Problema Sajica

Mraiconi

Socio AIC
Ciao a tutti, come sapete nella mia vasca centro americana dove ho i nicaraguensis che si sono riprodotti e ancora ci sono una ventina di piccoli circa sul cm o 1,5 cm, c'era una coppia di chryptoheros sajica. A parte alcune parate e inseguimenti nel momento in cui gli avannotti erno ancora piccoli i nica non hanno mai creato, mi sembra, eccessivi problemi ai sajica. La cosa strana è però che i sajica a differenza dei nica non si sono mai comportati da coppia, quando li ho comprati a parte i primi tempi in cui sembravano stare insieme ma poi si sono messi agli estremi opposti della vasca e non si sono più filati. Ieri trovo la femmina morta ma senza segni evidenti di aggressioni. Io avrei preso anche più piccoli e fatti crescere insieme per formare la coppia ma quella sembrava già una coppia fatta già da prima di comprarla, come mi dimostrava il comportamento dei primi tempi nella mia vasca. Lo so che è difficile ricostruire a posteriori delle dinamiche di cui si sa poco, ma mi chiedo a cosa potrebbe essere dovuto il decesso perché mi sembra che colo maschio a volte si siano un po' accapigliati. Ora il maschio da solo non può essere rimesso con un'altra femmina? Io credo di no, ma ditemi voi se è possibile farlo, in quanto con questi centro americani non sembra sia possibile. Vale la pena di tentare, ma non vorrei avere sulla coscienza un'altra morte.
 
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La monogamia stretta è praticamente inesistente (Boulengerochromis a parte per esempio) ed è meglio parlare di monogamia seriale e quindi il tuo maschio può ritornare a "sposarsi". Bisognerebbe avere un'altra vasca con tanti sajica di dimensioni più o meno simili in cui mettere il tuo individuo. Immagino che la coppia presto o tarsi si riformerebbe. Sarebbe meglio una vasca in vetro senza arredamento.
 
Ma tu pensi che potrebbe avere influito il mancato accordo nella coppia nella morte delle fammina. Quindi questo passaggio nella vasca di "approccio" dovrebbe essere momentaneo? Potrei poi rimettere il tutto come prima coi nica nel 150 cm, perché nel caso contrario preferirei tenere tutto così.
 
Immettere una coppia in una vasca già occupata potrebbe essere problematico, come tu sai, a meno che non si cambi l'arredamento, ma a questo punto i nicaraguensis che faranno?

Ma tu pensi che potrebbe avere influito il mancato accordo nella coppia nella morte delle fammina. Quindi questo passaggio nella vasca di "approccio" dovrebbe essere momentaneo? Potrei poi rimettere il tutto come prima coi nica nel 150 cm, perché nel caso contrario preferirei tenere tutto così.
 
Ma tu pensi che potrebbe avere influito il mancato accordo nella coppia nella morte delle fammina.

Se ho capito bene ed erano nella stessa vasca con i nica e' difficile che l'abbia uccisa il maschio che era costretto ad attraversare il territorio dei nica. Piu' facile che siano stati i nica per difendere i piccoli.

Ciao Enrico
 
Come ha detto Livio chi può dirlo la coppia fissa è per noi un illusione in realtà è monogamia seriale...:),potrebbe accettare subito la femmina come respingerla....ma questo ce se ne accorge subito potresti prevedere trovandola di aggiungerla nel periodo in cui sei a casa e vedere i primi giorni l'evoluzione ed eventualmente ripescarla se occorre,io proverei quando hanno finito le cure parentali i Nicaraguensis... :1:
 
Se ho capito bene ed erano nella stessa vasca con i nica e' difficile che l'abbia uccisa il maschio che era costretto ad attraversare il territorio dei nica. Piu' facile che siano stati i nica per difendere i piccoli.

Ciao Enrico
Infatti sarebbe la spiegazione più plausibile, deduzioni i nica devono stare da soli? Oppure il sajica (specie la femmina) è una specie troppo piccola per loro, magari era meglio con dei thorychtys? Ah i piccoli li sto pescando per metterli in una vasca di accrescimento, tanto mi sembra che non siano più molto controllati.
 
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Infatti sarebbe la spiegazione più plausibile, deduzioni i nica devono stare da soli? Oppure il sajica (specie la femmina) è una specie troppo piccola per loro, magari era meglio con dei thorychtys?

Non credo sarebbe cambiato molto. Se con africani o sudamericani si riesce a tenere le vasche piene purtroppo con i centroamericani e' molto piu' rischioso perche' i territori sono motlo piu' ampi e i pesci in genere grossini.

Ciao Enrico
 
Come ha detto Livio chi può dirlo la coppia fissa è per noi un illusione in realtà è monogamia seriale...:),potrebbe accettare subito la femmina come respingerla....ma questo ce se ne accorge subito potresti prevedere trovandola di aggiungerla nel periodo in cui sei a casa e vedere i primi giorni l'evoluzione ed eventualmente ripescarla se occorre,io proverei quando hanno finito le cure parentali i Nicaraguensis... :1:
Le illusioni ce le formiamo anche in base a quello che apprendiamo che a volte non è sempre vero al 100% oppure perché non abbiamo delle cognizioni complete su certi argomenti (parlo di me anche se ho usato il plurale)
 
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La cosa strana, se i responsabili fossero inca, è che l'abbiano uccisa ora che le cure parentali non sono più visibili, mentre prima erano molto più infervorati nel difendere i piccoli, ora praticamente i piccoli se la stavano vedendo da soli a sfuggire a eventuali predazioni! Va be, conclusione comunque è che mi toccherà tenerli da soli sti nica.
 
La cosa strana, se i responsabili fossero inca, è che l'abbiano uccisa ora che le cure parentali non sono più visibili, mentre prima erano molto più infervorati nel difendere i piccoli, ora praticamente i piccoli se la stavano vedendo da soli a sfuggire a eventuali predazioni!

Perche' adesso i piccoli si muovono molto di piu'. Nel lago nicaragua o nei fiumi trovi piccoli di 3 cm. abbondanti ancora con i genitori.

Ciao Enrico
 
Ok i piccoli ormai sono stati separati, mi dispiace togliere il maschietto sajica ma anche farlo vivere senza una compagna, potrei provare a fare quello che dice Marco.
 
Interessante! Quindi secondo voi dovevo ancora tenere i piccoli coi genitori?

Bah..., secondo me i ciclidi sono belli da tenere per le loro cure parentali. Altrimenti mi prendo altre famiglie meno problematiche in acquario. Poi i nica le hanno molto particolari e belle e sono forse il massimo fra i ciclidi (vedi protecting o creching). Togliere la prole non ha senso. Anche perche' cosi' si puo' sempre scatenare l'aggressivita' del maschio verso la femmina.

Ciao Enrico
 
Io francamente è una fatica che non avrei fatto ma ero stato consigliato di farlo. Visto che l'ho fatto ieri potrei ovviare all'inconveniente rimettendo a posto? O creo più problemi magari causando la perdita dei piccoli? Allora ammettendo che molte cose ancora dovrei conoscerle meglio, se qualcuno di voi super esperti volesse approfittare di questo post per dare qualche input per come comportarsi in presenza di prole in acquario, ovviamente nel caso specifico per i nicaraguensis, già sentire parlare di protecting e cheching stimola la curiosità.
 
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La questione è anche questa: dalla nascita dei piccoli ad oggi oltre al calo numerico della prole che, immagino, sia fisiologico mi sembrava che l'assottigliarsi del numero fosse diventato eccessivo essendo rimasto con circa una trentina di individui, per cui mi premeva anche sottrarre la prole all'altra coppia presente in vasca per evitare una totale decimazione, anche se negli ultimi tempi in effetti i piccoli mi sembravano molto più in grado di sfuggire alla predazione. D'altronde togliere altre presenze oltre ai genitori avrebbe portato al risultato di un eccesso (brutto da dire ma è vero) di sopravvivenza della prole nica difficile poi da smatire.
 
.... per cui mi premeva anche sottrarre la prole all'altra coppia presente in vasca per evitare una totale decimazione, anche se negli ultimi tempi in effetti i piccoli mi sembravano molto più in grado di sfuggire alla predazione....
All'epoca quando ho tenuto qualche centroamericano, per evitare di perdere molti piccoli, qualcuno lo aspiravo, magari in due tre volte, lasciandone però sempre una parte alle cure dei genitori. Altrimenti la coppia rischia di "scoppiare" :104:.
 
All'epoca quando ho tenuto qualche centroamericano, per evitare di perdere molti piccoli, qualcuno lo aspiravo, magari in due tre volte, lasciandone però sempre una parte alle cure dei genitori. Altrimenti la coppia rischia di "scoppiare" :104:.
E' quello che involontariamente ho fatto io, perché non sono riuscito a togliere tutti i piccoli e un gruppetto è rimasto coi genitori, nella mia ignoranza, forse ho fatto bene.
 
Io francamente è una fatica che non avrei fatto ma ero stato consigliato di farlo. Visto che l'ho fatto ieri potrei ovviare all'inconveniente rimettendo a posto? O creo più problemi magari causando la perdita dei piccoli?

In genere con i grossi centroamericani rimettendo la prole si assiste a scene di riaccoglienza in famiglia. Alle volte sono veramente belle e i genitori sembrano riconoscere i piccoli (in ogni modo adotterebbero comunque qualsiasi piccolo di quella taglia, perfino africano). Pero' se e' gia' scattato l'impulso nel maschio e questi si e' riappropriato del territorio sono cavoli amari perche' non accetta nessuno. Dare consigli sui piccoli e' veramente difficile perche' sono migliaia le variabili in gioco. L'ideale sarebbe osservare il comportamento e soprattutto la livrea dei genitori. La livrea da "prole" e' presente in quasi tutti i ciclidi ma soprattutto nei centroamerica e' ben netta e determinata.

Ciao Enrico
 

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Numero 3/2026

• Parananochromis elobatus: una gemma dal Camerun meridionale di M.C.W. Keijman
• Tropheops sp. “membe”, la lavanda purpurea di Likoma di Izak Louw
• Bibliografia fondamentale degli mbuna del Lago Malawi di Livio Leoni
• Fotografia in acquario: i segreti per scatti da calendario di Giorgio Nicolosi


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