo solo rabbocchi e utilizzo di un fondo idoneo, cioé poroso, per garantire un insediamento piú veloce e continuo delle colonie batteriche. Con solo ghiaino e/o sabbia risulta piú complicato. Senza piante poi, o solo con specie " Decorative" tipo anubias e muschi sarebbe impossibile, a meno di non avere una popolazione spinta di alghe ) .

La fase iniziale é la piú ostica perché occorre aspettare a popolare la vasca, e farlo, sempre, a gradi ( ma credo questo valga per tutte e due le tipologie di gestione di acquari) per non sovraccaricare il sistema rischiando di sbilanciarlo.

Poi, per me, ad ora, é solo teoria, sperimento con questa vasca per la prima volta.
Ripeto, ho visto di persona vasche condotte in questo modo, non solo belle esteticamente ma ricche di fauna che difficilmente si ammala, e sono vasche che vanno avanti da sole per parecchio tempo, senza intervento umano.

[ non so se io possa, nel caso la cosa non violi le regole di questo forum, se qualcuno é interessato a vedere e documentarsi in proposito e chiedere direttamente a chi ha parecchie vasche di questo tipo, avviate da anni, posso linkarvi delle discussioni e immagini di un altro forum a cui sono iscritta e in cui, sono piú gli acquariofili con vasche senza filtro che quelli con vasche classiche ]

In ogni caso ci tengo a sperimentare io stessa e vi terró aggiornati sulle evoluzioni.

Buona giornata!
 
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Sertor

Moderatore
Seguo con interesse. Con piante a rapida crescita, popolazione molto leggera e un po' di movimento d'acqua penso funzioni: praticamente sarà l'acquario a funzionare da filtro. Condivido il dubbio di Roberto: il problema, secondo me, potrebbe essere quando i Pelvicachromis cominceranno a riprodursi e la popolazione, fatalmente, aumenterà non poco.
 

Chiaraa

Utente
Per quello ci vorrà tempo, terró aggiornato il topic. ☺ tra qualche giorno scopro e inizio a inserire qualche pothos e fillanthus fluitans. Settima prox dovrebbero arrivarmi :
Varie Anubias, bolbitis heudelotii, crinum natans, pistia e ninphaea tiger red. E lo faró girare, penso un mesetto con solo piante per vedere come va. Poi vediamo i valori e in caso, sempre aggiornando, vediamo di sistemare dove serve.
Poi con calma cercheró la coppia di kribensis.

Grazie per l'aiuto
 
Io ho allevato 2 coppie di kribensis, nella stessa vasca da un metro, (nel Giurassico, mi sembra, o Pleistocene... :3), e ricordo di come si accoppiassero con una certa regolarità. Si erano divisi equamente la vasca e vederli nella loro metà in giro con i piccoli era un vero spettacolo! Ma ogni 2 o 3 mesi dovevo fare la pesca dei piccoli, (perché avevo la vasca strapiena), per portarli dai negozianti che conoscevo. Finché anche loro non hanno chiesto pietà! Tutto per dire come nella mia vasca il carico organico non fosse affatto basso. Perché i piccoli vanno alimentati più volte al giorno! Senza filtro temo sarebbe andato tutto in malora. Io però avevo una vasca con non molte piante e sabbia. Non so... Comunque seguo con grande interesse e mi raccomando: foto e video fin dal primo lieto evento!!!
 

Chiaraa

Utente
Aggiornamento : ho scoperto settimana scorsa, avevo pH 8 e kh 10.ho fatto un cospicuo cambio con demineralizzata arrivando a KH 5.
Il ph sta scendendo lentamente, complici i rilasci di legni e radici, devo aggiungere qualche foglia di quercia.

Ho allestito la parte emersa, siliconando un sughero al bordo del vetro posteriore, messo del muschio terrestre sopra e sotto la cascatella, poggiato su un altro pezzettino di sughero, e messo varie piante emerse e galleggianti. Per ora ho anche trasferito delle potature dell'altra vasca ma quando arrivano le piante africane le toglieró e spero di trovare a chi regalarle perché mi spiacerebbe immensamente farle morire..

Per adesso la vasca si presenta cosî

IMG_20210213_181240.jpgIMG_20210213_181348.jpgIMG_20210213_184844.jpgIMG_20210213_181529.jpg
 

Chiaraa

Utente
Grazie ma vediamo come va, nei primi giorni dovró vaporizzare spesso le peperomie che ho messo in fessure del sughero, avvolte da muschio. Incrocio le dita! Non vedo l'ora che arrivino le sommerse
 

Chiaraa

Utente
Ciao, dunque dunque..
Premesso che per galleggianti ed emerse non sono stata per nulla nella zona Africa occidentale, e neppure Africa, perché ho allestito con quello che avevo in casa.. A parte la Dracena sanderiana.. Se ricordo i nomi bene ci sono :

Galleggianti :
Limnobium laevigatum
Fillanthus fluitans

Semiemerse :
Dracena sanderiana ( lucky bamboo) l'unica Africana

Emerse con radici in acqua :
Scindapsus aureum (verde e giallo)
Scindapsus non ricordo la sp. Forse peró é una cultivar del primo ( verde e bianco)

Emerse con radici nude, avvolte nel. Muschio e fissate o incastrate nel sughero :
- Asplenium nidus (la classica felce d'appartamento)
- Peperomia di cui non ricordo la sp. La piú grande ha le radici a contatto con l'acqua, invece la piu piccola é con le radici nel. Sughero
- tradescanthia ( anche qua, non so che specie sia)
- peperomia pepperspot ( nel kokedama)
- bromelia nidularium ( nel. Kokedama)

Invece, per adesso in acqua ci sono
Ludwigia glandulosa
Ludwigia mini super red
Hydrocotyle leucocephala

Che provengono dalla vasca degli Apistogramma borellii ma che poi andranno via perché per le sommerse ho deciso solo Africane

Ah... Dimenticavo, quello che é in boccilo e fiorito, sta in un vaso, sulla cassa dello stereo accanto alla vasca, ed é uno stephanotis, classico profumo intenso dei fiori bianchi tropicali

E muschio terrestre preso dal giardino di mamma e messo qua e la ma sopratutto sopra e sotto la cascatella della pompa che sto usando come pompa di movimento.
 
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•Un Malawi “fatto in casa“ di Luca Zuccaro
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•Veloci, sempre più veloci. L’evoluzione dei ciclidi del lago Tanganica di Livio Leoni
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