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freo
03-03-2010, 01:52
piccola polemica......, non voglio mancare di rispetto ai relatori ma per me che sono un grande appassionato di Malawi resto ancora deluso...., si poteva cercare di accontentare anche i "soci" che come me allevano pesci del malawi e che sono la stragrande maggioranza dei soci.
Facendo un controllo sugli interessi dei soci aic ho visto che:
Vittoria 1 socio
tanganica 45 soci
madagascar 0 soci
africa occid. 5 soci
amer. centr. 20 soci
amer. merid. 14 soci
ciclidi nani 10 soci
discus 3
per un totale di 98 soci per 8 categorie

Malawi 141 soci.....

forse si dovrebbe fare una conferenza almeno annuale sul.... Malawi e lasciare i ciclidi nani ogni 6 o 7 anni.....

Comunque questo rimane solo un mio parere personale...., spero solo di non dover anche sentire come tutte le volte: " siamo in quattro gatti...., chissà come mai....? etc etc....!!

Amministratore
03-03-2010, 08:58
freo ha scritto:

piccola polemica......, non voglio mancare di rispetto ai relatori ma per me che sono un grande appassionato di Malawi resto ancora deluso...., si poteva cercare di accontentare anche i "soci" che come me allevano pesci del malawi e che sono la stragrande maggioranza dei soci.
Facendo un controllo sugli interessi dei soci aic ho visto che:
Vittoria 1 socio
tanganica 45 soci
madagascar 0 soci
africa occid. 5 soci
amer. centr. 20 soci
amer. merid. 14 soci
ciclidi nani 10 soci
discus 3
per un totale di 98 soci per 8 categorie

Malawi 141 soci.....

forse si dovrebbe fare una conferenza almeno annuale sul.... Malawi e lasciare i ciclidi nani ogni 6 o 7 anni.....

Comunque questo rimane solo un mio parere personale...., spero solo di non dover anche sentire come tutte le volte: " siamo in quattro gatti...., chissà come mai....? etc etc....!!




Il motivo per cui come relatore principale c'è Christian Sturmbauer è che la manifestazione è organizzata in primis dall'Università di Pisa che per motivi "universitari" ha ritenuto opportuno invitare il soprascritto che sta facendo degli studi approfonditi, che possono interessare anche gli appassionati, sui tropheus.
L'università si accolla tutte le spese, di conseguenza l'AIC non può che dire grazie e accettare con molto piacere.

Per quanto riguarda il resto potrei rifarmi a tante discussioni precedenti sul forum sui motivi degli incontri di una Associazione.

Alla manifestazione di Gianni ci sarà Thomas Lepel che immagino parlerà di Malawi (appena Gianni mi manda il programma lo pubblico), però vorrei vedere quanta gente verrebbe alla sua conferenza se poi non si potesse andare da Gianni a comprare......

Per finire, penso di parlare a nome di chi lo fa, è ben accetto un nuovo responsabile per contattare i relatori stranieri per le nostre manifestazioni.......

Chiudo con una piccola polemica anche io:D:
Chissà che finalmente qualcuno invece solo di lamentarsi collabori con l'AIC visto che è da anni che non ne troviamo uno nuovo che lo faccia.

cyatide
03-03-2010, 10:28
Fabrizio, il tuo ragionamento dal punto di vista logico non fa una grinza, anzi se tendessimo a "premiare" sempre la maggioranza dovremmo parlare sempre o quasi di Malawi!

Credo che, però, l'associazione abbia il "dovere" di promuovere anche argomenti meno trattati, non solo per accontentare anche le minoranze, ma, soprattutto, per cercare di far conoscere il mondo dei Ciclidi nel suo complesso e magari favorire l'appassionarsi anche ad altre realtà.

Per questo si è sempre cercato di trattare i vari settori del nostro hobby a rotazione, compatibilmente anche con la disponibilità dei relatori. Come sai l'idea iniziale era di invitare Konings al congresso di Faenza di quest'anno, ma lui non poteva venire.

Credo che Aldo, come sempre uomo di fatti più che di parole (diplomatiche ;)), nella sua concretezza, abbia ragione e anch'io condivido il suo rammarico nel vedere come nessuno si proponga a rivestire ruoli attivi per l'associazione.

... sarà mica che noi vecchi sembriamo un po' troppo dispotici [V]

Comunque ben vengano le critiche e i commenti, anzi, ... ce ne fossero!
Una sana e onesta discussione non può che stimolare nuove idee (e non c'è bisogno che ripeta quanto le auspichi!).

Su'... parliamone :)


Buona giornata a tutti

gsaporita
03-03-2010, 11:00
L'importante è parlarne...;);)...essa è la chiave di tutto.:)

robi63
03-03-2010, 11:39
sono uno dei nuovi arrivati
e non conosco le dinamiche dell'organizzazione o il lavoro che c'è dietro ogni evento .....
però condivido in pieno l'appunto fatto da freo

credo che un maggiore percentuale di conferenze dedicate al malawi non farebbe altro che aumentare il numero di presenze agli incontri
cosa sicuramente positiva per l'associazione , sopratutto in ottica futura e mi ricollego al triste topic sll'edizione in italiano del prossimo libro di konings

Marvin_Bo
03-03-2010, 12:09
Mi unisco al pensiero di Robi, sono uno degli ultimi arrivati
qiundi la mia visione potrebbe essere limitata all'esperienza
di solo alcuni anni di ciclidi, 99% malawi soprattutto.

E' giusto cercare di abbracciare quanti più appassionati possibili
ma su 3 eventi che ho frequentato la stragrande maggioranza
degli argomenti e dei relatori è stata tutta o quasi sui ciclidi nani
poco tanganica, niente malawi.

Forse il mio è un ragionamento egoistico ma in un periodo
dove già ci si muove poco e c'è stasi, per tutta una situazione
eco/finanziaria che ben conosciamo, puntare sulla carta
alla parte africana che più detiene consensi forse non sarebbe male.

Poi è ovvio che l'iniziativa AIC-LE ONDE è appetibile e chiama consensi
proprio perché si unisce l'utile a dilettevole, ma è anche giusto così

daniela
03-03-2010, 12:11
Io non sono diplomatica, i "vecchi" dell'aic lo sanno... Sento sempre garbate polemiche o appunti a ciò che altri fanno, ma pochissime proposte e quelle poche sempre correlate al proprio interesse, non a quello dell'associazione. Inoltre pochissimi disposti a spalare... terra, ma moltissimi pronti ad appuntarsi le medaglie, forse c'è qualcosa che non va! L'anno scorso Pisa non si è fatta perchè nessuno poteva aiutare l'organizzatore...
Per quanto riguarda gli interessi personali secondo me il Malawi ha tutto lo spazio che merita perchè difficilmente in un anno non c'è manifestazione in cui non sia preso in considerazione. E poi gli interessi dei soci scritti nel profilo personale non sono oro colato, possono cambiare od essere scritti parzialmente. A me per esempio interessa TUTTTo e ho pesci del Malawi, Tanganica, Vittoria, Centro America, ma sento volentieri una conferenza sugli Apistogramma, che probabilmente non alleverò mai più, per imparare qualcosa di nuovo, per curiosità. Non è questa la molla che spinge un appassionato a contattarne altri? O è solo la ricerca di pesci a prezzo accessibile?
Tengo a precisare che sono riflessioni in libertà non legate all'intervento di nessuno, uno sfogo di una socia brontolona...

gsaporita
03-03-2010, 12:58
Vorrei prima di tutto fare una premessa:
Non credo che Daniela sia una socia brontolona, anzi penso sia proprio il contrario.
Daniela è un socio curioso della nostra bella natura, è un socio che da bambina finiva spesso in fossi portando a casa di tutto come girini, piante, tritoni, tutto quello che poteva:D, un socio così non può essere brontolone.
Daniela è un socio attento, che da suggerimenti preziosi per tutti...magari tutti i brontoloni fossero come lei.
Ritornando al tema del post, io non ho mai assistito ad un qualcosa che si riferisse al mio amato Malawi, e non me lo sono mai posto come problema, sono iscritto da qualche anno, ma vado se posso sempre e con molto piacere.
Non mi sono mai posto il problema se si parlerà di Malawi, tanganika, vittoria, centro america ecc. ecc..i ciclidi sono ciclidi e nelle nostre vasche sono esseri innocenti, sapere di più su di loro non farà male a nessuno...meno che mai a loro, assistere ad un congresso è per noi tutti fondamentale, oltre che doveroso.
Assistere ad un congresso è il coronamento di un anno di lavoro, dove si acquisiscono nozioni preziose per il nostro hobby.

Un saluto affettuoso,
Gioacchino.

exo 62
03-03-2010, 14:18
Che dispiacere leggere queste parole... soprattutto quando vengono da 2 persone che stimo tantissimo.!!!

Proprio perche avrei difficolta per l'amicizia che mi lega a loro dare contro all'uno piuttosto che all' altro penso che la franchezza e la trasparenza siano la cosa migliore e soprattutto la più costruttiva.

Di fatto credo che entrambe stiano prendendo la cosa per il verso sbagliato!!

La cosa principale che mi dispiace è la mancanza di sensibilità nei confronti dei relatori e di chi si adopera per realizzare determinati eventi che sicuramente anche se non voluta ( dico cosi perche lo conosco benissimo e so che non avrebbe voluto mancare di rispetto a nessuno),può trasparire nel messaggio di Fabrizio.

Fabrizio ,I concetti che hai espresso sono condivisibili e costruttivi , soprattutto quando metti nero su bianco quello che è il reale interesse della prevalenza dei soci;

Questa pero è la sede meno opportuna per esprimere il proprio dissenso per determinate scelte .

Per queste cose, dobbiamo incontrarci , scriverci e consultarci di più , tutti assieme e nel'unica riunione che viene fatta durante il congrasso annuale trovare tutti assime le migliori soluzioni..come dice Paolo..PARLIAMONE l

Di fatto, ci sarà sempre qualcuno che se poco interessato o se preso da problemi famigliari viene solo se c'è il pezzo da 90 ..ma di Koning e Spreinat non ce ne sono mica tanti in circolazione!!

Penso anche ed è icontestabile che ci siano pochi nomi all'altezza di Buscher, ..eppure anche quando è venuto lui...le presenze sono state basse.


Ritengo però che il diffondere conoscenza e informazione , sia un altro dei concetti su cui si basa la nostra associazione e proprio per questo è importante parlare di cosee argomenti di cui ..malgrado tutto ..pochi conoscono!! e quindi il ragionamento di Daniela non fa una grinza!!,


Condivido comunqye il tuo pensiero ...che ..di Malawi ..dalle nostre parti ,se ne parla troppo poco.

Di fatto bisogna essere sempre in grado di trovare pesone che tutti possano apprezzare e la cui preparazione e il carisma sia in grado di smuovere i tanti

Ora tu sei responsabile italiano dell'AFC , l'augurio che tutti noi ci facciamo e che proprio anche tu riesca a fare in modo che persone che i più di noi non conoscono ,ma veramente importanti e preparati tra gli amici di oltralpe , possano venire a da noi a fare delle interessantissime conferenze .

Dei nomi buttati li , Tawil , Semence , Allgayer ; lo stesso Cyril e tanti altri che tu conosci meglio di.me.

Colgo anch el'occasione per informare che da metà febbraio proprio Allgayer , Semence, Staub e Sapolin sono partiti per una spedizione in Africa, in Burundi e stanno visitando posti interessantissimi ,
Questa spedizione è documentata quasi quotidianamenete con info e reportage e foto sul sito AFC e sul sito dell'associazione francese aquariofila.

Ad aldo dico invece che spesso ( A TORTO) sembra che si senta chiamato in causa in prima persona
Di sicuro quando si toccano argomenti un po delicati chi ci ha lavorato sopra si sente coinvolto, ma alcune sue reazioni sono favvero un po rudi e espliccite.
Di fatto tutti noi apprezziamo il grande lavoro che fa per l'associazione e qui nessuno viene chiamato in causa

Un altra considerazione che vorrei esporre sul commento di Aldo è quello legato allevento organizzato nella serra di Gianni.

Tutti Voi sanno dell'amicizia che mi lega a Thomas e della stima che nutro nei suoi confronti , ma devo affermare che è purtropppo vero che L'incontro AIC organizzato a Offanengo se non fosse per l'oppotunita che tanti hanno di acquistare i pesci , non susciterebbe l'interesse che muove.

Daltro canto penso che organizzare questa cosa ora della fine sia sempre una cosa positiva , un servizio che si da agli appassionati per svariate cose ;
primo per il piacere di incontrarsi , poi perche si possono sentire cose interessanti ( da quanto sò Thomas dovrebbe parlare di come vengono pescati e portati in europa i pesci dall'Africa ) poi perche si possono comperare pesci interessanti e infine perche in queste manifestazioni , si da l'opportunita a chi ha deciso di investire nell mercato dei ciclidi di crescere ( spesso vuol dire non chiudere) e poter offrire un servizio sempre migliore.

Altrettanto francamente ( visto che sono stato io per primo alla conferenza di due anni fa a proporre un convegno presso la serra di Gianni) sostengo che proprio per questioni geografiche potremmo farne anche 1 da Davide proprio per andare incontro ai soci del centro sud italia.

Di fatto da questo brontolamento di Fabrizio ..è narto un opportunita per discutere, parlare e crescere ..e ora della fine penso sia una bella cosa , ma intanto aspettiamo tutti sia a offanengo come a PISA dove abbiamo il buon Roberto che si impegna con passione e devozione tali che ..solo quelli meritano il viaggio.
Cichld dream
Fabio

Amministratore
03-03-2010, 14:56
exo 62 ha scritto:



Punto uno

Ad aldo dico invece che spesso ( A TORTO) sembra che si senta chiamato in causa in prima persona

Punto due
L'incontro AIC organizzato a Offanengo se non fosse per l'oppotunita che tanti hanno di acquistare i pesci , non susciterebbe l'interesse che muove.

Daltro canto penso che organizzare questa cosa ora della fine sia sempre una cosa positiva , un servizio che si da agli appassionati per svariate cose ;


Punto uno
Sinceramente non mi sono sentito attaccato se si vuole polemizzare come detto in maniera esplicita all'inizio dele topic, si deve accettare anche la polemica di risposta senza assolutamente rancore.
Al limite chi deve rimanerci male può essere Roberto Barbuti con il mazzo che si fa per organizzare il tutto.

Comunque come dice Paolo quando ci confrontiamo per i relatori cerchiamo sempre di considerare gli equilibri, ma purtroppo le persone invitate non sempre possono venire, allora è meglio non far niente o parlare di America?

Per me è meglio incontrarci fra noi parlare di Malawi e poi sentire anche una relazione sull'America.

Punto due
A scanso di equivoci sono stato uno dei fautori della manifestazione da Gianni consapevole delle critiche che sarebbero potute arrivare dai "puristi" nel fatto che ci mettessimo con interessi commerciali.

L'abbinamento conferenza e serra non mi scandalizza, va bene, anche perchè dove li vai a trovare i Ciclidi se no.

cyatide
03-03-2010, 14:57
Personalmente non ho trovato nulla di negativo in quanto affermato da Fabrizio o Roby o Marvin, hanno solo espresso un rispettabile parere in modo costruttivamente critico e pacato e quindi apprezzabile.
Non vorrei che noi vecchi dessimo l'impressione di fare blocco di fronte alle critiche e proposte, che per altro non facciamo altro di chiedere, per portare avanti solo quello che ci pare (il che sarebbe il modo migliore per far tacere chiunque abbia qualche idea innovativa!).

A tal proposito butto là una proposta: visto che negli ultimi anni, come deciso tempo fa, si è sempre fatta al confresso di Faenza una relazione su argomenti generali tenuta da un socio, perché non si fa avanti qualcuno per parlare in termini semplici e chiari (non per superesperti, per intenderci) dell'acquario malawi?
So che ce ne sono in giro parecchi che sarebbero benissino in grado di farlo (vedi forum Malawitosi)

... mo' vi voglio [^] :D [:o)]

PS) chi l'ha già fatta è escluso ;)

pike_cichlids
03-03-2010, 15:04
freo ha scritto:


Comunque questo rimane solo un mio parere personale...., spero solo di non dover anche sentire come tutte le volte: " siamo in quattro gatti...., chissà come mai....? etc etc....!!


Fabrizio, io non dovrei nemmeno parlare perche' probabilmente in quei giorni saro' a godermi i ciclidi in mezzo ai vulcani del nicaragua ma l'occasione di avere Sturmbauer a Pisa credo sia piu' unica che rara e credo che oltre ai patiti di tropheus potra' arricchire tutti gli amanti dei ciclidi. Perche' poi in fondo quello che ci frega di solito sono le conoscenze settoriali e limitate (vedi malati di malawi o di discus) che non ci fanno aprire gli occhi su tante cose e conoscere bene la storia dei tropheus significa anche capire meglio la storia dei malawi, quella degli amphilophus del nicaragua o ancora quella dei gymno sudamericani. La limitatezza dell'acquariofilia italiana e' evidente a tutti e di conseguenza anche quella dei suoi ciclidofili, malawi in primis per la facilita' di allevamento. Ovvio che non sto parlando di te, di Fabio o di qualche altro che siete il top, ma in generale tutti si vantano di riprodurre l'ultima moda di ciclide del malawi, del tanganica o del sudamerica, ma quanti sanno riprodurre un semplice neon, un cardinale o un banale ciprinide locale? Per non parlare poi di quei pesci di acqua dolce che hanno larve con stadi marini. O meglio ancora quanti sanno tenere questi pesci in condizione di minima decenza? Avere la mano buona e conoscenze su altri pesci aiuta molto anche nel malawi (vedi problemi di riproduzione virginalis o qualche altro haplo oppure solo per capire le interazioni fra ciclidi, ciprinidi o altri pesci del lago malawi). Se non si cresce da questo punto di vista saremmo sempre gli ultimi della classe e spaziare anche fuori dal proprio campo ed aprire un po' la mente ad altro secondo me serve molto e ben vengano queste occasioni. Se poi da Lepel ci saranno 500 persone che tifano malawi (chissa' come sara' contento Gianni!!! :D) ben venga, ma l'apporto alle tue conoscenze sara' sempre ultrasettoriale e purtroppo limitato per quanto riguarda la visione globale del mondo dei ciclidi o dei pesci in generale.

Ciao Enrico

www.waterpollo.blogspot.com

exo 62
03-03-2010, 15:14
Amministratore ha scritto:

[quote]exo 62 ha scritto:



Punto uno


Punto uno
Sinceramente non mi sono sentito attaccato se si vuole polemizzare come detto in maniera esplicita all'inizio dele topic, si deve accettare anche la polemica di risposta senza assolutamente rancore.
Al limite chi deve rimanerci male può essere Roberto Barbuti con il mazzo che si fa per organizzare il tutto.

Comunque come dice Paolo quando ci confrontiamo per i relatori cerchiamo sempre di considerare gli equilibri, ma purtroppo le persone invitate non sempre possono venire, allora è meglio non far niente o parlare di America?

Per me è meglio incontrarci fra noi parlare di Malawi e poi sentire anche una relazione sull'America.

Mi sa che con pensieri differenti si arrivi poi tutti alle stesse conclusioni.!!


Punto due
A scanso di equivoci sono stato uno dei fautori della manifestazione da Gianni consapevole delle critiche che sarebbero potute arrivare dai "puristi" nel fatto che ci mettessimo con interessi commerciali.

L'abbinamento conferenza e serra non mi scandalizza, va bene, anche perchè dove li vai a trovare i Ciclidi se no.


Qui pribabilmente mi sono espresso male ,
Il tuo commento a cui mi riferivo era inteso al fatto che in un certo senso , un po sconfortato dicevi che se non c'era da comperare i pesci , molta gente non sarebbe venuta.!

Il resto del mio commento era una semplirce integrazione e esprimevo l muo pensiero che malgrado questa cosa ( vera) o !!! la situazione presentave lo stesso degli aspetti molto positivi!!

Cichlid dream
Fabio

daniela
03-03-2010, 15:21
Non credo che ci siano blocchi, magari i soci si esprimessero e partecipassero sempre! E' proprio questo il problema: a lavorare siete in pochi, perchè nessuno si rende un po' più disponibile per l'associazione, non solo quando c'è di mezzo un interesse personale?
Poi nell'arco dell'anno si parla un po' di tutto, ognuno è libero di scegliere dove andare, personalmente cerco di esserci perchè è l'occasione di vedere amici...

robi63
03-03-2010, 16:58
l'anno passato a faenza ho sentito alcuni dei "vecchi" dell'associazione lamentarsi della scarsa affluenza
il suggerimento di cercare piu malawi era mirato all'incremento dei partecipanti

se sappiamo che la stragrande maggioranza dei ciclidofili è appassionata di malawi
perche non puntare su di loro per allargare il giro ????
poi magari cualcuno inizierà a farsi una vaschetta di conchigliofili , poi di tropheus ..... e cosi via

ma se si vogliono allargare le fila bisogna pescare dove c'è pesce
è una legge di mercato
e non potrà essere cambiata da nessuna arringa appassionata e da nessun parolone etico

credo che era li che fabrizio voleva andare a parare e sono daccordo con lui

robi63
03-03-2010, 17:07
e poi scusatemi ma un'appunto lo voglio fare
niente polemica sia chiaro , tutto nel massimo rispetto ;)

ma trovo assurdo che ogni appassionato ciclidofilo debba sentirsi coinvolto da cualsiasi cosa nuota in un lago o fiume ....

io sono da molto tempo appassionato cinofilo ed allevatore con affisso
vi garantisco che ad un ritovo di pastori tedeschi ci trovate mille persone
ad un ritrovo di bassotti ne trovate cento
ad un ritrovo del cirneco ne trovate due
io allevo amstaff e dei cani nordici , con tutto il rispetto , non me frega una cippa
una che ha la passione dei volpini non và al raduno degli alani , se ne sta a casa coi suoi cani

non vedo il motivo per far sentire in colpa un malawiano che non si interessa agli altri ciclidi

Amministratore
03-03-2010, 17:07
exo 62 ha scritto:


Amministratore ha scritto:

[quote]exo 62 ha scritto:



Punto uno


Punto uno
Sinceramente non mi sono sentito attaccato se si vuole polemizzare come detto in maniera esplicita all'inizio dele topic, si deve accettare anche la polemica di risposta senza assolutamente rancore.
Al limite chi deve rimanerci male può essere Roberto Barbuti con il mazzo che si fa per organizzare il tutto.

Comunque come dice Paolo quando ci confrontiamo per i relatori cerchiamo sempre di considerare gli equilibri, ma purtroppo le persone invitate non sempre possono venire, allora è meglio non far niente o parlare di America?

Per me è meglio incontrarci fra noi parlare di Malawi e poi sentire anche una relazione sull'America.

Mi sa che con pensieri differenti si arrivi poi tutti alle stesse conclusioni.!!


Punto due
A scanso di equivoci sono stato uno dei fautori della manifestazione da Gianni consapevole delle critiche che sarebbero potute arrivare dai "puristi" nel fatto che ci mettessimo con interessi commerciali.

L'abbinamento conferenza e serra non mi scandalizza, va bene, anche perchè dove li vai a trovare i Ciclidi se no.


Qui pribabilmente mi sono espresso male ,
Il tuo commento a cui mi riferivo era inteso al fatto che in un certo senso , un po sconfortato dicevi che se non c'era da comperare i pesci , molta gente non sarebbe venuta.!

Il resto del mio commento era una semplirce integrazione e esprimevo l muo pensiero che malgrado questa cosa ( vera) o !!! la situazione presentave lo stesso degli aspetti molto positivi!!

Cichlid dream
Fabio


Fabio prendevo spunto dalle tue parole per rendere completo il mio pensiero, non per riprenderti, ma so che lo sai gia:D

Marvin_Bo
03-03-2010, 17:18
Ragazzi, se cominciamo ad "arringare" e "colpevolizzare"
chi non si interessa o si interessa marginalmente ad altri
tipi di ciclidi al di fuori da quelli in cui si è più appassionato
"bacchettando" (neanche tanto velatamente) e dando quindi
di paripasso del "pigro mentale" a priori, alle convention ci sarà
per forza sempre meno gente.

Personalmente farei "meno arringhe è più marketing"

poi una volta presi dentro tanti personaggi a scremare
si fa sempre in tempo....
scremare senza avere il latte in mano la vedo dura invece.

Ritengo anche che suonare alla carica
al suon di armiamoci e partite è altrettanto controproducente
non si può pretendere dalle persone e da appassionati anche solo marginali di mettersi in prima persona in certe iniziative
questo verrà, se verrà, col tempo.
E' oltremodo innegabile che ad una associazione serve anche il "socio spicciolo" che fa tessere e numero...

Prima si crea la massa, poi si elevano gli elementi.....

robi63
03-03-2010, 17:28
io sarò forse troppo ottimista .... ma mi sembra che i ciclidofili italiani stanno aumentando in maniera esponenziale , sopratutto grazie ad internet
se la stragrande maggioranza è interessata al malawi perche non cavalcare l'onda ?

come ha giustamente scritto marvin
se si lavora bene a livello di marketing si potranno evitare tristezze come cuesta
http://www.ciclidi.info/ciclidi/topic.asp?TOPIC_ID=2030

daniela
03-03-2010, 17:42
robi63 ha scritto:


e poi scusatemi ma un'appunto lo voglio fare
niente polemica sia chiaro , tutto nel massimo rispetto ;)

ma trovo assurdo che ogni appassionato ciclidofilo debba sentirsi coinvolto da cualsiasi cosa nuota in un lago o fiume ....
io sono da molto tempo appassionato cinofilo ed allevatore con affisso
vi garantisco che ad un ritovo di pastori tedeschi ci trovate mille persone
ad un ritrovo di bassotti ne trovate cento
ad un ritrovo del cirneco ne trovate due
io allevo amstaff e dei cani nordici , con tutto il rispetto , non me frega una cippa
una che ha la passione dei volpini non và al raduno degli alani , se ne sta a casa coi suoi cani

non vedo il motivo per far sentire in colpa un malawiano che non si interessa agli altri ciclidi



Infatti non l'ha mai detto nessuno, proprio per questo ognuno va dove vuole, ma non può pretendere che se ama i terranova si facciano raduni solo su quelli... a meno che non sia un'associazione esclusiva, noi siamo ciclidofili che vuole dire ANCHE malawiani o malawitosi, MA non solo.. Nessuno colpevolizza nessuno, però un aiuto nel contattare relatori specializzati nel Malawi potrebbe essere gradito, perchè aspettare che lo faccia qualcun altro e poi lamentarsi?

robi63
03-03-2010, 18:05
daniela ha scritto:


però un aiuto nel contattare relatori specializzati nel Malawi potrebbe essere gradito, perchè aspettare che lo faccia qualcun altro e poi lamentarsi?


forse hai ragione .... però credo che , come in tutte le cose , sia un problema di conoscenze ....
la "vecchia guardia" conosce di persona i guru del settore , godono di un certo credito
ma daniela mi ci vedi a me che telefono a konings [B)]
che gli dico .... ciao ad , sono robi63 .... :D

noi nuovi possiamo dare una mano come manualanza , mi pare che lanno scorso ci furono dei volontari che abitavano abbastanza vicini al luogo dell'evento

daniela
03-03-2010, 18:14
Perchè non dovresti telefonare a Konings, o contattarlo su facebook o via e-mail? Noi all'inizio così abbiamo fatto, mica si devono avere delle medaglie, si chiede a qualcuno qualcosa per l'aic, punto. E poi forse è ora che la nuova guardia emerga, senza remore o timori. Siamo tutti appassionati, siamo amici che condividono una passione, non amo le associazioni dove ci sono i guru e gli altri... Che si possa imparare da chi ha più esperienza è un vantaggio, ma per il resto mettiamoci in gioco!

Marvin_Bo
03-03-2010, 18:24
Beh Daniela, dal tono che prendono, sovente, queste discussioni
purtroppo il senso di "guru Vs. nuovi" è tangibile....

l'amicizia viene dopo la conoscenza "fisica"..... ma se si comincia
col puntare, fare, brigare, lettera e testamento la gente manco
risponde e perde 2 minuti a scrivere un post in un forum, figuriamoci
tutto il resto....

daniela
03-03-2010, 18:40
Perchè purtroppo via internet emerge solo la parte di coda di paglia di ognuno di noi;). Proprio per vedersi di persona è bello andare alle conferenze, qualunque sia il tema. Ma scusa poi come si diventa guru? Sei nuovo finchè vuoi esserlo e ti tieni ai margini, quando partecipi, magari anche dicendo ciò che non ti piace, quando ti metti in gioco cercando di contribuire come si può... non ne esce qualcosa di buono per tutti? Io credo di sì.

Marvin_Bo
03-03-2010, 18:45
Sì "internette" è freddo e distante, e manca il tono associato alle parole, ed è molto difficile scrivere le intenzioni oltre che le frasi...

Ovviamente il termine "guru" è solo un modo di dire per identificare
lo storico della AIC

E comunque per me i guru quì dentro esistono davvero.... e massimo
rispetto per tutti....

Però come vedi non e che siamo in tanti neanche qui a discutere l'argomento
forse perché oramai trito e ritrito..... non so....

gsaporita
03-03-2010, 19:21
Marvin_Bo ha scritto:

Sì "internette" è freddo e distante, e manca il tono associato alle parole, ed è molto difficile scrivere le intenzioni oltre che le frasi...

Quoto..ma non è sempre così.


il termine "guru" è solo un modo di dire per identificare
lo storico della AIC

E comunque per me i guru quì dentro esistono davvero.... e massimo
rispetto per tutti....

Quoto...


come vedi non e che siamo in tanti neanche qui a discutere l'argomento
forse perché oramai trito e ritrito..... non so....


Caro Marco,
la cosa più importante è sempre la stessa cosa, non vorrei ripetermi come sopra...l'importante che se ne parli, cercando di evitare il più possibile qualsiasi polemica....so che non è facile...ma noi tutti confidiamo alla tolleranza dei soci.
Poi ritengo che non sia importante il numero degli interventi ma la qualità dell'intervento stesso.
Concludo dicendo che la gran maggioranza dei soci legge solamente, il non intervenire non significa che non ci sia collaborazione, anzi penso sia proprio il contrario.

Ciao Gioacchino.

Marvin_Bo
03-03-2010, 19:27
Beh.... personalmente invece ritengo utile e costruttivo
quando ci sono più pareri e opinioni possibili....

D'altronde i mezzi informatici messi a disposizione se non servono a questo
a cosa servono, oltre alle utilissime e bellissime foto di pesci, vasche
e qualche consiglio su allestimenti/popolazioni ecc. ecc. ?!

gsaporita
03-03-2010, 19:52
Non si possono costringere i soci ad essere obbligati a fare quello che non vogliono fare...la libertà prima di tutto.
E giusto anche questo...che ne dici?

daniela
03-03-2010, 20:35
Forse appartenere ad un'associazione ti dovrebbe far venire voglia di partecipare, di esprimere la tua opinione... E' chiaro che non è obbligatorio!

freo
04-03-2010, 01:21
daniela ha scritto:

Forse appartenere ad un'associazione ti dovrebbe far venire voglia di partecipare, di esprimere la tua opinione... E' chiaro che non è obbligatorio!


...questo è proprio quello che ho fatto...., ho espresso la mia opinione.
Solo ora ho letto tutti gli interventi che ci sono stati e ho alcune cose da dire.
Prima di tutto non ho mai messo in discussione l'autorevolezza dei relatori che nel tempo ci hanno regalato immagini ed esperienze strepitose, come ad esempio Buscher due anni fà....., solo un "cerebroleso" non poteva apprezzare quello che ci ha fatto vedere..., un malato di Malawi come me è rimasto super impressionato da quelle immagini....! Ma come alcuni hanno detto se questa associazione si sente arrivata è un conto..., se ha intenzione di andare avanti e soprattutto espandersi e rinnovarsi deve attuare delle strategie di mercato e orientarsi dove la domanda è maggiore. E' solo un caso che io sia appassionato di Malawi, ed è inutile dire che i pesci del malawi sono facili...., non sono d'accordo!! tutti i pesci sono facili se si rispettano le loro esigenze..., credo che anche i petrochromis sarebbero facili da allevarer se si disponesse di vasche da 10.000 litri e di una illuminazione ottimale!!
In risposta invece a chi dice che sono sempre i soliti ad interessarsi al congresso e all'organizzazione.....è vero, ma sono loro che lo vogliono! Sono iscritto da circa 5 anni ad AIC (nonostante sia appassionato di ciclidi da circa 15 anni), e da sempre come socio sostenitore(per quello che si può sostenere con 20 euro), e credo di avere scambiato veramente poche parole con gli organizzatori e i vertici della nostra associazione, qualche colpa l'avrò anch'io ma non completamente....!
Personalmente subisco questo distacco e nonostante potrei(credo) sostenere anche delle tesi su molte specie del Malawi che ho allevato e di cui ho letto tanto non mi sono mai proposto proprio perchè Aic dà l'impressione di appartenere solo ad alcuni personaggi...., alcuni dei quali comunque stimo come appassionati e anche sotto un punto di visto umano.., mi sono sentito molto più a mio agio con i responsabili dell' Afc che mi hanno accolto calorosamente e di cui sono orgogliosamente responsabile per l'Italia.Un' associazione che ha una struttura completamente diversa dalla nostra dove le decisioni sono prese realmente nella volontà di riunire tutti i soci e dare loro delle motivazioni per cui iscriversi(pubblicazioni, annuaruì, conferenze a carattere regionale etc. etc.
Ho letto oltre tutto che ogni appassionato è libero di andare nella direzione che crede, ed è giustissimo io nonostante sia molto curioso di vedere lo strepitoso lavoro svolto da R. Barbuti non mi sento di investire tempo e denaro(oggi come oggi) per una semplice curiosità, stare via due giorni in albergo con la mia famiglia ad ascoltare come si allevano pesci che attualmente non mi interessano, non me la sento....., così come non me la sono sentita di spendere soldi per il congresso del 2009 e come non ne spenderò (a quanto sentivo dire da P. Salvagiani sui relatori del 2010) mi sa anche per quello del 2010.Mi sembra che i miei 20 euro di socio sostenitore siano andati in beneficienza all' associazione e mi domando se forse non ci siano associazioni più bisognose......!
Sono tante le cose che mi passano per la testa, penso che dovrei fregarmene dell' aic e vivere la mia passione per i fatti miei, in fondo le persone che condividono la mia passione fanno già parte della mia vita quotidiana(chi più chi meno), ma in fondo mi piacerebbe per una volta non dover percorrere diverse centinaia di km per soddisfare il mio interesse. Lo sforzo impiegato per organizzare una conferenza sul madagascar piuttosto che sul tanganika e lo stesso che per altri interessi..., con l'opportunità di avere nuovi soci(pensate a tutti gli utenti di malawitosi), e quindi disponibilità anche di liquidi per nuove iniziative.

Questo è quello che penso, sicuramente non condiso da tutti ma credo di avere il diritto di esprimerlo.

daniela
04-03-2010, 08:48
E' chiaro: hai diritto di esprimere la tua opinione, di scegliere cosa fare... chi l'ha mai negato. Scusa sei responsabile per l'Italia dell'afc, hai mai parlato con qualcuno del direttivo, che trovi così distante, per organizzare qualcosa insieme? Per il resto rispetto la tua opinione, sono solo le strategie di marketing che mi lasciano perplessa, ma so di avere un'idea dell'associazionismo antiquata!;)

Marvin_Bo
04-03-2010, 09:24
Non guardare il termine "marketing" così come viene scritto.....

Anche io penso ad un associazionismo più "romantico"
ma il termine preso in prestito calza bene l'idea che volevo dare
che era quella di promuovere diversamente l'immagine dell'associazione
anche con "politiche" diversificate e più morbide e/o commerciali
(tanto per usare un altro termine antipatico)

Amministratore
04-03-2010, 09:55
freo ha scritto:



Sono iscritto da circa 5 anni ad AIC (nonostante sia appassionato di ciclidi da circa 15 anni), e da sempre come socio sostenitore(per quello che si può sostenere con 20 euro), e credo di avere scambiato veramente poche parole con gli organizzatori e i vertici della nostra associazione, qualche colpa l'avrò anch'io ma non completamente....!


Caro Fabrizio (credimi sta volta non è polemica, con internet è bene sempre precisare) mi dispiace molto quello che hai scritto, in quanto è da anni, parlo almeno per me e per altri di cui sono sicuro, che anche noi ci sentiamo "abbandonati" da coloro che vivono l'AIC in modo molto distaccato, ci lamentiamo di scarsa collaborazione etc.

Evidentemente nell'era della comunicazione è fatica comunicare!!

Credimi non vedo l'ora che altri si aggiungano in modo costruttivo alla gestione dellAIC, un po' di tempo fa volevo anche lasciare, e lo farei se fossi sicuro che c'è qualcuno che mi sostituisca.

Se durante congressi e manifestazioni posso apparire distaccato e non cordiale è semplicemente perchè sono preso dall'organizzazione, non certo per snob, anche perchè a livello di competenze ciclidofile sono certo di essere molto meno preparato di molti soci e non è falsa modestia è la verità, come dice Paolo sono un "operativo":).

Pisa era stata fatta per dare spazio principalmente a relatori italiani, il perchè di Sturmbauer l'ho spiegato alla prima risposta, e anche al congresso abbiamo cercato di creare lo stesso spazio, De Checchi lo scorso anno, ma abbiamo sempre fatto fatica a trovare chi fosse disponibile.

Se sei disponibile sarei contentissimo che tu potessi relazionare a Faenza, perchè avremmo piacere che vicino al super esperto, che mai si può poi imitare, ci fosse lo spazio per conoscere le esperienze di un ciclidofilo "normale", uno di noi.

Per quanto riguarda l'AIC siamo pronti a sostenere tutte le attività dei soci dovunque siano, in questa logica è nata Pisa, Le Onde-AIC, spero che nasca Roma, in cui gli organizzatori hanno il nostro appoggio, ma anche la più ampia autonomia.

Una occasione per parlare di questo di persona ed in maniera costruttiva sarà da Gianni l'11 aprile, li penso sarà più facile confrontarci e vedere di costruire qualcosa di concreto tra tutti coloro che vogliono vivere l'Associazione cosa che sul forum non penso sia possibile, per farlo non c'è bisogno di fare cose a livello operativo eccezzionali.

daniela
04-03-2010, 10:52
Penso che, come al solito, Aldo abbia saputo trovare le parole giuste per spiegare la situazione. Che dire? Quoto! [^]

exo 62
04-03-2010, 11:02
Personalmente subisco questo distacco e nonostante potrei(credo) sostenere anche delle tesi su molte specie del Malawi che ho allevato e di cui ho letto tanto non mi sono mai proposto proprio perchè Aic dà l'impressione di appartenere solo ad alcuni personaggi....,

Fabrizio ho letto tutto il tuo appassionato commento ...con punti che approvo e altri che non condivido!
Qui è più da amico che ti parlo piuttosto che da socio AIC..
Sulla frase che ho sopra quotato ho invece l'impressione contraria alla tua .
E' forse vero che agli inizi ci siano state delle aggregazioni che forse lasciavano fuori i più , ma da un pò di tempo non è assolutamente cosi'
Io invece ho l'impressione che siano i più che snobbano e non vogliano inserirsi o essere coinvolti ...e tu per primo che scrivi e leggi e ti documenti in altri forum stranieri senza voler trasferire qui o altrove in altri siti le tante esperienze che hai e che raccogli.
Se persone preparate come te se ne vanno per altre strade .....è forse uno dei motivi per cui i proncipianti o chi si avvicina non si sente accolto.

Penso di essere uno dei pochi che cerca nel tempo che trova di dare delle risposte o delle indicazioni a chi le chiede sul Malawi e ora tanto mi stanno,....ci stanno aiutando dagli amici malawitosi .
Davvero abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti.

Sono convinto che le ultime parole scritte da Aldo debbano essere prese in considerazione perche le trovo sagge e kle vedo davvero come la chiave di volta della situazionee sono convinto che ben le interprerai.

A Daniela dico che Fabrizio ha chiesto autorizzazione a Gianni e ne ha parlato anche con me di poter mettere un banchetto AFC in occasione della giornata le onde.

Continuo a pensare che tutto questo risotto ..ora delle fine ci renderà ancora migliori e più uniti .

Cichlid dream
Fabio

freo
04-03-2010, 23:15
Ciao Aldo, sarà per me un piacere poter discutere con te a Piacenza di una collaborazione che oltre me coinvolga qualche altro personaggio che ho già in mente......, non ti nascondo che ho tante idee.....!!
Sarà invece un onore poter relazionare a Faenza.
Grazie.

VAMPA
05-03-2010, 13:55
Mi sono letto la discussione tutta d'un fiato...
ho visto diversi pareri e ho captato dietro le vostre parole molte emozioni e non fredezza cinica.
questo vuoldire che la discussione è scaturita da qualcosa a cui si ''crede'' quindi ogni commento negativo o positivo e da prendere i considerazione senza scherarsi da un lato o dall'altro.
io capisco perfettamente freo, robi , marco e paolo, li capisco perche sono di parte, pero quello che si e frainteso e che noi che amiamo il malawi NON E CHE NON RISPETTIAMO O NON ACCETTIAMO i relatori che saranno presenti, ma avremmo voluto piu spazio per il nostro ''settore''. tanto di cappello e di rispetto a chi verra a mettere a disposizione la sua esperienza e tanto di rispetto a chi si è fatto un mazzo per organizzare questo raduno.
Pero giustamente dovete capire le esigenza di ogni appassionato, senza prenderla sul punto di vista personale o di offesa al vostro lavoro o impegno, che sicuramente vista l'importanza dei relatori è ai massimi livelli.
detto questo voglio dire, a penso di parlare a nome di ''tutti i malawitosi intervenuti in questo topic e non'' che la ragione principale di questi incontri e quella di incontrarsi e ''RELAZIONARSI'' delle proprie esperienze, perche non dimentichiamoci che è la nostra passione che ci lega, ed e proprio quella che ci ha fatto stabilire rapporti e amicizie che prima neanche pensevamo di avere, quindi in primo luogo è un piacere incontrarci nonostante i svariati km.
questo per capirci che gli appunti che sono stati fatti sui relatori e un discorso relativo e non assuluto.

per chiudere, e inutile dire che queste sono parole di ''uno nuovo'', quindi non prendetele come presa di posizione ma solo come ''critiche costruttive''

saluti ANDREA VAMPA

giannighezzi
05-03-2010, 17:00
beh...visto che + volte sono stato tirato in ballo intervengo....
faccio solo alcune puntualizzazioni..
Secondo me è del tutto legittimo il dubbio avanzato da Fabrizio, e di questo ne ho casualmente parlato con Paolo qualche giorno fa su chi invitare a Faenza, e entrambi abbiamo pensato che sarebbe stato opportuno pensare a qualcuno sul malawi...ma poi le cose non vanno mai come si vuole.....vedi konigs per quest'anno..
ovviamente fare la giornata aic da me ha anche interessi commerciali, ma credetemi, che tra sbattimenti organizzativi e spese varie per relatori, affitto sale ecc. mi conviene decisamente fare una normale apertura domenicale come già faccio da oltre 1 anno.
personalmente non sono d'accordo con ciò che ha scritto fabrizio (e per fortuna...che siamo tutti pecoroni????) io ritengo invece più utile parlare anche di altro, proprio per avvicinare altre persone che vengono da altri interessi.
se devo guardare i miei dati di vendita, nonostante il malawi non subisca mai flessioni, ho aumentato tantissimo la vendita di sudamerica, centroamerica e tanganyika, per non dimenticare i discus (selvatici non le bombe colorate....qualcuno ogni tanto si ricorda che sono ciclidi anche loro???)....ovvio un po di malawi ogni tanto non guasta mai!!
concludendo infine (mi sto rompendo i maroni di scrivere..) come ha già scritto Aldo, L'università di Pisa e Roberto Barbuti si pagano tutto loro, quindo hanno anche il diritto di fare quel c...o che vogliono!!
Le riunioni soci che si svolgono a Faenza servono anche a tirar fuori una rosa di relatori papabili per l'anno successivo...però se uno non si fa vedere...non è colpa dei vecchi...
basta..credo di aver già sparato troppe cazzate....chiudo alla grande...."tutto il resto è noia!!!"

PS l'afc è molto attiva nelle pubblicazioni, e nella vita sociale, sia perchè sono acquariofilicamente parlando + evoluti di noi ma anche perchè ormai sono diventati una vera e propria azienda dove fatturato e bilancio sono le cose + importanti (parole di uno dei boss dell'afc in uno scambio mail)...noi però restiamo i campioni del mondo!!!!!

macguy
05-03-2010, 21:45
Scusate se mi intrometto e se sono di troppo (in quanto non socio) potete anche "non mettere a verbale":D quello che dico, ma vorrei sapere, se è lecito, quali sono gli "obiettivi" dell'AIC.
Cioè, perchè nasce e cosa vuole fare da grande?

freo
05-03-2010, 22:31
Per Gianni: Hai super Ragione, infatti hai detto che che il malawi non subisce flessioni e ti permette di mangiare(detto da te), il resto ci stai costruendo....

La stessa cosa è quello che dico io...., il malawi non dovrebbe essere lasciato da parte dall' associazione perchè da li si possono trovare i mezzi per fare altre cose.....,

P.s. pensate che il coni e tutte le associazioni sportive secondarie vivono degli introiti del calcio.....

exo 62
06-03-2010, 00:51
A Gianni , anche se non è mia consuetudine farlo perche non mi piacciono i concordo , quoto , mi associo etc etc ,dico che ilsuo discorso rispecchia in pieno il mio pensiero.
A Mimmo ,...dico non so cosa farò domani e vuoi che io sappia cosa farà lAIC da grande !!??!!??
Il mio unico pensiero è che è un peccato frammentarsi in tanti piccoli o grandi gruppi siti e quant'altro. a volte sembra quasi che ci siano delel "competizioni" che s etali fossero sarebbero solo l'inizio della fine !

Quando AIC è nata ero costituita da uno sparuto numero di appassionati che stufi di sentirsi soli in un mobdo di non conoscenza aveva solo come obiettivio quello diimparare qualcosa , di confrontarse e si aveva la'0mbito sogno di riuscire a diffondere la passione per i ciclidi nel nostrio paese .
Qalcuno , sulla scorta dell'esperienza fata con la pubblicazione di un bollettino molto apprezzato ovunque ( ma purtroppo molto impegnativio da gestire sia sotto il profilo del tempo come sotto quello econominco), ha provato a fare una rivista specializzata ..ma si sa agli italiani non piace leggere .. e poi diventava difficile trovare qualche cosa di veramente alternativo da pubblicare.
Ora ci sono alcuni appassionati ..che con i loro limiti cercano di fare un aquariofilia resopnsabile e seria che organizzando conferenze con veri esperti del settore cerca di coinvolgere quante più persone possibile .

Sopratutto alla base di tutto ..ci sono tanti amici che hanno il piacere di condividere un apassione e hanno il piacere di incontrarsi di tanto in tanto in modo forse un po meno imprvvisato e un pochino più organizzato .
Cicilid dream
Fabio

VAMPA
06-03-2010, 03:19
exo 62 ha scritto:


A Mimmo ,...dico non so cosa farò domani e vuoi che io sappia cosa farà lAIC da grande !!??!!??


Bhe fabio su questo non concordo ;)

tu sai meglio di me, che una qualunque cosa, in questo caso parliamo di un associazione, se non ha un obbiettivo da raggiungere probabilmente brancolerà nel buio senza saper dove si stia andando e cosa si stia facendo.
e vero che si fanno conferenze e raduni ma questo dovrebbe essere un mezzo per ragtgiungere un fine.

ti faccio un esempio:

un obiettivo per l'aic potrebbe essere raggiungere entro la fine del 2010 tot soci (questo e un obiettivo e breve/medio termine)

un obiettio a lungo termine potrebbe essere quello che nel giro di tot anni si debba raggiungere un numero x di appassionati e si diffonda la cultura ciclidofila sul tutto il territorio nazionale

ecc ecc

sarebbe bello porsi degli obiettivo da parte dell'associazione e ''lavorare'' per far in modo che si raggiungano i risultati,
questo potrebbe servire per stimolo per cercare di fare sempre meglio e perseguire un risultato tangibile.

questi sono solo esempi,
per spiegare che qualunque associazione di qualunque genere si prefissa un obiettivo per il futuro, e come se tu lavori perche devi andare a lavorare..
ma sono sicuro che tu lavori perche tra 5 anni vuoi arrivare ad un punto , tra 10 ad un altro e tutto diventa piu stimolante e meno di routine

ma adesso rischio di andare ot
scusate

robi63
06-03-2010, 09:53
exo 62 ha scritto:


Il mio unico pensiero è che è un peccato frammentarsi in tanti piccoli o grandi gruppi siti e quant'altro. a volte sembra quasi che ci siano delel "competizioni" che s etali fossero sarebbero solo l'inizio della fine !


a giudicare dall'esperienza della traduzione bibbia .... direi il contrario ;)

Amministratore
06-03-2010, 12:35
macguy ha scritto:

Scusate se mi intrometto e se sono di troppo (in quanto non socio) potete anche "non mettere a verbale":D quello che dico, ma vorrei sapere, se è lecito, quali sono gli "obiettivi" dell'AIC.
Cioè, perchè nasce e cosa vuole fare da grande?

Basta andare nel sito e si trova scritto tutto.

macguy
09-03-2010, 01:33
robi63 ha scritto:


exo 62 ha scritto:


Il mio unico pensiero è che è un peccato frammentarsi in tanti piccoli o grandi gruppi siti e quant'altro. a volte sembra quasi che ci siano delel "competizioni" che s etali fossero sarebbero solo l'inizio della fine !


a giudicare dall'esperienza della traduzione bibbia .... direi il contrario ;)

Bravo roberto. Dopo aver letto l'intervento di Fabio avevo già deciso di scrivere questo. Per fortuna mi hai preceduto. E mi dispiace, per dirla tutta, di averlo letto, proprio da fabio che da noi è così tanto presente rispetto a tutti gli altri dell'AIC. Al contrario, molti di noi qui postano e sono soci.

Luigipg
09-03-2010, 10:28
Non penso che una cosa escluda le altre credo nelle contaminazioni e nell'ampliamento delle cose nonchè nello spirito di aggregazione.
Esprimo un mio parere personale dicendo da socio Aic che le delimitazioni non sono mai servite tanto meno all'associazione anzi per esempio persone come robi63 ed altri erano un pò scettici e invece poi sono diventati soci, a volte ci si pone delle barriere che di fatto non esistono, poi sta ad ogni uno di noi avere la capacità di saper scindere le cose che ci piacciono dalle altre presenti in ogni situazone che sono comunque sempre migliorabili.

cyatide
09-03-2010, 10:30
macguy ha scritto:

Bravo roberto. Dopo aver letto l'intervento di Fabio avevo già deciso di scrivere questo. Per fortuna mi hai preceduto. E mi dispiace, per dirla tutta, di averlo letto, proprio da fabio che da noi è così tanto presente rispetto a tutti gli altri dell'AIC. Al contrario, molti di noi qui postano e sono soci.


Scusa, sarà l'età ma non ho capito questo intervento.
Potresti essere più esplicito?

Io, come Fabio, credo che la frammentazione sia solo fonte di dispersione di risorse e che le contrapposizioni campanilistiche (specie se già in partenza si è in 4 gatti, come siamo noi appassionati di questo hobby!) non portino a nessun vantaggio!

Sicuramente l'AIC non ci è riuscita, ma una delle sue ambizioni era/è quella di RIUNIRE tutti gli appassionati di ciclidi sotto una unica bandiera tricolore ... comunque ci si può sempre provare (se c'è la volontà di farlo! [:278] ).

Se poi l'unica cosa che si desidera è "solo" un forum dove scambiarsi esperienze ed opinioni (utilissimo, per carità!), allora uno vale l'altro (che si chiami AIC, UFX, RAC, pinco o pallino).

Marvin_Bo
09-03-2010, 11:06
Una giusta e ben distribuita "frammentazione" per me è preferibile
ad un unico e grande ombrello..... anche solo puramente ai fini
logistico/pratici e per avere una visione più ampia e globale delle
realtà che ci circondano....

Nessuno fa scudo, nessuno erige feudi circondati da fossati
con pentole d'olio bollente e arcieri pronti sulle altane

Ma avere tanti avamposti di osservazione lungo tutto il territorio
può tornare utile a tutti

E la partecipazione anche solo a livello di forum, che sono comunque
moderni strumenti indespensabili e utili alla diffusione e conoscenza,
di voi "soci anziani" con decenni di esperienza alle spalle, può solo
che migliorare la qualità di tutti i nuovi e meno nuovi appassionati
siano soci o non soci.... un non socio di oggi potrebbe essere un socio
di domani, ma se lo si aspetta a braccia conserte sullo stipite della porta
difficilmente se ne vedranno passare parecchi.

Poi non vedo perchè si debbano creare queste "élite"
"soci" Vs "non soci" - forum Vs. associazione ecc. ecc. ecc.
cos'è, una cosa esclude l'altra ?

Per me è una mentalità estremamente sbagliata e preclusiva
che suona anche un po ostile a dir la verità.

Volete diffondere la "parola del ciclide" ?

Allora si espongano anche altri oltre al gentilissimo Fabione nazionale.
E tramite i nuovi mezzi, quali sono i forum ripeto, cedete magari
un po tutti "voi saggi" qualche piccola goccia di esperienza agli altri
magari si inizia con un post e si finisce mesi dopo davanti ad una vasca...

robi63
09-03-2010, 11:37
è vero che esiste una "frammentazione" dei già pochi appassionati
ma NON mi risulta che sia stata creata da "scissioni" interna a forum già esistenti
si tratta di gruppi nati spontaneamente , alcuni dei cuali hanno saputo aggregare più di altri un numero sempre maggiore di utenti

Amministratore
09-03-2010, 11:50
Scusate, ma dovete fare polemica a tutti i costi?

Voi potete scrivere quello che vi pare e noi non siamo autorizzati a rispondere?

Mi sembra che gli snob e i saccenti qui non siamo noi....

Se è così lo dite subito e noi vi ignoriamo.

Quello che Paolo cercava di dire è che non è obbligatorio od indispensabile che un buon ciclidofilo, aderente ad AIC o no non importa, sia anche un appassionato di internet.

Ne conosco alcuni molto validi che sanno usare a mala pena le email.

Quindi quando si accusa l'AIC di non fare gioco di squadra prendendo per esempio la traduzione, per inciso io e Paolo non avevamo bisogno di ordinarla e l'abbiamo fatto come contributo all'iniziativa, non si sa cos'è è l'AIC, ripeto basta andare a leggere sul sito.

AIC è nata che internet non c'era ancora e dei circa attuali 200 soci paganti in Italia e all'estero molti non hanno la competenza, il tempo o semplicemente la voglia di partecipare a Forum neache a quello dell'Asoociazione.
Sono iscritti per essere parte di un'Associazione e soprattutto per partecipare agli eventi.

Solo un 20% partecipa al forum.

Però sia chi partecipa, sia chi non partecipa ha il nostro stesso rispetto, identico.

Così come rispetto il gruppo malawitosi nato attorno ad un forum, sul quale opera in modo ammirevole, ma questo non è il mio ideale di associazione, l'ho scritto più di una volta che se AIC fosse solo forum non mi interesserebbe più lascerei.

Il forum è uno strumemento in più. E' la mia idea e penso sia legittima in più non cerco di imporla a nessuno.

Questo però non mi autorizza ad andare sul sito malawitosi, anche se vi sono iscritto, a fare polemica su qualche cosa fatta da loro, non mi piace, non sarebbe correto, lo farei solo per farmi notare, e non mi da assolutamente fastidio che esista e che abbia successo.

Se in più considero che parte delle critiche arrivano da chi non si è voluto mai iscrivere ad AIC, scelta legittima, ma è facile criticare sempre nascosti dall'ombra del web, mi trattengo a stento nell'essere corretto nei toni.

Marvin_Bo
09-03-2010, 12:00
Amministratore ha scritto:

Scusate, ma dovete fare polemica a tutti i costi?

No, semplici scambi di vedute tra persone adulte cordiali.

Se poi la conversazione non è gradita basta dirlo
ci si adegua di conseguenza, ma la polemica la vedete voi
o almeno non è certo nelle mie intenzioni.

Se volessi fare polemica userei altri toni e mezzi
molto più sbrigativi invece di perdere delle mezzore
a cercare di argomentare tesi e sostenere confronti.

A me non viene in tasca niente.... se lo faccio è per puro spirito di confronto, poi magari sbaglio.... ma tant'è...


Comunque, visto l'atteggiamento e la piega che sta prendendo
la discussione oramai totalmente fuori tema rispetto al titolo,
personalmente finisco qui.... ci vediamo poi a Pisa o Faenza eventualmente.....

Preferibilmente davanti ad una birretta.... :)

MrSiemens
09-03-2010, 12:44
Penso che se si parte da "noi" e "voi" non si arriva da nessuna parte

gsaporita
09-03-2010, 12:56
MrSiemens ha scritto:

Penso che se si parte da "noi" e "voi" non si arriva da nessuna parte


Che significa?
Scusa il mio limite....[?]

Oscar_bart
09-03-2010, 13:22
Essendo un "novellino" non mi sento di prendere nessuna posizione..
Posso però comunque dire che io sono favorevole a tutti i possibili relatori in quanto appassionato acquariofilo in tutti i sensi e volenteroso di conoscere tutto il mondo acquatico, anche dei non ciclidi..
Il mio primo congresso a Faenza dell'anno scorso già mi sbalordì, i ciclidi nani sono un'altra mia passione ed avere Staeck non è "da poco", mi piacque molto la conferenza.

Quindi qualunque relatore ben venga, posso immaginare già le difficoltà nel riuscire a trovarne di questi calibri..

Non sono riuscito a capire però da nessuna parte, nei vari forum, perchè Ad Konings ha dato forfait per Faenza.. Scusate il piccolo OT :)

VAMPA
09-03-2010, 13:25
gsaporita ha scritto:


MrSiemens ha scritto:

Penso che se si parte da "noi" e "voi" non si arriva da nessuna parte


Che significa?
Scusa il mio limite....[?]



penso che bruno intendesse che per arrivare da qualche parte bisogna essere uniti sia come associazione che sia a livello di forum, e finche si usano gli intercalari noi di aic e voi di malawitosi non è sicuramentei il passo giusto da compiere.

giusto bruno?

macguy
09-03-2010, 14:24
Marvin_Bo ha scritto:


Comunque, visto l'atteggiamento e la piega che sta prendendo
la discussione oramai totalmente fuori tema rispetto al titolo,
personalmente finisco qui....


Faccio io altrettanto (anche perchè da NON socio AIC sarei l'ultimo che ha diritto di dire la sua, ma pensavo di poter scambiare 4 chiacchiere tra AMICI...[V]), ma non posso/devo NON replicare ad Aldo in quanto:


Amministratore ha scritto:


Se in più considero che parte delle critiche arrivano da chi non si è voluto mai iscrivere ad AIC, scelta legittima, ma è facile criticare sempre nascosti dall'ombra del web, mi trattengo a stento nell'essere corretto nei toni.

Allora, per essere sicuro, mi sono riguardato l’intero topic per vedere se tra gli intervenuti ci fosse qualcun altro NON iscritto e per conoscenza mi manca solo di sapere se lo è Enrico (che da quando ha affermato di non leggere libri sui ciclidi mi ha talmente stravolto che sono pronto a tutto!!! :D) e non ne ho trovati. Ritengo, pertanto, si riferisse a me.

Aldo, purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerti se non qui. Non voglio replicare (come ho detto prima quotando Marco (Marvin_BO)). Voglio solo farti sapere che da parte mia non c’è nessuna intenzione di fare polemica, né di sembrare saccente o quant’altro hai scritto (sempre che ti riferissi a me o anche a me).
Personalmente penso di essere (pur da NON socio) un utente particolarmente attivo sul TUO forum (limitatamente alle mie poche conoscenze e limitatamente alla sezione malawi) al punto da aver accumulato in breve tempo un numero di post (che solo le stellette possono dire) superiore a molti di quelli che chiamate “vecchi”.
Mi sono preoccupato di trovare una soluzione (trovandola) per la traduzione (sebbene per molti, me e te compresi, inutile) e mi sono preoccupato di estenderla alla TUA associazione e a nessun altro forum (sebbene altri ce ne siano e tu lo sai). Mi sono preoccupato di mandare una mail a Paolo (che confermerà) per chiedere se, per il fatto che l’autorizzazione “a procedere” l’aveva chiesta lui a Konings, potesse essere necessario chiederglielo nuovamente visto che non eravate voi a farla.

Mi sono permesso, con le mie limitate conoscenza, di scrivere 2 righe su malawitosi che potessero essere una lettura di “approccio” per i principianti e devo dire che da noi sta funzionando bene. Talmente bene che qualche giorno fa Fabio mi ha telefonato dicendomi che gli era piaciuto il mio lavoro (immagina, camminavo a sei metri da terra!!!) e chiedendomi se mi andava di postarlo anche qui o se preferissi che lo facesse lui indicandone l’autore. PROPRIO PER NON VOLER FARE IL SACCENTE in casa AIC, dove di colossi ciclidofili ce ne sono tanti che la metà basta, ho preferito che fosse lui a postarlo. E aggiungerò, che gli ho anche mandato l’immagine del logo di malawitosi, perché lui potesse decidere se metterlo o no, a mò di “gemellaggio”, visto che in passato, per gli altri vostri convegni (ma anche no) su malawitosi si sono aperti topic appositi. E con questo credo (spero) di aver risposto anche a:


cyatide ha scritto:


macguy ha scritto:

Bravo roberto. Dopo aver letto l'intervento di Fabio avevo già deciso di scrivere questo. Per fortuna mi hai preceduto. E mi dispiace, per dirla tutta, di averlo letto, proprio da fabio che da noi è così tanto presente rispetto a tutti gli altri dell'AIC. Al contrario, molti di noi qui postano e sono soci.


Scusa, sarà l'età ma non ho capito questo intervento.
Potresti essere più esplicito?


che stimo tantissimo (al punto di averlo anche “sfruttato” in passato chiedendogli privatamente consigli acquariofili – conservo ancora i PDF degli MP scambiati, quasi fossero reliquie) e che mi dispiace di dover leggere con quel tono di disappunto (sempre che l’abbia interpretato bene, diversamente mi scuso sin d'ora).
Paolo, ricordo della tua iscrizione su malawitosi e della tua (graditissima) presentazione al bar, nella quale ti chiesi di postare foto della tua vasca (che in foto io ho avuto il grande piacere di vedere) dei petro. E mica per farti postare! Sai che da noi di petrochromis non se ne parla? Sarà che siamo malawitosi e non tanganikosi, ma abbiamo anche una sezione dedicata a questo e poi, se Paolo Salvagiani venisse a postare da noi, probabilmente gli si farebbero altre mille domande che potrebbero anche sembrare utilità per chi chiede, ma che diventano utilità anche per chi legge. E, pensa un po’, qualcuno potrebbe anche avvicinarsi ai petrochromis. Ce ne sono di utenti con vasche “capaci” che, invece, ci mettono nimbochromis o longipinnis.

Allora alla mia domanda:

macguy ha scritto:

Scusate se mi intrometto e se sono di troppo (in quanto non socio) potete anche "non mettere a verbale":D quello che dico, ma vorrei sapere, se è lecito, quali sono gli "obiettivi" dell'AIC.
Cioè, perchè nasce e cosa vuole fare da grande?

Mi si risponde

exo 62 ha scritto:


A Mimmo ,...dico non so cosa farò domani e vuoi che io sappia cosa farà lAIC da grande !!??!!??

E poi

Amministratore ha scritto:


Basta andare nel sito e si trova scritto tutto.

Le alternative sono 2:
- O Fabio non sa che avete degli obiettivi
- O sia tu che lui non avete voglia di parlarne “tranquillamente”
Allora, vado a guardare in homepage e leggo:
“Nata nel 1993 da un gruppo di appassionati di Ciclidi provenienti da varie esperienze associative, AIC ha sempre cercato di essere un punto di incontro per tutti coloro che volevano scambiarsi notizie, esperienze con questi fantastici pesci, spesso bistrattati dai "normali" acquariofili e dagli addetti ai lavori del settore.”

E mi chiedo: ma non è la stessa cosa che fa malawitosi? Non perseguiamo gli stessi fini con la sola differenza che AIC è fondata da persone di esperienza decennale e conoscenze internazionali, mentre malavitosi è nata dall’unione di 4 scapestrati con vasche da 1 metro che di cidlidi non ne capiscono una mazza (o mezza, non mi va di buttare giù tutti gli altri)? Non ti è mai venuto in mente che quei 4 scapestrati non si sono sentiti nelle condizioni di frequentare un sito “serioso” come il vostro, con la stessa frivolezza, serenità e spensieratezza con cui possono “incontrare giornalmente tantissimi amici”? Tu che hai i numeri, per caso, hai notato un aumento delle iscrizioni da quando c’è malavitosi? Hai fatto un conto di quanti malavitosi annovera il forum AIC tra i suoi utenti (soci o no che siano, altrimenti balla un “uno” che sono io)e quanti, PURTROPPO, può annoverare malavitosi se non Fabio e Luigi (che forse ha più post di là che di qua).

Allora, da parte nostra non c’è nessuna intenzione a fare “frammentazione” o guerre o sfide. Semplicemente non ci siamo mai sentiti alla vostra altezza (né ci sentiamo) e andiamo avanti per la nostra strada, volando basso e divertendoci un mondo. Sfido chiunque a leggere le discussioni nella staff-room e a non “farsela sotto” dalle risate. E sfido molti a non farsela sotto anche leggendo un po’ di topic del bar!! Se non venissi io qui, a prendere per i fondelli (sempre bonariamente e con educazione, credo) qualcuno, pur restando in tema all’argomento del topic …… ma sai che p@@@e?!?

Sai perché io faccio tutto ciò? Beh, se lo sai, dimmelo, perché io non l’ho ancora capito. Tutto ciò che so è che sono come un tossicodipendente: pur di condividere con altri le sue “sensazioni”, gode nel vedere altri prendere la propria strada. Sapere che una persona alla quale ho parlato dei miei pesci ha comprato una vasca e mi chiede come poterla gestire, mi “dà”.

E quindi, nel ricordare qual è l’esordio del mio post:

macguy ha scritto:
Marvin_Bo ha scritto:


Comunque, visto l'atteggiamento e la piega che sta prendendo
la discussione oramai totalmente fuori tema rispetto al titolo,
personalmente finisco qui....


Faccio io altrettanto (anche perchè da NON socio AIC sarei l'ultimo che ha diritto di dire la sua, ma pensavo di poter scambiare 4 chiacchiere tra AMICI...[V]), ma non posso/devo NON replicare ad Aldo in quanto:

E nella speranza di non essere sembrato né saccente, né snob, ma , semplicemente, “cordialmente parlante”, con altrettanta cordialità saluto tutti.

P.S.: è doveroso dire che non sono l’Amministratore di Malawitosi, n è ho il permesso di parlare per lui. Me lo sono arrogato e me ne assumo la responsabilità, laddove fosse (anche se non ne vedo il motivo) necessario.

gsaporita
09-03-2010, 14:55
Caro Andrea (VAMPA),
allora non è stato un mio limite...avevo proprio capito bene.
Bisognerebbe fare un po’ il punto della situazione, inizio dicendo che la differenza tra un link che fa solo forum e un’Associazione che fa Associazione e Forum e quant’altro ( e di questo posso farti mille esempi di altre associazioni, ma è meglio rimanere in casa) è differente per mille motivi...gli impegni sono quintuplicati per il direttivo e non solo, questo è un dato di fatto, che spesso si dimentica, ma che non si può negare.
Io personalmente sono iscritto sia su Malavitosi che A.I.C., non partecipo spesso perché non posso farlo per motivi tecnici, il filtro della mia azienda non permette a me l'ingresso su Malavitosi, ma non solo su di esso, anche su Acquaportal, (che certamente è un po’ più grande di Malavitosi) quindi come vedi non dipende dalla grandezza del link dipende dalla tipologia descrittiva del link stesso.
Un’Associazione, qualunque essa sia, a differenza di un semplice link di solo forum, ha molteplici problemi organizzativi che tutti noi conosciamo, per esempio anche quello di cercare una lettura di forum accessibile ai filtri delle aziende varie, (che poche non sono) per poter quindi essere letto dalla buona maggioranza di soci...
Questa è una piccola cosa sui miliardi di problemi che le associazioni hanno nei confronti dei soci stessi.
Qui non si vuole fare (Penso) una differenza tra Malavitosi e A.I.C. ma il primo è una cosa, la seconda è tutt’altra cosa, anche se alla fine hanno come scopo principale l’amore per i nostri ciclidi, potrei scrivere tantissimo ma forse è meglio che mi fermi qui, dopo la parodia di Mimmo….e lascio rispondere chi di dovere.

Ciao
Gioacchino.

cyatide
09-03-2010, 18:45
Premessa: parlo a titolo strettamente personale non di "noi vecchi" (che per inciso quando da noi usato ha solo un tono autoironico riferito all'anagrafe e non alla saggezza o esperienza!).

Mi spiace molto che spessissimo le discussioni non esclusivamente tecniche dei forum non reggano più di qualche scambio di battute per poi finire troppo spesso in spiacevole e sterile polemica.
Per questo credo bisognerebbe smorzare di 3-4 volte il tono per la facilità con cui si può essere fraintesi.

Mi pareva che questa discussione fosse partita molto bene con un costruttivo tentativo di portare nuove idee alla causa un po' troppo ingessata dell'AIC.
Personalmente, ripeto, non ci avevo trovato gran che di polemico a parte qualche accettabile frecciatina.

Prima di tutto mi piacerebbe si smettesse di usare sempre il "voi vecchi e rispettabili (e un po' rompicogli ...) soci fondatori AIC" e i "noi giovani freschi e dinamici "cani sciolti" '', mi sembrano termini che già creano un divario di partenza.

Riguardo a Mimmo che apprezzo moltissimo sia per la sua preparazione che per il suo humor, ma di cui a volte (e quella del mio precedente intervento era una di quelle) stento a distinguere se sta parlando seriamente o scherzando, vorrei rispondergli direttamente.

Riguardo agli scopi dell'AIC: come hai letto sullo statuto AIC, vari erano gli obiettivi iniziali dell'AIC, poi negli anni, anche a causa dei noti cambiamenti dei mezzi di comunicazione, molte cose hanno dovuto essere riviste.
Comunue il modello che volevamo perseguire era quello dell'AFC, una associazione nazionale, con una redazione per la pubblicazone di un bollettino (rivista) periodica, una diramazione territoriale capillare, i gruppi regionali con responsabili cui era affidato il compito di "reclutare" adepti nella propria zona e organizzare eventi e bourse (compra/vendita dei propri piccoli), organizzare un grande evento annuale nazionale con connotazioni sia scientifiche che ludiche e, infine, per quanto conciliabile con l'hobby, un occhio alla salvaguardia ambientale e il mantenimento/censimento di specie a rischio estinzione.

Negli anni alcuni obiettivi furono raggiunti.
In primis il bollettino che per alcuni anni aveva raggiunto veramente livelli di eccellenza (relativamente, è ovvio, al contesto) e per il quale ho ricevuto complimenti e consensi da molti dei famosi VERI guru dell'ambiente.
Poi il congresso credo sia quasi sempre stato un momento riuscito sia a livello di qualità "culturale" che di divertimento per i partecipanti.

Altri obiettivi, oggettvamente, sono falliti miseramente, fra questi la strategicamente fondamentale suddivisione territoriale locale per la quale non si è andati oltre alla nomina dei responsabili regionali (molti dei quali furono presto ribattezzati "irresponsabili regionali" perchè poco dopo essersi proposti cariche di spirito di iniziativa si diedero alla latitanza ...).

Poi molte cose sono cambiate non ultima, l'uscita di scena del nostro storico quanto ineffabile Presidente che per vari motivi, prevalentemente personali, non ha più dato il suo contributo di fantasia e originalità all'associazione.
Poi l'avvento di internet di cui si è detto mille volte e la sempre crescente ritrosia alla lettura di tutti, la pletora di informazioni Vs la penuria di una volta ecc ... ecc...


Ma ora ha ancora senso mantenere l'associazione?
Me lo sono chiesto spesso io e gli altri "vecchi" (aridajje!), per ora credo di sì, credo che ci siano cose buone e tuttora apprezzabili fra le quali senz'altro gli eventi dove finalmente il contatto fra appassionati da virtuale diventa reale e la soddisfazione aumenta in modo esponenziale!

Infine (devo proprio scappare!) devo fare un mea cupa sulla mia scarsa partecipazione al forum Malawitosi, ma credimi, lungi da me la falsa modestia!, come ho già avuto modo di dirti, credo che il mio contributo potrebbe veramente portare poco di utile perché il livello degli interventi mi pare già più elevato di quanto potrei fare io che ormai da molti anni mi sono allontanato dal lago Niassa (come mi piace di più chiamarlo, ricordi infantili!).
Da ultimo le foto della mia vasca che più volte mi hai chiesto, prima di tutto le sole foto della vasca di insieme che ho sono ormai molto vecchie, secondo, avrai forse notato che nonostante allevi Petrochromis da oltre 6 anni non ho mai scritto niente, se non poche righe a commento delle foto sui forum. Bene, ti confesso, che non sono ancora affatto convinto che sia positivo promuovere il mantenimento di questi pesci che tutto sommato sono per me ancora troppo problematici e non vorrei avere sulla coscienza troppe vittime!

Scusate lo sproloquio che spero almeno possa riuscire nel riavvicinare le distanze fra gli appassionati intervenututi in questa (per me utile) discussione.

Con amicizia

msobo
09-03-2010, 22:46
Non mi volevo intromettere e forse sto sbagliando a farlo.
Molti non mi conoscono e potrebbero giustamente dire "questo" parla a vanvera. Molti invece sanno che sono stato soci AIC per diversi anni, diciamo dal 1998 circa (non ricordo bene, ormai sono un vecchio) fino a qualche hanno fa. Ora di nuovo socio da quest'anno.
Conosco alcuni della "vecchia guardia" e con molti siamo amici.
Ho conosciuto Aldo personalmente anche se lui non si ricorderà a un congresso a Faenza (penso 1999 o 2000). Ho visto e letto i bollettini AIC, poi quelli AIC/AFC poi ho vissuto AIC senza bollettini.
Con Gianmarco abbiamo ormai tempo addietro, fa fatto il sito cichlipower e con Aldo abbiamo pensato al tempo di riversare in DVD tutte le vecchie cassette dell'AIC.
Tutto questo lo dico perchè, appunto, molti non mi conoscono visto che, penso, è il primo post che posto. (scusate il gioco di parole).

Volevo però a questo punto dire anche la mia senza offendere nessuno e senza, spero, essere frainteso.
Un associazione è e deve essere sicuramente una cosa diversa da un semplice forum. E per questo non dovrebbe, e spero non ci sia, "competizione".
Anni fa mi sono allontanato dall'AIC proprio per situazioni come quelle che leggo in questo topic. Ha ragione Fabio, una volta queste situazioni si verificavano di più, ma entrare ora nel "forum AIC" e rileggere tutti gli screzi che ho letto, non è una cosa "bella".
Il problema internet deriva, secondo me semplicemente dal fatto che ormai non è più possibile pensare al proprio orticello. Un orticello ce lo possiamo ormai fare tutti. Malawitosi, (preso ad esempio, visto che molti scrivono anche li me compreso) non può e non deve essere visto come "qualcuno che porta via iscritti".
Avete (e lo dico a chi può farlo) guardato quanti nuovi iscritti AIC vengono da quel sito? E se lo avete fatto si potrebbe sapere quanti sono?
Questo per avere un'idea se la frammentazione serve o meno. Secondo me, anche dai nomi che leggo nei post, molti hanno fatto il passaggio, (giusto e coerente) Malawitosi/AIC, non abbandonando sicuramente Malawitosi, ma comunque decidendo di iscriversi ad un associazione più ampia che Malawitosi non è e penso non voglia essere.
Se le cose stanno come penso io la frammentazione serve e tanto.
A Daniela, che non conosco personalmente, ma di cui leggevo molti articoli sul bollettino, volevo dire che è vero, c'è sicuramente in un anno qualche incontro in cui si parla di Malawi ma, e non volgio davvero essere polemico, quanti di questi incontri vengono “costruiti” dall'Associazione.
Capisco e condivido Fabrizio un po' amareggiato per la non-presenza di relatori sul Malawi. Capisco anche però che i relatori (i vari guru) del Malawi scarseggino e siano molto presi. Ha ragione anche Fabio quando dice a Fabrizio in qualità di responsabile AFC di cercare di invitare i guru francesi, a molti di noi sconosciuti.
Mi sono accorto ora di avere dato ragine a tutti. :)

Scusate il mio intervento forse fuori luogo ma è stata una cosa che non potevo fare a meno di dire. Vi giuro, ho provato, ma poi non ce l'ho fatta
;)

exo 62
10-03-2010, 00:05
CHE tristezza !!

Davvero non mi riconosco in tutte queste discussioni e francamente , mi viene voglia di mollare tutto !! questo perche queste cose , nulla hanno a che vedere con la mia passione
Di Fatto , come Mimmo Aldo e tanti altri sono cosi appassionato dei miei ciclidi che ormai per me l'AIC è una parte integrante della mia vita e ..i miei migliori amici di vita e di acquariofilia ,...vengono proprio dal mondo dei ciclidi.

Ma oggi davvero cos'è AIC !! chi sono questi Maestri iraggiungibili che la guidano !! Dove sono!!?
Io quando ho dato la mia risposta ..non so cosa faro domani , figuriamoci se sò cosa fara AIC da grande ..scherzavo , volevo sdrammatizzare quella che mi sembrava una domabnda provocatoria e senza senso !
Mi spiace che moltri abbiano frainteso la mia risposta,evidentemente mi sono esperesso molto male e mi scuso davvero con Tutti .
Ma di fatto oggi chi mi sa dire quali sono i vertici AIC e chi è che prende le decisioni di fatto io mi sono sempre sentito solo uno a disposizione della stessa !!

La cosa più facile da scrivere , sarebbe condividere appieno lo scritto di Paolo ( d'altronde uno gli amici mica se li sceglie a caso ).
Le parole di Paolo sono comunque saggie e giuste.

Io non riesco a pensare all'intervento di Aldo , come quello di una persona risentita e scossa , come non riesco a pensare a quello di Mimmo come quello di uno che vuole venire "in casa di altri" a giudicare per sua ""esaltazione"
Per me non esiste casa di altri o casa mia , e malgrado sui forum siano presenti solo una parte degli associati ritengo che il forum sia uno degli strumenti migliori per divulgare informazione ( se corretta) e passione.
Io quà mi sento a casa mia , come mi sento a casa mia sul sito malawitosi e ovunque abbia la possibilità di esprimere un pensiero.
Per questio , se avessi anche il minimo dubbio che nella nostra associazione ci fosse una sorta di aggregazione a "caste " mi ritirerei subito dalla stessa.

Le divergenze di opinione invece , sono la base su cui costruire i successi e su cui migliorasi per cui sempre sono ben accette nel momento in cui sono esposte con trasparenza e rispetto .

IL mio pensiero.
Ritengo Aldo persona insostituibile nella nostra associazione come segretyario prima e come webmaster poi ,( ricordo che se su qesto forume alcune iniziative importanti sono partite è solo grazie a Lui) .
Ritengo anche che siano giustificate le lamentele di coloro che ci vedono come un assocuiazione chiusa e orientata su se stessa.
Ritengo che espressioni come quella dei malawitosi oggi e di cichlidpower ieri dimostrino come spesso un aspetto troppo "serioso" possa far sentire qualcuno estromesso dal gioco.
Ritengo che solo se lavoriamo insieme e in sinergia , si possanio trovare le risporse per costruire un associoazione ..non di pochi , ma aperta a tutti e in grado di confrontarsi con tante altre a livello europeeo.
Penso che l'imput che ha dato Fabrizio con il suo recente e burrastcoso intervento abbia smosso bene le acque e ci abbia offerto lo spunto per trovare la risposta a tutti inostri punti interrogativi e per farci nuovamente tornare agli albori passati,ma come dice lui ,non dobbiamo dormirci soprae solo il tempo ci dirà se abbiamo fatto bene o s eabbiamo fallito.
Di fatto i " veecchi "forse non hanno più le energie, la volonta e la disponibilità di un tempo per dedicarsi in maniera attiva alla crescita dell'associazione.
Per questo è probabilmete giunto il momento in cui bisogana affidarsi a forze nuove e giovani che non vogliano sostituirsi a chi ha creato l'associazione , ma che vogliano integrarsi con loro e proporre nuove iniziative e che possano con i loro entusiasmi ridare vigore alla stessa.

Benvengano tutte le discussioni e le controversie e tutte le sinergie tra gruppi diversi ..basta che nessuno si permetta di dire,qui tu sei a casa mia !

Ancora invito chi giovane e di temperamento caldo a saper misurare le proprie emozioni e cercare di entrare nell'a parte dell'altro che se forse dice qualche cosa è perche un fondo di ragione c'è l'ha

Io mi aspetto un mare di iniziative di adesioni di nuovi soci, magari tutti sostenitori !! mi aspetto come Fabrizio un nuovo bollettino ..almeno trimestrale,mi aspetto un AIC sempre più grande..perche fatta da tante piccole persone appassionate

Non amo parlare in pubblico prima di essermi conforntato con chi ha fondato l'associazione , ma nel pieno rispetto di Gioergio Melandri che in passato ha fatto tantissimo per AIC ma penso che l'assenza di un presidente sia una delle cose che per primo ci danneggia e a cui dobbiamo porre un rimedio in tempi strettissimi.
Cichlid dream
Fabio

cyatide
10-03-2010, 00:27
msobo ha scritto:

Non mi volevo intromettere e forse sto sbagliando a farlo.


Ciao Ivan,

non hai nulla di cui scusarti, a mio avviso, anzi hai fatto benissimo a dire la tua e mi piacerebbe che come te facessero, senza farsi alcuna remora, tanti altri che leggono questo scambio di opinioni.


msobo ha scritto:
Un associazione è e deve essere sicuramente una cosa diversa da un semplice forum. E per questo non dovrebbe, e spero non ci sia, "competizione".


Questo è quello che penso anch'io (e Aldo), se l'AIC fosse solo il forum non avrebbe alcun senso di continuare ad esistere.

Per giustificare la sua presenza deve DARE qualcosa in più ai suoi soci.

Il congresso e gli altri incontri (finanziati del tutto o in parte, val la pena ricordarlo, con le quote associative!), ma molto di più potrebbe dare (come fece in passato) se qualcuno, al di là delle belle idee, avesse [u]seriamente</u> (sottolineato!) intenzione di FARLO.

Ora si è esposto Fabrizio Freo con molto entusiasmo, e sono veramente contento di questo, spero che l'appoggio e il consenso che sta ricevendo siano mantenuti nel tempo perché da soli è difficile realizzare qualcosa!
Sono troppo vecchio (di AIC, intendo!) per non avere un qualche setticismo proprio perché negli anni abbiamo visto affacciarsi molte altre meteore e poi ci siamo ritrovati sempre nei soliti 4 gatti a pedare (la bicicletta che avevamo voluto, per carità!).

Riguardo al discorso della "frammentazione", forse intendiamo questo termine con un signaficato diverso.
Io ci vedo un connotato negativo perché lo identifico con una dispersione di forze.
Non che le differenze di gusti vadano eliminate, ci mancherebbe altro! Ognuno deve seguire ciò che preferisce senza imposizioni. Ma sempre pensando al modello della Associazione francese (AFC), sulla quale magari Freo potrà dirci qualcosa di più, credo che si potrebbe tutti far parte di una associazione italiana per raggiungere obiettivi comuni (come, ripeto, congresso nazionale, bollettino e altro) per poi, come fanno i francesi appunto, suddividersi ("frammentarsi"?) in gruppi regionali e tematici (come tentammo di fare, senza successo, in passato).
Ma i francesi si sa, hanno un forte spirito unitario nazionalistico e noi italiani al contrario amiamo dividerci sotto i nostri campanili e screditare anche quello di buono che abbiamo!

Chiudo rispondendo anche se non ricordo chi l'abbia chiesto: Konings non sarà dei nei nostri quest'anno solo perché aveva già programmato per settembre p.v. l'ennesimo viaggio nel malawi (beato lui!).


In attesa di repliche numerose, riciao

freo
10-03-2010, 00:33
Grazie Fabio per le tue parole che riflettono a pieno il mio pensiero.....

Esprimo solo un piccolo concetto che da secoli..........
"Uniamo le forze" e "rispettiamo i ruoli"
AIC è L'associazione italiana ciclidofili
Malawitosi è il forum N° 1 per frequentazioni, innovazioni e tanto altro

Pensate a quello che si potrebbe fare per la nostra passione e quindi per noi stessi se unissimo le forze...., altro che Francesi, Tedeschi etc

MrSiemens
10-03-2010, 00:37
penso che bruno intendesse che per arrivare da qualche parte bisogna essere uniti sia come associazione che sia a livello di forum, e finche si usano gli intercalari noi di aic e voi di malawitosi non è sicuramentei il passo giusto da compiere.

giusto bruno?

si Andrea ti ringrazio era quello il discorso.

cyatide
10-03-2010, 00:40
Fabio ha postato mentre scrivevo, così non ho potuto commentare.

Comunque condivido pressochè in toto le sue opinioni!

cyatide
10-03-2010, 00:44
cyatide ha scritto:

Fabio ha postato mentre scrivevo, così non ho potuto commentare.

Comunque condivido pressochè in toto le sue opinioni!


e pure i successivi due interventi, che pure condivido [^]

robi63
10-03-2010, 01:34
freo ha scritto:


Esprimo solo un piccolo concetto che da secoli..........
"Uniamo le forze" e "rispettiamo i ruoli"
AIC è L'associazione italiana ciclidofili
Malawitosi è il forum N° 1 per frequentazioni, innovazioni e tanto altro

Pensate a quello che si potrebbe fare per la nostra passione e quindi per noi stessi se unissimo le forze...., altro che Francesi, Tedeschi etc


giustissimo fabrizio [^]
l'anno scorso sul forum malawitosi era stato dato ampio spazio alle iniziative dell'associazione
e con molti utenti ci siamo conosciuti di persona proprio a faenza
e avevamo mangiato assieme alla cena sociale
l'impressione era stata proprio cuella di un unico gruppo di ciclidofili
non ci si sentiva appartenenti ad un forum invece che all'altro ....

cuest'anno , per come mi risulta , l'intenzione era ( è ) la stessa
con l'intenzione di aggiungere anche la l'incontro di pisa

a me personalmente sembra che una strada buona e costruttiva sia stata imboccata
non roviniamo tutto con inutili campanilismi che di fatto NON esistono
lo dimostrano i fatti già citati come l'adesione agli eventi dell'associazione e la collaborazione stretta e rispettosa che c'è stata per la traduzione

Oscar_bart
10-03-2010, 02:14
Grazie della risposta su Konings, l'avevo chiesto io.. Beh, beato lui davvero, oramai ha la residenza..

Infine riprendendo le parole di robi dico che anche io ho potuto conoscere vari personaggi dei forum proprio grazie all'incontro di faenza e quest'anno replicherò al tris di congressi, spero :)

Amministratore
10-03-2010, 09:27
Ragazzi penso che sia ora di chiudere il topic, non nel senso che lo blocco, ma nel finire definitivamente le polemiche alimentate anche da parte mia principalmente per miei equivoci, poi, come molte volte accade sul web dove non si ha la persona davanti, un equivoco tira l'altro e la cosa degenera.

Ho gia contattato privatamente alcuni dei protagonisti della discusione, spero di essermi chiarito con loro.

Come successo con Fabrizio, spero che la fine delle polemiche sia l'inizio di una fruttuosa colaborazione.

cyatide
10-03-2010, 10:00
Aldo, mi fa piacere questo tuo intervento: "cospargersi il capo di cenere" è segno di grande intelligenza e umiltà, specie quando si comincia ad avere una certa età :D :D :D (lo dico solo perchè siamo coetanei [:I]).

Spero che comunque anche altri appassionati, vecchi e nuovi, facciano sapere come la pensano, non tanto u questa discussione, ma su come vorrebbero l'AIC o casa si apettano da essa.

VAMPA
10-03-2010, 16:28
mi fa piacere che la discussione sia rientrata ''in carreggiata''
questo sta a significare che uno scambio di idee anche diverse tra persone civili tutti sotto il segno della passione ciclidofila possa portare relamente da qualche parte.

visto l'ultimo intervento sarebbe bello se effettivamente ognuno dicesse la sua su ''come vorrebbe l'aic'', daltronde sono le idee che portano progressi ;)

io mi accontento dei 2-3 raduni annui, vista anche i km di distanza, al loimite si potrebbero dislocare i raduni in diverse parti di italia, nord centro sud ,per agevolare i piu pigri...:D

e poi una cosa che secondo me sarebbe opportuno fare, è un opuscolo-rivista o al limite un dvd dove ad esempio, si descrivono esèperienze di allevamento , reportage, studio approfondito di determinate specie ecc ecc

questo ad esempio sarebbe un otttimo gesto ''di marketing'' che ti fa sentire appartenente ad un gruppo di elite e ti fa vedere la ''presenza'' di un associazione che se non fosse per i raduni sarebbe lontana ;)


saluti andrea vampa

macguy
10-03-2010, 16:52
Amministratore ha scritto:



Ho gia contattato privatamente alcuni dei protagonisti della discusione, spero di essermi chiarito con loro.


Assolutamente ;)

freo
10-03-2010, 21:52
tutto è bene...ciò che finisce bene!!![:23]
[:145] [:146] [:144] [:147]

robi63
10-03-2010, 22:29
VAMPA ha scritto:


e poi una cosa che secondo me sarebbe opportuno fare, è un opuscolo-rivista o al limite un dvd dove ad esempio, si descrivono esèperienze di allevamento , reportage, studio approfondito di determinate specie ecc ecc


se dovesse aumentare il numero dei tesserati la cosa potrebbe essere fattibile

robi63
10-03-2010, 22:44
ho appena letto su malawitosi il topic dedicato all'incontro del 11/4
pare che ci sarà una buona affluenza , sicuramente cualcuno nuovo si iscriverà all'associazione

exo 62
10-03-2010, 23:24
VAMPA ha scritto:

mi fa piacere che la discussione sia rientrata ''in carreggiata''

NON DIRLO A ME

io mi accontento dei 2-3 raduni annui, vista anche i km di distanza, al loimite si potrebbero dislocare i raduni in diverse parti di italia, nord centro sud ,per agevolare i piu pigri...:D

Ho appena mandato un Mp a Mimmo a riguardo !! (

Il mio progetto :
comincio a a coinvolgerlo ,
lo faccio iscrivere all'associazione e poi lo faccio pure lavorare !!!

Ecco il contenuto della mia mail

Bene ora basta con gli sbaciucchiamenti e cominciamo a lavorare insieme. ( mi aspetto che organizzi un evento AIC in terronia con tanto di vasche e mini borsa

Relatori

Salvagiani Paolo
Tanganica
Il mondo dei feather fins

Genchi MIMMO
Acquario Malawi come cominciare I trucchi per partire senza restare a piedi

Fabio Callegari
Malawi
Mbuna Il fantastico mondo dei battitori delle rocce …

Cichld dream
Fabio

PS Quando parlo di terronia lo faccio in tono assolutamente scherzoso e non dispregiativo.Dovete sapere che da LUMBARD lo chiamo il mio TERRONE PREFERITO

una cosa che secondo me sarebbe opportuno fare, è un opuscolo-rivista o al limite un dvd dove ad esempio, si descrivono esèperienze di allevamento , reportage, studio approfondito di determinate specie ecc ecc

Di queste cose ne ho parlato cona ALDO e con FREO non è detto che non si possa fare ..almeno trimestralmente prima pero è necessario reperire un buon numero di articoli

Qundi ragazzi senza apura mnetttiamoci a lavorare di penna

Fabri una buona risorsa potrebbe essere AFC che potrebbe girarci alcuni articolo interessanti e che tu dovresti tradurre
Altra cosa noi potremmio sentire cichlid news ( come i francesi ) e chiedere autorizzazione a pubblicare i loro articoli



Ragazzi ora che vete voluto la bicicletta
DOBBIAMO PEDALARE TUTTI !!!
e ti fa vedere la ''presenza'' di un associazione che se non fosse per i raduni sarebbe lontana ;)


saluti andrea vampa


Cichlid dream
Fabio

giannighezzi
11-03-2010, 17:16
come ha scritto Fabio adesso è il momento di pedalare!!
ma come ha ricordato lo stesso (passato inosservato), ed io è 2 anni che lo dico, è giunto il momento di eleggere un nuovo PRESIDENTE e relativo CONSIGLIO.
non esiste associazione, governo o azienda che regge senza un incaricato che si occupi di amministrarla!!!!!
quindi suggerirei prima di cominciare qualsiasi iniziativa, di fare un elezione democratica, senza aspettare Faenza.

msobo
11-03-2010, 17:24
giannighezzi ha scritto:

come ha scritto Fabio adesso è il momento di pedalare!!
ma come ha ricordato lo stesso (passato inosservato), ed io è 2 anni che lo dico, è giunto il momento di eleggere un nuovo PRESIDENTE e relativo CONSIGLIO.
non esiste associazione, governo o azienda che regge senza un incaricato che si occupi di amministrarla!!!!!
quindi suggerirei prima di cominciare qualsiasi iniziativa, di fare un elezione democratica, senza aspettare Faenza.



Quoto in pieno, e l'11 potrebbe essere la buona occasione, almeno per un elezione a scadenza. Da "confermare" poi a Faenza.

giannighezzi
11-03-2010, 17:34
Ivan, l'11 essendo solo una giornata abbiamo i tempi troppo ristretti, secondo me è + pratico farla tramite web (ma per questo mi rimetto ad Aldo)...comunque è necessario che qualcuno si candidi prima!!!!

msobo
11-03-2010, 17:48
Per me va bene, certo mancano le candidature. Bisognerà forzare qualcuno ;)
E poi si può fare un sondaggio solo tra iscritti.

Comunque davanti ad un lauto pranzo, in un agriturismo....
.... potrebbe funzionare.
Intanto si tratterebbe di una carica a termine :D

Amministratore
11-03-2010, 18:16
giannighezzi ha scritto:

come ha scritto Fabio adesso è il momento di pedalare!!
ma come ha ricordato lo stesso (passato inosservato), ed io è 2 anni che lo dico, è giunto il momento di eleggere un nuovo PRESIDENTE e relativo CONSIGLIO.
non esiste associazione, governo o azienda che regge senza un incaricato che si occupi di amministrarla!!!!!
quindi suggerirei prima di cominciare qualsiasi iniziativa, di fare un elezione democratica, senza aspettare Faenza.


Scusate, ma per far dimettere un Presidente di ogni Associazione in carica, anche se noi non siamo mai stati molto formali, ci sono dei passaggi da fare.

Siccome non riscontro delle carenze particolari da impeachment :) nell'operato di Giorgio Melandri, escludo che la cosa si possa fare prima dell'Assemblea dei Soci al Congresso.

Sperando che i soci arrivino in orario e non dopo un'ora dall'inizio come di consuetudine.:D:D:D

Tornando a essere seri, in questo momento penso che il problema sia quello delle proposte e di chi le porta avanti, sembra che dopo il bailame di questi giorni qualche cosa di positivo si stia muovendo.

L'appuntamento di Gianni sarà sicuramente importante per riunire le persone che intendono impegnarsi, eventualmente stabilire delle candidature, una seconda tappa di preparazione può essere Pisa, più facilmente raggiungibile dai soci del Centro Sud ed infine Il congresso dove si faranno le elezioni eleggendo qualche d'uno che ha presentato un suo progetto.

Questo perchè l'80% dei soci non viene sul forum, va poco su internet e non mi sembra assolutamente corretto non dargli la possibilità di partecipare.

Inoltre c'è sicuramente da aggiornare lo statuto, ormai superato in alcune sue parti, che essendo stato depositato, avrà le sue problematiche anche quello.

Concludendo è giustissimo ridare slancio all'AIC con nuove persone, ma con i tempi giusti, senza frenesia.

giannighezzi
11-03-2010, 19:42
aldo reggi
aldo leggi
aldo LEGGE

ci rimettiamo allla guida del "segretario particolare".

PS non ho assolutamente niente contro Giorgio, anzi se tornasse....

Amministratore
11-03-2010, 20:37
giannighezzi ha scritto:



PS non ho assolutamente niente contro Giorgio, anzi se tornasse....



Assolutamente daccordo,
evidentemente i suoi nuovi impegni di lavoro nell'ultimo anno l'hanno reso latitante, quindi è giusto rimettere le cose a posto con l'elezione di un nuovo presidente pieno di entusiasmo, che proponga nuove iniziative, ma che abbia poi il tempo e la voglia di realizzarle, per ridare lo slancio giusto all'associazione, ovviamente Giorgio se vuole ha tutto il diritto di ricandidarsi, a patto che assicuri un rinnovato impegno, diritto che ha qualsiasi altro socio.

freo
11-03-2010, 20:50
giannighezzi ha scritto:

come ha scritto Fabio adesso è il momento di pedalare!!
ma come ha ricordato lo stesso (passato inosservato), ed io è 2 anni che lo dico, è giunto il momento di eleggere un nuovo PRESIDENTE e relativo CONSIGLIO.
non esiste associazione, governo o azienda che regge senza un incaricato che si occupi di amministrarla!!!!!
quindi suggerirei prima di cominciare qualsiasi iniziativa, di fare un elezione democratica, senza aspettare Faenza.





Sono super d'accordo....., urge elezioni!!
Se mi è concesso propongo Enzo Marino for presisent!!

Amministratore
11-03-2010, 21:50
exo 62 ha scritto:

Relatori

Salvagiani Paolo
Tanganica
Il mondo dei feather fins

Genchi MIMMO
Acquario Malawi come cominciare I trucchi per partire senza restare a piedi

Fabio Callegari
Malawi
Mbuna Il fantastico mondo dei battitori delle rocce …



Ottimo programma[:266]

freo
11-03-2010, 23:57
.....oggi ho avuto un colloquio telefonico con Cyrill di Franchi cichlids, mi ha detto che sarebbe davvero felice di venire a tenere una conferenza sul Malawi prossimamente....., purtroppo quest'anno non può per impegni di lavoro...., pensavo per cui di organizzare con l'aiuto di Fabio Callegari(parte da lui L'idea) qualcosa anche qui a Milano con data da definirsi....!!
Per chi non conosce Cyrill è un personaggio che si reca sul Malawi due volte l'anno e con l'aiuto dei pescatori di S. Grant è riuscito a portare in Europa un gran numero di pesci...., molti dei quali non ancora descritti!!

cyatide
12-03-2010, 00:35
Bella idea! [:264]
A Cyril non avevamo mai pensato (... visto che nuove forze aiutano?!) anche se lo conoscemmo con Giorgio a Vichy (credo) quando era ancora un ragazzo! E' veramente un tipo ... "originale" e sarebbe bello sentirlo, visto che, fra l'altro, parla piuttosto bene l'italiano (tipo inspector Clouseau della Securitè!) essendo figlio di italiani (Franchi).

Gli avevi chiesto se era disponibile per settembre o per altri periodi?

Comunque attenzione a non sparare le cartucce tutte assieme o a non inflazionare l'offerta di eventi!

pike_cichlids
12-03-2010, 09:58
cyatide ha scritto:

E' veramente un tipo ... "originale" e sarebbe bello sentirlo, visto che, fra l'altro, parla piuttosto bene l'italiano (tipo inspector Clouseau della Securitè!) essendo figlio di italiani (Franchi).


Se non ricordo male e' originario del parmense. Comunque si capisce benissimo quando parla italiano. Poi e' un tipo molto simpatico e disponibile e credo abbia molto materiale fotografico perche' le volte che sono passato da lui c'erano sempre fan AFC con macchine fotografiche galattiche che prendevano foto di ciclidi rari.

Ciao Enrico

www.waterpollo.blogspot.com

Giorgio
15-03-2010, 20:26
ho letto con interesse questa discussione e vorrei condividere con voi alcune considerazioni. Prima di farlo però vorrei dirvi che penso sarebbe bello avere un ricambio generazionale nell'AIC e se io sono ancora presidente nonostante in questi ultimi tre anni abbia avuto ben poche energie da spendere per l'associazione è fondamentalmente perché nessuno si è proposto. Io sarei lieto di passare la mano a qualcuno con la voglia che ci ha permesso, "ai tempi", di fondare e far crescere l'AIC. Spero che venga fuori, davvero. Per non creare imbarazzi a nessuno vorrei che si mettesse già all'ordine del giorno dell'assemblea dei soci l'elezione del nuovo presidente.

Adesso vi dico cosa ho pensato leggendo questo scambio. Prima di tutto ho pensato che il gruppo che ha fondato l'aic ha trovato oltre alla passione per i ciclidi anche la voglia di fare delle cose assieme e penso che questo sia un presupposto importante, una condizione speciale. Poi ho pensato che noi abbiamo condiviso qualcosa che andava oltre ai ciclidi: penso ad un taglio naturalistico dell'acquariofilia, alla voglia di conoscere in generale qualcosa sulla natura (livio ci ha sempre fornito titoli per bellissime letture) e al gusto di avere cultura in generale. Io non penso che la iperspecializzazione sia una cosa positiva, penso invece che l'occasione di un relatore che ti allarga l'orizzonte sia bella e produttiva. Credo io, da "vecchio", che la cultura sia un patrimonio complesso, da nutrire in tanti modi. Questo mi sembra uno snodo importante, questa cosa la condividiamo o no? Non è una polemica, anzi, spero di sentire qualche risposta positiva... Per finire un'altro pensiero: quando l'AIC è nata internet non c'era e il bollettino aic è stato uno strumento di cultura straordinario, oggi non avrebbe senso, ma è stato importante. La domanda è: con questi nuovi strumenti riusciamo a fare cultura? e il congresso può servire a fare qualcosa che non si riesce a fare altrimenti? A parte scoprire cose nuove voglio dire... La mia domanda è: qual è la trama oggi di questa partecipazione? Una trama ci vuole! Queste sono le cose che ho pensato leggendovi, adesso sta a voi! giorgio

p.s. un'ultima cosa: i "vecchi", sempre loro, ogni anno, mentre montano le vasche, raccolgono i premi della lotteria, le prenotazioni delle vasche, organizzano la cena sociale, vanno a controllare le temperature dell'acqua, si chiedono: ma se non lo facessimo noi chi lo farebbe? Questa è un po' polemica, è vero...

freo
16-03-2010, 00:26
Grazie Giorgio per il tuo intervento, grazie Giorgio per tutto quello che sei riuscito a dare ad Aic in collaborazione ai tuoi compagni di merenda, grazie per l'aiuto che ancora ci darai per il futuro!!;)


P.s. creiamo una nuova AIC fondata su quello che che internet non può dare.....

daniela
16-03-2010, 15:20
[
P.s. creiamo una nuova AIC fondata su quello che che internet non può dare.....


Perchè una nuova? Diciamo: partecipiamo tutti ad una nuova "onda", pensiamo tutti a fare qualcosa per l'aic che già c'è, vecchi e nuovi, malawiani o discussofili. Giustissimo andare oltre internet, che è uno strumento fantastico, ma che non può essere l'unica risorsa. L'altra risorsa siamo noi appassionati che ci scambiamo informazioni sui nostri successi ed insuccessi, sui nostri programmi, sui nostri sogni acquariofili, o no?:)

cyatide
16-03-2010, 20:53
Anche se le ultime vicende ci hanno allontanato devo dire che, come molte altre volte in passato, mi trovo d'accordo col nostro Presidente (le cui considerazioni non sono mai banali).

C'è una cosa però che credo che soppravvaluti ed è l'importanza di internet e della sua diffusione.

Come Aldo ci ha più volte detto ultimamente, o come Gianni Ghezzi, Davide Gnoffo o altri addetti ai lavori credo possano confermare, non credo che la percentuale di ciclidofili che frequenta in modo assiduo e continuo forum o siti internet specifici sia talmente elevata da far diventare senza "alcun senso" la pubblicazione di una rivista cartacea.

Certo dovrebbe essere al passo con i tempi per costi e qualità (cosa non semplice!).

Così come non potrebbe comunque prescindere dalla presenza di un nucleo di appassionati che abbia realmente voglia di condividere il puro piacere del FARE qualcosa INSIEME!

gsaporita
16-03-2010, 21:30
cyatide ha scritto:

Anche se le ultime vicende ci hanno allontanato devo dire che, come molte altre volte in passato, mi trovo d'accordo col nostro Presidente (le cui considerazioni non sono mai banali).

Vorrei fare una mia considerazione innocente a riguardo:
Non penso che questo confrontarsi su opinioni più o meno diverse ci abbia allontanato,
anzi penso proprio il contrario, significa che esiste una volontà..
Quando si parla di un qualcosa che sta a cuore a tutti, necessariamente e per forza di cosa ci si unisce d più, anche non volendo (ipotesi assurda).



C'è una cosa però che credo che soppravvaluti ed è l'importanza di internet e della sua diffusione.
Oltre quello che tu citi giustamente, per quanto riguarda la rete internet, io aggiungerei un'altra cosa:
La Velocità di comunicazione, il trasferimento dei dati e rapidità sulle risposte di eventuali interrogativi.


Come Aldo ci ha più volte detto ultimamente, o come Gianni Ghezzi, Davide Gnoffo o altri addetti ai lavori credo possano confermare, non credo che la percentuale di ciclidofili che frequenta in modo assiduo e continuo forum o siti internet specifici sia talmente elevata da far diventare senza "alcun senso" la pubblicazione di una rivista cartacea.

Chi segue come me la rete 9-11 ore al giorno (e credimi quelli che lo fanno non sono pochi) sa bene che il supporto cartaceo è ormai diventato accessibile a tutti con le modernissime stampanti di oggi, a mio modesto parere ritengo che sia più coerente con i tempi che stiamo attraversando, il nostro e-book...o riviste o libri del calibro AD Konings.,,ecc ecc,


Certo dovrebbe essere al passo con i tempi per costi e qualità (cosa non semplice!).

Condivido in pieno ed è cosa non facile..credimi.


Così come non potrebbe comunque prescindere dalla presenza di un nucleo di appassionati che abbia realmente voglia di condividere il puro piacere del FARE qualcosa INSIEME!


Mi trovi d'accordo anche qui..

Ciao Gioachino.

Matteo73
16-03-2010, 21:30
cyatide ha scritto: ..... non credo che la percentuale di ciclidofili che frequenta in modo assiduo e continuo forum o siti internet specifici sia talmente elevata da far diventare senza "alcun senso" la pubblicazione di una rivista cartacea.

Sono perfettamente d'accordo. Anche se frequento giornalmente questo forum, sarei molto contento di poter comunque leggere qualcosa di cartaceo. Lo dimostra il fatto che spesso pesco a caso dalle decine di vecchi bollettinio AIC e rileggo volentieri articoli magari già letti molte volte.
Quello che si scrive sui forum è più immediato ma a distanza anche di pochi giorni è già stato dimenticato e tra qualche mese (o anno) non ce ne sarà traccia.

E se nell'ipotetico bollettino facessimo una sezione presa direttamente da un post del forum? Magari scelto in base a votazioni on line. Sarebbe già una buona base di partenza e non occuperebbe molto tempo penso.

jurupari
16-03-2010, 22:31
direi che anche io vorrei il bollettino cartaceo, ma se nessuno scrive gli articoli cosa ci metteremo dentro? e piu volte che aldo aveva chiesto di aiutare ma....

freo
16-03-2010, 22:57
Questi erano i commenti che volevamo sentire....., oltre i bollettini ci saranno anche altre novità!!;)

msobo
17-03-2010, 12:08
cyatide ha scritto:

Anche se le ultime vicende ci hanno allontanato devo dire che, come molte altre volte in passato, mi trovo d'accordo col nostro Presidente (le cui considerazioni non sono mai banali).

C'è una cosa però che credo che soppravvaluti ed è l'importanza di internet e della sua diffusione.

Come Aldo ci ha più volte detto ultimamente, o come Gianni Ghezzi, Davide Gnoffo o altri addetti ai lavori credo possano confermare, non credo che la percentuale di ciclidofili che frequenta in modo assiduo e continuo forum o siti internet specifici sia talmente elevata da far diventare senza "alcun senso" la pubblicazione di una rivista cartacea.

Certo dovrebbe essere al passo con i tempi per costi e qualità (cosa non semplice!).

Così come non potrebbe comunque prescindere dalla presenza di un nucleo di appassionati che abbia realmente voglia di condividere il puro piacere del FARE qualcosa INSIEME!





Sono quasi perfettamente d'accordo ;)
L'unico "appunto" che posso fare è che d'accordissimo nel non sopravalutare internet, non bisogna però correre il rischio di sottovalutarlo.
Internet è un'approccio che i più giovani possono usare per entrare a far parte dell'Associazione.
Per quanto riguarda il bollettino, a me manca e molto. Sarò vecchio ma il cartaceo non è come e-book....

ivanluky
24-03-2010, 18:48
Ho letto quasi tutto con attenzione, poi un pò la polimica creata mi ha stancato.
Vorrei precisare che secondo me non bisogna confondere o confrontare AIC con Malawitosi perchè non ha senso, forse se si volesse confrontare il solo forum di Aic con mlawitosi allora avrebbe un senso ma non centra nulla con la discussione.

Dico solo la mia opinione e forse sarà ot, al limte la rimuovete:

bisogna distinguere secondo me tra l'associazione (chi, cosa, come e perchè) dal raduno, sia esso da Gianni, o Faenza o pisa.

io al raduno ci vengo sempre se possibile solo ed esclusivamente per rivedere delle persone che purtroppo non vedo mai quanto vorrei, se poi c'è da ascoltare ed imparare tanto meglio ma non è necessariamente questo che mi spinge a farlo.
poi avrei anche qualche ideuzza da proporre, magari ne parliamo di persona l'11 Aprile perchè a scrivere mi perdo sempre e non centro mai quello che ho in testa.

Ciao.