Aulonocara Saulosi

Hai fatto bene a prendere questa specie perché é inusuale e interessante e poi personalmente sono molto legato ad essa perché é stata una delle prime del Malawi che tenuto un sacco di anni fa.

Trovai un maschio solitario e, credo, selvatico all'hobby Acquari di Bologna e lo pagai una cifra, ma mi piacque troppo, non tanto per il colre del corpo, molto scuro, marrone bluastro, ma per quello degli opercoli branchiali, di un magnifico verde metallizzato (allora le chiamavano "Green Metallic"). Poco dopo in un altro negozio trovai dei giovanili che mi spacciarono della stessa specie, ma una volta cresciuti mi resi conto che erano diversi, così non ebbi mai discendenti da quel bellissimo esemplare.
Nonostante in natura non sia territoriale, il mio era un gran rompiscatole, ma anche la vasca in cui lo tenevo non era ideale, troppo piccola.

Sai di che popolazione sono le tue. Il colore degli opercoli non é uguale in tutte. Se non ricordo male quelle verdi sono di Likoma.
 
Nonostante in natura non sia territoriale, il mio era un gran rompiscatole, ma anche la vasca in cui lo tenevo non era ideale, troppo piccola.

Sai di che popolazione sono le tue. Il colore degli opercoli non é uguale in tutte. Se non ricordo male quelle verdi sono di Likoma.

No Paolo non ricordo...be da quello che so dovrebbe essere tranquillo...:) speriamo..
 
Evvvai! Bravo!!!
E bellissime foto, mi autorizzi a metterne una nella foto gallery AIC?

Quasi quasi mi prenoto per qualche piccolo, così dopo anni e anni chiudo la questione!


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Numero 2/2026

• Raro in acquario: Neolamprologus fasciatus (Boulenger, 1898) del Lago Tanganica di Heinz H. Büscher
• La mia vasca Paraguay con Apistogramma borellii di Stefano Moneta
• Un ciclide rosso senza nome: Rubricatochromis sp. Ankasa di Livio Leoni


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