marcAzzurro
Socio AIC
Si, anche se il tenore di vita di questi pescatori e' una spanna sopra al tenore di vita di un pescatore normale.
Per quanto ho potuto vedere io la pesca non ha alcun impatto, almeno in confronto alla pesca per il mercato ittico. Poi chiaramente se mi vai a pescare una specie rara o in via d'estinzione allora e' un altro discorso. Invece l'allevamento fa grossissimi danni, specialmente quando si tratta di selezione o ibridazione. Danni ambientali, dove si rovinano per sempre fiumi o laghi o danni alle persone (negli allevamenti lavorano anche bambini). Questo naturalmente non avviene da noi perche' il freddo non lo consente ma in posti tipo malesia, indonesia, florida, dove le temperature sono tropicali/subtropicali. Comunque il ruaha in piena e' un signor fiume. Per lo spazio dipende dai pesci, ad un conchigliofilo gli bastano 60/100 cm. mentre un bathybates o un copadichromis hanno bisogno di quasi tutto il lago.
Ciao Enrico
Ci sono diverse tipologie di allevamento con più o meno impatto o sono tutti uguali? anche quelli da cui provengono i nostri ciclidi?
riguardo la mortalità dei ciclidi selvatici durante pesca e trasporto è veramente altissima come dicono molti di noi? varia secondo la zona di provenienza?